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F1 | Haas tradisce la Ferrari e segue i concetti della Red Bull

Nella gara di casa, la squadra americana fa debuttare una monoposto profondamente rivista che ripudia la filosofia delle pance con la vasca superiore Ferrari, per andare nella direzione delle pance spioventi e con una bocca dei radiatori più tondeggiante e meno rettangolare. Rivisto il sottosquadro per portare più flusso verso il fondo che è stato ridisegnato. Questa evoluzione anticipa le idee che si vedranno nel 2024.

Dettaglio Haas VF-23

La Haas ha deciso di cambiare filosofia aerodinamica: la VF-23 era l’unica monoposto rimasta fedele alla vasca sulla parte superiore della pancia, mentre i tecnici della squadra americana si sono convertiti nell’andare incontro ai concetti Red Bull.

La vettura che corre ad Austin, infatti, fa debuttare un pacchetto di novità molto robusto che riguarda diverse aree della F1 curata da Simone Resta. L’aspetto più appariscente riguarda il disegno delle fiancate: la bocca dei radiatori è più rettangolare e stretta per cui tende a ridurre la resistenza all’avanzamento grazie a una sorta di vassoio inferiore, contribuendo a un aumento del flusso che viene indirizzato verso il fondo.

Haas VF-23: nuovo il fondo con un marciapiede ridisegnato

Photo by: Giorgio Piola

Haas VF-23: nuovo il fondo con un marciapiede ridisegnato

Per avere un sottosquadro più scavato è stato fatto un lavoro di pulizia sotto alle prese di raffreddamento, pur dovendo fare i conti con gli stessi vincoli di progetto che hanno penalizzato la Ferrari SF-23 che ha il cono antintrusione inferiore che ora sporge dalla carrozzeria della fiancata più profilata.

Haas VF-23, dettaglio della nuova bocca dei radiatori più rettangolare e la pancia con lo scivolo

Photo by: Giorgio Piola

Haas VF-23, dettaglio della nuova bocca dei radiatori più rettangolare e la pancia con lo scivolo

La pancia, inoltre, ha un andamento a scivolo verso il fondo, anche se la realizzazione non mostra un Grand Canyon come abbiamo visto comparire su Aston Martin, McLaren e Alpine, perché il pacco radiante non è stato modificato. Non deve sorprendere, quindi, che le perdite degli sfoghi d’aria calda con vistose branchie siano rimaste in parte sulla fiancata, e in parte sono state aperte alla radice del cofano motore, seguendo i concetti che vanno per la maggiore.

Dettaglio della pancia spiovente della Haas VF-23

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

Dettaglio della pancia spiovente della Haas VF-23

A sentire le dichiarazioni di Kevin Magnussen non bisogna aspettarsi un grande salto prestazionale, ma è corretto dire che questo cambiamento di filosofia fortemente voluto dal vertice della squadra e, a lungo osteggiato dal capo aerodinamico che così ci ha rimesso il posto, è niente altro che un avvicinamento ai concetti della monoposto 2024.

Uno scandagliare un nuovo filone di ricerca, nella speranza di trovare anche un diverso centro di pressione aerodinamica che consenta di controllare meglio le variazioni di altezza e il degrado degli pneumatici, perché sul giro secco la VF-23 riesce a trovare dei picchi che indicano un potenziale che troppo spesso non riesce a emergere e che puntualmente si perde in gara.

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