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Ferrari SF21: il... cambio di passo nasce dal differenziale più alto

Il disegno di Giorgio Piola ci mostra le caratteristiche della nuova trasmissione Ferrari che ha permesso alla SF21 di correggere alcuni difetti endemici della SF1000. La Rossa non è in grado di lottare per il mondiale, ma è tornata finlamente in lizza per vincere un Gran Premio. Scopriamo perché la scatola del cambio rivista è stata importante per ritrovare una base di competitività.

Mercedes: la W12 è pari alla Red Bull, farà la differenza la strategia?

La freccia nera ha beneficiato di un importante aggiornamento aerodinamico che potrebbe essere ancora molto acerbo: il set up è stato deliberato solo dopo un'ora di prove libere, ma ha dato la sensazione di essere pari, o quasi, con la Red Bull di Verstappen. Wolff e Hamilton pensano di non averne per superare la R B16B in pista, ma punteranno tutto su una strategia aggressiva, potendo contare su due frecce nere contro il solo Max.

Ferrari: promosso il fondo con i tre generatori di vortice

La SF21 a Silverstone ha beneficiato del nuovo fondo dotato dei tre convogliatori di flusso aggiuntivi che si erano visti nel GP d'Austria. La soluzione è stata affidata a Leclerc e Sainz che possono contare su una Rossa più efficiente dal punto di vista aerodinamico. E il via di Leclerc in seconda fila nella Sprint Qualifying ne è una conferma.

Mercedes: due ali posteriori diverse per trovare il set up ideale

Nella prima sessione di prove libere del GP di Gran Bretagna la Mercedes ha portato per i due piloti un nuovo pacchetto aerodinamico e un fondo rivisto privo delle conghiglie di inizio anno. Hamilton e Bottas, però, sono stati mandati in pista con due ali posteriori in configurazione diversa. Quale sarà la versione che la squadra di Brackley ha scelto per il resto del weekend?

Mercedes ricusa il fondo con le onde e cambia il bargeboard

La squadra campione del mondo rinuncia alla soluzione che per il dt, James Allison, doveva essere rivoluzionaria e che, invece, non ha funzionato secondo le aspettative. Sulla W12 è stato rivisto l'andamento dei flussi per migliorarne l'efficienza aerodinamica. Per Wolff e Hamilton, non si tratta di interventi utili a raggiungere il potenziale della Red Bull, ma a Silverstone è attesa una freccia nera più competitiva che in Austria.

Red Bull: c'è un grande convogliatore di flusso sul fondo

La squadra di Milton Keynes continua a portare importanti novità tecniche in pista che accrescono con il costante lavoro di sviluppo la competitività della RB16B di Max Verstapepn: gli aerodinamici hanno introdotto un convogliatore di flusso sul pavimento.

Tecnica Red Bull: scopriamo i motivi del sorpasso sulla Mercedes

Se la squadra campione del mondo ha bloccato il lavoro in galleria del vento della W12, il team di Milton Keynes sta spingendo il massimo sforzo nello sviluppo della RB16B: nel GP d'Austria ha debuttato una nuova ala anteriore che lavora in sinergia con i diversi bargeboard, mentre nel retrotreno è stato confermato il diffusore con i denti di squalo disponibile anche per Perez.

Red Bull: Verstappen dispone di un diverso bargeboard

La squadra di Milton Keynes non accenna a ridurre lo sviluppo della RB16B: ad ogni GP Verstappen può fare affidamento su degli aggiornamenti che solo in seguito vengono dati anche a Perez. Per il GP d'Austria è stata introdotta una novità nel bargeboard che ha subito dato il suo risultato positivo.

McLaren: c'è un nuovo fondo con otto flap

La squadra di Woking non accenna a ridurre lo sviluppo della MCL35 M: dopo le novità introdotte in Francia, il dt Kay ha portato in Austria un nuovo fondo per cercare di aumentare il carico aerodinamico per contrastare la Ferrari nella lotta per il terzo posto nel mondiale Costruttori.

