F1 | La Red Bull ha messo nel mirino il puntone del pull anteriore
La squadra campione del mondo ha strumentato la sospensione anteriore per studiare le flessioni del tirante. L'immagine di Giorgio Piola ci mostra i riferimenti adesivi che sono stati montati per controllare il comportamento della RB20 sui cordoli. Più carico all'ala posteriore da medio carico e più sfogo di aria calda dai freni davanti.
F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
Giorgio Piola è l’esperto di tecnica di Formula 1 che segue i Gran Premi dal 1964. Il giornalista italiano è considerato il più autorevole divulgatore dei segreti delle monoposto: i suoi disegni e le animazioni permettono di scoprire le novità introdotte dai team ai Gp.
La Red Bull ha apportato poche modifiche alla RB20: per lo più si tratta di adattamenti della vettura di Milton Keynes alle caratteristiche della pista che richiede una buona adattabilità delle sospensioni ad aggredire i numerosi cordoli.
L’immagine di Giorgio Piola ci mostra i “mirini” che i tecnici di Pierre Waché hanno sistemato sulla cover in carbonio del tirante che comanda lo schema pull rod della sospensione anteriore. Come si ricorderà, a Monte Carlo Max Verstappen si era lamentato della RB20 che saltava come un canguro sulle asperità del Principato, lamentando un assetto troppo rigido per le strade di Monaco. Il fatto è che quando gli ingegneri hanno provato ad ammorbidire la vettura, il comportamento è andato peggiorando.
È probabile che i tecnici vogliano verificare le eventuali flessioni del braccio agli scuotimenti, visto che c’è un adesivo bianco anche sulla deriva verticale che si protende dalla brake duct. A proposito dello sfogo dell’aria calda dall’impianto frenante, la Red Bull ha segnalato di aver maggiorato l’apertura per migliorare l’estrazione dell’elevata temperatura da dischi e pinze.
Red Bull Racing RB20: ecco l'ala da medio carico con il flap per il Canada
Foto di: Giorgio Piola
La Red Bull ha modificato anche il flap dell’ala posteriore da medio carico l’elemento mobile è a corda lunga e sul bordo d’uscita c’è un nolder che si estende per tutta la larghezza, alla ricerca di un carico aggiuntivo che si dovrebbe far sentire proprio nelle chicane.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments