F1 | Ferrari SF-24: a Barcellona ci sono i correttivi dopo Imola
Oltre alla nuova ala posteriore da medio-alto carico che è un adattamento della rossa alla pista di Montmelò, la Scuderia mostra piccoli aggiornamenti nella zona del "Cobra", mentre sono attese le modifiche al fondo e all'estrattore che dovrebbero completare il pacchetto atteso in Spagna.
F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
Giorgio Piola è l’esperto di tecnica di Formula 1 che segue i Gran Premi dal 1964. Il giornalista italiano è considerato il più autorevole divulgatore dei segreti delle monoposto: i suoi disegni e le animazioni permettono di scoprire le novità introdotte dai team ai Gp.
La Ferrari porta delle novità a Barcellona per completare il pacchetto di aggiornamenti che si era visto a Imola, in attesa che a Silverstone arrivi la seconda ondata di modifiche sulla SF-24. La rossa in Spagna cerca un pronto riscatto dopo la deludente prestazione di Montreal conclusa con due ritiri e zero punti nelle classifiche mondiali.
Ferrari SF-24: ecco l'ala da medio-alto carico per il Montmelò e la zona bassa del bazooka che è stata resa più snella
Foto di: Giorgio Piola
Per quanto riguarda l’adattamento della macchina alla pista si è già potuto osservare la nuova ala posteriore da medio-alto carico. Si tratta di una nuova specifica visto che nelle prime sette gare della stagione era stata utilizzata la versione del debutto in Bahrain a cui ha fatto seguito quella da massimo carico che è stata utilizzata nel Principato di Monaco. Ora, invece, viene introdotta la soluzione intermedia che mostra la nuova concezione dei supporti dell’ala mobile decisamente più efficiente, in linea con le soluzioni più spinte della migliore concorrenza.
Ferrari SF-24: ecco la beam wing per Barcellona e il diffusore
Foto di: Giorgio Piola
Il flap azionato dal DRS è a corda lunga, mentre il profilo principale mantiene un disegno con un minimo accenno di cucchiaio. Normale anche l’adattamento della beam wing con l’elemento inferiore con grande corda e quello superiore decisamente più piatto nel tentativo di ridurre la resistenza all’avanzamento sul lungo rettilineo.
Ferrari SF-24: nell'attacco dell'Halo si nota un flap verticale allungato e il Cobra più alto
Foto di: Giorgio Piola
In attesa di vedere gli adattamenti attesi sul fondo, ci si accontenta di piccoli adeguamenti nella zona dell’attacco dell’Halo al telaio: è leggermente cresciuta la deriva verticale che si protende verso il bazooka e quello che abbiamo definito “Cobra” ha mantenuto un disegno simile al precedente ma ora è leggermente cresciuto in altezza a dimostrazione che nell’area dell’abitacolo è stato cambiato l’andamento dei flussi.
E anche sotto al bazooka sembra che ci sia stato uno snellimento della carrozzeria sotto alla scritta Santander per migliorare l'efficienza della beam wing.
Comunque, non aspettiamoci grandi salti di qualità a Montmelò, perché l’intero pacchetto di novità può valere al più un decimo in galleria del vento, ma è possibile che le modifiche contribuiscano a completare anche con i dettagli un comportamento più bilanciato che può essere particolarmente utile su una pista dove è fondamentale trovare un buon compromesso fra la parte veloce della pista e il guidato del T3. Vedremo…
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