Aston Martin: la AMR21 è diventata una versione B

La squadra di Silverstone, oltre a rinforzare lo staff tecnico con continui acquisti per il prossimo anno, ha svolto un grosso lavoro di sviluppo sulla AMR21 e oin Austria debutta quella che può essere definitiva una monoposto step B che ha permesso ai piloti Stroll e Vettel di portarsi a ridosso dei due top team. Scopriamo tutte le novità della "verdona".

Mercedes: ala posteriore più scarica con gomme più morbide

La squadra campione del mondo per il GP d'Austria cambia la configurazione aerodinamica puntando su un assetto più scarico rispetto alla scorsa settimana. L'adozione di gomme Pirelli a mescona più morbida permette ai tecnici di Brackley di scegliere il profilo principale di Baku associato al mono-pilone di sostegno. C'è una modifica anche nel cestello dei freni posteriore con una fessura radiale utile a favorire il warm up della copertura.

Ferrari: Leclerc riprova il fondo pensato per Silverstone

Il monegasco utilizzerà nelle prove libere di domani la SF21 dotata del fondo con i tre deviatori di flusso già visti la scorsa settimana al Red Bull Ring. Charles raccoglierà dei dati per una soluzione che è pianificata per il GP di Gran Bretagna.

Aston Martin: ci sono due deviatori di flusso sull'ala centrale

La squadra di Silverstone fra le due gare austriache ha portato al Red Bull Ring una modifica visibile sull'ala centrale all'esterno delle pance: sul profilo sono comparsi tre deviatori di flusso che spingono l'aria verso l'esterno della ruota posteriore.

Ferrari: provato da Leclerc il nuovo fondo per Silverstone

Nella prima sessione di prove libere la Scuderia ha introdotto un nuovo fondo sulla SF21 di Charles Leclerc: a metà del marciapiede sono comparsi tre deviatori di flusso sul bordo d'uscita laterale. Si tratta di una soluzione che farà parte del pacchetto di modifiche che verranno introdotte in occasione del GP di Gran Bretagna.

Red Bull: i denti di squalo estesi alla lunghezza dei Gurney flap

La squadra di Milton Keynes non accenna a rallentare lo sviluppo della RB16B impegnatissima nella lotta per il mondiale: al Red Bull Ring la superficie zigrinata che copriva una porzione dei nolder del diffusore è stata implementata sui due elementi aggiuntivi in carbonio per aumentare il carico con un basso valore di resistenza.

Ferrari: quando si soffre un... cerchio alla testa

La Ferrari è consapevole che la debacle del GP di Francia sia dipesa dalla pessima gestione delle gomme al Castellet: Mattia Binotto ha parlato di un'influenza dei cerchi che sono congelati dallo scorso anno, ma è chiaro che le ruote non sono la causa prima del surriscaldamento, ma per evitare questi guai altre squadre come Mercedes e Red Bull hanno scelto proposto soluzioni molto più evolute realizzate sempre dallo stesso fornitore l'OZ Racing.

Alpine: Alonso ha un terzo elemento anteriore diverso da Ocon

Al Red Bull Ring la Alpine dello spagnolo dispone di una sospensione anteriore che ha regolazioni diverse rispetto a quelle del compagno di squadra nel tentativo di rendere la A521 più adatta al suo stile di guida che privilegia il treno davanti.

Ferrari: ecco perché la porzione di flap regolabile è più corta

Gli aerodinamici della Scuderia avevano scoperto che la porzione di flap regolabile dell'ala anteriore era in grado di provocare una perdita di bilanciamento con il posteriore quando veniva aumentata l'incidenza. Con una sezione minore aggiustabile, invece, gli effetti negativi sono stati evitati.

Red Bull: ci sono i denti di squalo anche all'interno del diffusore!

La squadra di Milton Keynes non ha mai smesso di sviluppare la RB16B con sofisticate soluzioni di micro aerodinamica. Nella parte interna del diffusore si è osservato un inedito vorticatore orizzontale con il bordo d'entrata seghettato, mentre a Monte Carlo si era vista un'idea analoga verticale applicata alla porzione più esterna dei due Gurney flap.

