Aston Martin: pance tipo Red Bull RB19 e nuovo fondo
Per migliorare il bilanciamento della AMR24 e curare l'usura delle gomme, la squadra di Silverstone ha portato a Suzuka un pacchetto di novità aerodinamiche. La pancia cambia filosofia andando più incontro alle scelte Red Bull dello scorso anno. Inedito il fondo tutto diverso. Curioso il flappettino alla sospensione anteriore.
F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
Giorgio Piola è l’esperto di tecnica di Formula 1 che segue i Gran Premi dal 1964. Il giornalista italiano è considerato il più autorevole divulgatore dei segreti delle monoposto: i suoi disegni e le animazioni permettono di scoprire le novità introdotte dai team ai Gp.
L’Aston Martin, lo avevamo anticipato ieri, è la squadra che introduce più novità tecniche a Suzuka. La squadra di Silverstone in Giappone ha portato un pacchetto aerodinamico molto importante che comprende il ridisegno del fondo e delle pance.
La convinzione di Dan Fallows, direttore tecnico Aston Martin, è che il potenziale della AMR24 sia decisamente superiore a quello che abbiamo visto nelle prime tre gare: la “verdona” patisce l’usura delle gomme negli stint di gara, mentre ha dimostrato una buona attitudine al giro secco da qualifica.
Le indicazioni erano emerse piuttosto evidenti già nei test pre-stagionali in Bahrain e quella che vediamo nell’appuntamento nipponico è la prima risposta che arriva nel tentativo di trovare il giusto bilanciamento aerodinamico.
Guardando la AMR24 si ha la chiara sensazione che gli aerodinamici di Silverstone siano andati nella direzione della Red Bull: non tanto verso l’attuale RB20, quanto ispirandosi alla RB19 campione del mondo.
Aston Martin AMR24: ecco la nuova pancia che sarà provata da Lance Stroll
Foto di: Giorgio Piola
Se cominciamo l’analisi dalle pance scopriamo che è stato cambiato il concetto: è scomparsa la massiccia parete esterna del Grand Canyon, preferendo adottare una fiancata con uno scivolo decisamente più pronunciato, mentre risulta meno estremo lo scavo nella parte superiore.
A rendere la AMR24 più simile alla Red Bull è anche lo svaso che si nota nel bordo d’uscita laterale della pancia, poco dietro le micro bocche dei radiatori: il tentativo è di portare una parte del flusso che lambisce la parte superiore della fiancata verso il fondo, con l’intento aumentare il carico aerodinamico.
La novità principale, però, riguarda il fondo che è di nuovo disegno: la versione evoluta per il momento è stata montata solo sulla vettura di Lance Stroll, per effettuare domani delle prove comparative con la versione standard affidata a Fernando Alonso.
Dettaglio della Aston Martin AMR24 dotata di un micro flap in prossimità del braccio della sospensione anteriore
Foto di: Giorgio Piola
Dalle immagini di Giorgio Piola per ora si è vista solo una modifica al bordo esterno del pavimento del fondo davanti alle ruote posteriori: la… scimitarra incernierata lateralmente non soffia più in uno slot che incanalava aria sotto al marciapiede, che ha, invece, un andamento più lineare, seguendo i concetti che si sono visti più recentemente. Le novità al fondo sono più estese, ma per il momento sono rimaste ancora celate…
Osservando gli scatti del nostro collaboratore tecnico emerge un’altra chicca: nel braccio posteriore del triangolo superiore della sospensione anteriore si nota una curiosa carenatura nel punto di attacco al telaio. La freccia rossa, infatti, identifica un micro flap di circa un centimetro di corda che si incurva verso l’alto, spostando il flusso radente in prossimità della scocca.
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