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F1 | Red Bull: Max gioca d'anticipo e fa una grande differenza

Verstappen ieri nella SQ aveva preceduto Norris di 93 millesimi dopo aver ritardato come molti altri piloti l'ingresso in pista. L'olandese non era riuscito a preparare le gomme come avrebbe voluto, mentre nella qualifica di oggi non ha inseguito il miglioramento della pista, ma la resa degli pneumatici. Risultato? Lando a quattro decimi.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20

Nel quarto giro della gara sprint Lando Norris ha pensato che sì, si poteva fare, il suo soprasso in curva ‘3’ è stato un mix di tecnica ed aggressività. Il pensiero stupendo di Norris è stato intenso quanto brevissimo, lo spazio di cinquecento metri, poi Max Verstappen ha rimesso tutto a posto, offrendo alla curva ‘4’ una replica perfetta del sorpasso subito poco prima. Ma la mazzata più dura della giornata non era ancora arrivata.

Prima della sessione di qualifica che ha definito la griglia di partenza del Gran Premio di domani c’era più di un addetto ai lavori convinto che gli esiti della sessione non erano poi così scontati. In fin dei conti Verstappen e Norris avevano concluso le qualifiche sprint separati da 93 millesimi.

Max Verstappen, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Un’ora dopo è arrivata la conferma che i due piloti che si contenderanno la vittoria saranno sempre loro, ovvero Max e Lando, ma a sorpresa il gap tra i due (sempre a favore di Verstappen) è salito a oltre 4 decimi.

Cosa è successo? Può essere legato all’aumento della temperatura? Non è così. Il motivo non va cercato nelle qualifiche disputate oggi, quanto nella sessione di ieri. Non è passato inosservato come oggi Verstappen sia stato tra i primi ad uscire dai box con il secondo set di soft a disposizione nella Q3, a differenza di quanto avvenuto nella SQ3 di ieri, quando Max era nel gruppone che ha atteso l’ultimo secondo prima di uscire dai box. Il poco tempo a disposizione non ha permesso a Verstappen di seguire la consueta procedura nel warm up delle gomme, ma il tutto è passato in secondo piano davanti alla conquista della pole position.

C’è voluta la qualifica di oggi per capire che nel suo giro veloce della qualifica sprint Verstappen aveva lasciato dei decimi per strada, e in quest’ottica assumono un altro significato le parole pronunciate ieri da Helmut Marko, molto critico sul tempo d’uscita dai box: “Sono tutti lì ad attendere perché credono che la pista migliori di mezzo millesimo, poi però finisci col pagare un prezzo più elevato nella gestione del giro, ma a quanto pare è come l'istinto del gregge”. Oggi la squadra ha cambiato strategia, spedendo in pista Max a quattro minuti dal termine.

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