Aston Martin: c'è la Torre Eiffel, ma è un rastrello di sensori

La squadra di Silverstone, dopo i positivi riscontri di Monaco e Baku, sembra essere di nuovo sprofondata nelle posizioni da comprimaria: sulla "verdona" di Vettel venerdì mattina si è vista una curiosa soluzione per la rilevazione dei dati aerodinamici. Si trattava di un inedito rastrello molto particolare e inedito.

McLaren: sul telaio della MCL35 M spuntano le orecchie

La squadra di Woking ha introdotte due flap sulla parte superiore della scocca per orientare i flussi d'aria verso il retrotreno.

AlphaTauri introduce una doppia "maniglia" sul fondo

La squadra di Faenza non ha solo una modifica all'ala anteriore, visto che i tecnici di Jody Eggington sono intervenuti anche sul fondo: davanti alle ruote posteriori sono comparsi due soffiaggi sul bordo d'uscita.

AlphaTauri: sul marciapiede c'è uno slot come sull'Alfa

La squadra di Faenza ha interpretato a modo suo un concetto aerodinamico che l'Alfa Romeo ha introdotto sulla C41 qualche GP fa: sul marciapiede esterno alla paratia laterale dell'ala anteriore è comparso un interessante soffiaggi che sposta il flusso dalla parte superiore del pavimento a quella inferiore.

McLaren: quattro soffiaggi per ripulire la scia della MCL35 M

La squadra di Woking non ha ancora fermato lo sviluppo della vettura di questa'anno prima di dedicarsi al cento per cento alla monoposto a effetto suolo. Al Paul Ricard è stata introdotta una nuova paratia laterale dell'ala posteriore che mostra quattro slot orizzonatli nella parte più bassa.

Ferrari: c'è un'ala anteriore con un ricciolo più grande

La Scuderia al Paul Ricard ha portato una diversa ala anteriore con l'ultimo flap più scarico rispetto a Monaco, ma con un diverso ricciolo all'esterno della paratia laterale. Sulla SF21 sono modifiche di dettaglio in attesa di un pacchetto atteso per Silverstone.

Aston Martin: l'Halo senza soffiaggio nel diadema, ma con micro flap

La squadra di Silverstone ha portato dei piccoli aggiornamenti aerodinamici a Baku che sono stati montati solo sulla AMR21 di Lance Stroll: modifiche al supporto degli specchietti alla fiancata e all'Halo.

Mercedes: ecco il pulsante del brake magic di Hamilton

Dopo il divieto del DAS che era utile a scaldare le gomme, la Mercedes ha ulteriormente sviluppato un sistema che serve a innescare la temperatura degli pneumatici nel giro di lancio. Scopriamo come funziona il sistema che Lewis ha attivato inopinatamente dopo la seconda partenza, causando il lungo che lo ha privato di una possibile vittoria.

Mercedes: Hamilton si... scarica e torna protagonista

Lewis è riuscito ad agguantare un'inattesa seconda posizione sulla griglia del GP dell'Azerbaijan: l'inglese ha lavorato con la squadra per deliberare una W12 difficile da guidare, ma molto prestazionale che gli ha permesso di andare oltre i problemi di innesco delle temperature delle gomme. Hamilton ha scelto un assetto aerodinamico meno resistente, mentre Bottas è rimasto con una soluzione meno estrema, ma poco efficiente.

Alpine: nuova ala anteriore con meno resistenza

La squadra di Enstone porta nel GP dell'Azerbaijan l'ultimo pacchetto di novità tecniche per la A521, poi lo staff diretto da Marcin Budkowski si dedicherà in esclusiva alla vettura 2022. Debutta una nuova ala anteriore con i flap aggiuntivi che sono stati rivisti per limitare il drag, mentre dietro c'è un profilo piatto con piccoli aggiornamenti a quello mobile e sono state semplificate le paratie laterali.

Alfa Romeo: l'opzione è di due ali anteriori diverse

La squadra di Hinwil a Baku offre due possibilità di scelta ai piloti per quanto riguarda l'ala anteriore: per la C41 ci sono due configurazioni diverse con tre oppure quattro flap. La soluzione con meno elementi è stata portata nel caso sia necessario trovare un bilanciamento con il posteriore scarico.

Ferrari cerca velocità con il flap con corda più corta

La squadra di Maranello non ha portato modifiche importanti alla SF21, ma ha solo adattato la Rossa alla pista azera dove conta l'efficienza aerodinamica. L'ultimo flap dell'ala anteriore è stato tagliato per ridurre la resistenza all'avanzamento.

Red Bull: ala a cucchiaio molto scarica per Baku

La squadra di Milton Keynes anche su un tracciato cittadino come quello di Baku punta su un assetto aerodinamico scarico che privilegi la velocità nei rettilinei, visto che nel tratto guidato può fare affidamento sulla downforce prodotta dal corpo vettura e dal fondo.

Scoppia la guerra delle ali flessibili? Scopriamo l'intrigo di Baku

In attesa che dal 15 giungo entrino in vigore le nuove verifiche tecniche che imporranno maggiori carichi sulle ali posteriori, nel GP azero c'è la minaccia di Mercedes di presentare un reclamo, contestando la flessibilità dei profili Red Bull che rispettano il regolamento alla lettera, ma non nello spirito. Oltre alla squadra di Milton Keynes verrebbe colpita la maggioranza dei team. E la squadar di Brackley non sarebbe indenne sull'ala anteriore.

Mercedes: le modifiche (sbagliate) che hanno penalizzato Hamilton

Per il GP di Monaco la squadra campione del mondo non si è limitata a cambiare l'angolo di sterzo della W12, ma ha rivisto anche l'aerodinamica e la presa dei freni anteriore, scombinando un equilibrio che era stato trovato. Bottas si è adattato a una macchina che non riusciva a trasferire energie sugli pneunatici, mentre Hamilton è andato in difficoltà come non mai. Scopriamo cosa è successo sulla freccia nera.

McLaren: c'è un soffiaggio nel marciapiede della paratia laterale

La squadra di Woking non sembra condizionata dallo spauracchio del Budget cap visto che continua a sfornare delle novità tecniche sulla MCL35 M: a Monaco si è vista una nuova bandella dell'ala anteriore dotata di un soffiaggio nel marciapiede esterno.

Alpine: nuovo bargeboard per cercare di risalire la china

Una volta risolti i problemi di correlazione fra la galleria e la pista, in Alpine cercando di recuperare dal punto di vista aerodinamico: la squadra di Ensone ha portato a Monte Carlo un nuovo barge bord nella speranza di aumentare il carico aerodinamico.

Alfa Romeo: funziona il nuovo fondo con il taglio a Z

La squadra di Hinwil ha adeguato la C41 alla moda imperante in F1 con il fondo che non ha più il taglio in diagonale, ma adotta la soluzione che un po' alla volta hanno introdotto quasi tutte le monoposto. Sul marcipaiede si osservano anche quattro deviatori di flusso obliqui.

Red Bull: il diffusore di Max con i denti di squalo

Sulla RB16B è stato provato solo dal pilota olandese un diffusore dotato di due Gurney flap che nella parte più esterna avevano vistosi denti di squalo.

Ferrari F1 2022: sospensione pull anteriore e push posteriore?

I tecnici del Cavallino stanno analizzando diverse soluzioni sugli schemi delle sospensioni: con il muso che tornerà basso può avere senso il ritorno al pull rod anteriore, mentre nel retrotreno per fare spazio ai due tunnel Venturi è meglio rispolverare il push rod. La Ferrari studia anche i cinematismi attuali per fare la scelta migliore, proprio come gli ingegneri delle altre squadre. Chi avrà il coraggio di adottare idee innovative e chi resterà legato alla tradizione?

McLaren: gli sviluppi costringeranno Ferrari a cambiare i piani?

La squadra di Woking in Spagna ha corso con il nuovo fondo a Z dotato dei due flap e dell'ala anteriore nuova, mentre nel retrotreno c'erano le nuove brake duct con diversi flap. I tecnici diretti da James Key spingono sullo sviluppo della MCL35 M per difendere la terza posizione nel mondiale Costruttori dalla Ferrari. La squadra del Cavallino dovrà rivedere i suoi piani, visto che il 95% dello staff di Cardile è giù sulla monoposto 2022?

Top secret Ferrari e Alfa: provati nuovi materiali dei dischi

Le due squadre nelle prove libere del GP di Spagna hanno avuto la possibilità di sperimentare sulle rispettive monoposto dischi 2022 realizzati con materiali innovativi a più basso costo ma con prestazioni molto vicine a quelli attuali.

McLaren: funziona il nuovo pacchetto aerodinamico!

Lando Norris ha destato un'ottima impressione con la MCL35 M dotata di una nuova ala anteriore, di modifiche al fondo e alle brake duct posteriori. L'inglese ha centrato un ottimo quarto tempo nella prima sessione di prove libere del GP di Spagna, segno che il pacchetto portato da James Key funziona.

Aston Martin: la AMR21 ha toccato il... fondo

La squadra di Silverstone cerca un rilancio sulla pista di Barcellona: entrambi i piloti potranno usufruire di un pacchetto di novità che Lance aveva provato a Portimao. In particolare c'è una nuova versione del fondo con una conglia in più sul bordo d'uscita.

Ferrari: ecco l'ala posteriore da alto carico

La squadra del Cavallino introduce a Barcellona un'ala posteriore da massimo carico che era stata finalizzata per il GP di Monaco. La SF21 adotta anche la T-wing doppia, mentre la Red Bull punta su una soluzione parecchio più scarica, contando sulla downforce prodotta dal corpo vettura della RB16B.

Ferrari: cestelli dei freni anteriori asimmetrici sulla SF21

La squadra del Cavallino cerca di risolvere i problemi di usura alle gomme riscontrati in Portogallo la scorsa settimana utilizzando due cestelli dei freni anteriori di disegno completamente diversi.

Ferrari: ecco il fondo modificato usato da Leclerc

Leclerc ha impressionato nella prima sessione di prove libere con la SF21 dotata del fondo sperimentale che non verrà usato nel weekend portoghese: a Portimao c'è un solo esemplare, ma debutterà ufficialmente la prossima settimana in Spagna dopo i riscontri positivi di oggi.

Red Bull: la RB16B cambia nell'area delle... veneziane

La squadra di MIlton Keynes continua a spingere nello sviluppo della RB16B: a Portimao sono state portate importanti modifiche nell'area fra le bargeboard e i deviatori di flusso, modificando sensibilmente l'andamento dell'aria nel tentativo di recuperare la downforce perduta con il taglio del fondo.

Red Bull: nuova presa dei freni per migliorare il warm up

La squadra di Milton Keynes non accenna a diminuire lo sviluppo della RB16B: la presa dei freni anteriore che è stata montata in Portogallo dispone di una feritoia in più. L'attenzione non è tanto puntata sul raffreddamento di dischi e pinze, quanto nella destianzione dei flussi che hanno una funzione aerodinamica e contribuiscono a portare più in fretta le gomme nella giusta finestra di funzionamento.

Ferrari: una modifica al muso con un diverso cape

La squadra del Cavallino prosegue lo sviluppo della SF21: in Portogallo dovrebbe debuttare un nuovo cape che potrebbe essere utile a bilanciare la monoposto con un maggiore carico grazie al fondo a Z che ha debuttato a Imola e che era atteso, invece, a Portimao.

Aston Martin: altro che Rake, la AMR21 ha bisogno di respirare

La monoposto di Andy Green è stata una delle grandi delusioni nelle prime due gare della stagione 2021. Szafnaure ha posto l'accento sulle regole aerodinamiche, accusando chi ha fatte le regole di aver penalizzato le monoposto con un basso angolo di Rake, ma le modifiche alle pance della AMR21 hanno dimostrato che i problemi sono legati anche al raffreddamento della power unit Mercedes.

Red Bull: la RB16B detta le linee di sviluppo sul fondo

La squadra di Milton Keynes continua a essere il punto di vista aerodinamico nello sviluppo delle soluzioni sul fondo: ecco cosa ha portato Adrian Newey a Imola per migliorare il funzionamento della "minigonna pneumatica".

Mercedes: un segreto nel diffusore rilancia la W12?

Bottas primo e Hamilton secondo dopo le prove libere del venerdì a Imola: la Mercedes sembra aver ritrovato la via della competitività dopo le difficoltà emerse in Bahrain. Sulla W12 sono apparse delle novità nel diffusore: nella parte centrale dell'estrattore sono stati aperti due condotti che a Sakhier erano rimasti chiusi. Modifiche anche alle derive verticali e ai flap ai lati della struttura deformabile. In Red Bull devono cominciare a preocupparsi?

Ferrari: Sainz ha provato un fondo con lo scalino sulla SF21

La SF21 dello spagnolo è scesa in pista nella prima sessione di prove libere del GP del Made in Italy e dell'Emilia Romagna con un marciapiede dotato di un taglio a L, mentre estremo di quello visto su Aston Martin e Red Bull, mentre Leclerc era in configurazione standard per fare una prova comparativa.

McLaren: c'è un periscopio nella brake duct anteriore

La squadra di Woking sta dedicando una grande cura nella divisione dei flussi fra l'aria che è destinata al raffreddamento dell'impianto frenante e quella che, invece, serve a energizzare a una funzione aerodinamica. Nella brake duct anteriore spicca una presa a periscopio fra i generatori di vortice arcuati posti in basso.

AlphaTauri: sul fondo della AST02 ci sono sei generatori di vortice!

La squadra di Faenza porta a Imola una importante modifica al fondo della AT02: sul bordo d'uscita, infatti, sono comparsi ben sei generatori di vortice utili a convogliare il flusso all'esterno della ruota posteriore e per generare una "minigonna pneumatica" che sigilli il marciapiede all'asfalto, recuperando una parte del carico aerodinamico perduto con il taglio del pavimento.

Ferrari: la SF21 adotta l'ala posteriore a cucchiaio

La squadra del Cavallino non porta importanti evoluzioni nel GP del Made in Italy e dell'Emilia Romagna: i tecnici diretti da Enrico Cardile vogliono proseguire la comprensione della SF21 all'Enzo e Dino Ferrari, limitandosi ad un adeguamento della Rossa alla pista.

Alpine: nuova bandella laterale dell'ala anteriore

La squadra di Enstone deve far dimenticare il pessimo debutto nel mondiale in Bahrain concluso con zero punti: sulla A521 dovrebbe debuttare una nuova paratia laterale dell'ala anteriore con uno scalino nel bordo d'uscita per incrementare l'effetto out wash.

Alfa Romeo: i due pattini sotto all'ala sono incurvati verso l'alto

Le squadre di F1 hanno già preso possesso dei box di Imola: l'Alfa Romeo ha aperto i garage e parcheggiato i musi della C41 sui cavalletti in pit lane offrendoci l'opportunità di vedere meglio i due convogliatori di flusso sotto all'ala anteriore che sono incurvati verso l'alto nel bordo d'uscita. Non è una novità, perché questa soluzione era in uso già in Bahrain, ma non si era vista.

Mercedes: sospensione simile a Red Bull, ma con diversa applicazione

Le due squadre top hanno lavorato sulla sospensione posteriore per trarre entrambe dei vantaggi aerodinamici con la disposizione dei bracci: sulla W12 è sparito il triangolo inferiore, per adottare due elementi paralleli in mezzo ai quali è nascosto il semi asse. Mercedes e Red Bull hanno soluzioni simili, anche se con applicazioni molto diverse. La RB16B è ancora favorira a Imola, ma la Stella non è stata a guardare e sarà di nuovo minacciosa.

F1: trovare carico interpretando una questione di... fondo

E' molto interessante andare a scoprire in quale modo i tecnici delle squadre sono intervenuti sulle monoposto nel tentativo di recuperare la downforce persa con l'introduzione delle nuove regole aerodinamiche. Aston Martin, Mercedes, Red Bull e Alpine hanno fatto un "riporto" di una parte di fondo tagliato in un'altra zona del marciapiede per favorire il sigillo del pavimento all'asfalto con una minigonna pneumatica. Cerchiamo di capire come.