F1 | Bottas: "Imola? Fredda e tasse alte". Max risponde: "Ci sono posti peggiori e le tasse si pagano"
Bottas sostiene che nessun pilota vorrebbe correre a Imola a dicembre per il clima e per l'alta tassazione sul compenso dei piloti. Verstappen risponde: "Ci sono posti ben peggiori. Basta essere intelligenti sugli orari. Le tasse? Semplicemente devi pagarle".
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Rudy Carezzevoli / Getty Images
L'eventuale gran premio conclusivo della stagione 2026 di Formula 1 potrebbe tenersi all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, e tra i piloti è stato un argomento piuttosto bollente nel corso delle ultime ore, soprattutto per ciò che riguarda i commenti dei piloti.
Il primo a esporsi e a dare parere negativo - destando per altro più di una perplessità per le ragioni esternate - è stato George Russell. Il presidente della GPDA, infatti, ha sostenuto che Imola, pur adorandola, non sarebbe adatta a coprire il ruolo di ultimo atto della stagione, mentre Abu Dhabi (sì, avete capito bene, Abu Dhabi) sarebbe lo scenario perfetto.
"Abu Dhabi ha sempre offerto un grande spettacolo ed è a tutti gli effetti il finale di stagione. Adoro Imola come circuito, ma non penso abbia quel tipo di carattere che Abu Dhabi offre per una gara che decide la stagione".
A sostegno di Russell ecco Valtteri Bottas. L'attuale pilota di Cadillac ha espresso il suo parere riguardo a Imola e al gran premio che verrebbe svolto nel primo fine settimana di dicembre, ovvero dal 4 al 6.
Secondo il finlandese, le temperature e la brevità della luce pomeridiana sarebbero un problema da non sottovalutare. Inoltre, la tassazione sui compensi dei piloti che vige in Italia porterebbe tutti a voler evitare il Bel Paese. Abu Dhabi, in tal senso, non prevede alcuna tassa e sarebbe una meta molto più gradita.
"Imola come gara finale del 2026? Non sono un grande fan dell'idea. Perché ho sentito com'è il tempo nel periodo dell'anno in cui dovremmo correre. C'è la nebbia al mattino, il sole tramonta presto e le temperature sono basse. Inoltre, non so se avete sentito delle tasse italiane... Dunque nessuno vuole realmente correre in Italia, anche a causa di quello che è successo recentemente".
Valtteri Bottas, Cadillac Racing
Foto di: Kym Illman / Getty Images
"Se si corresse ad Abu Dhabi? Sì, là non ci sono tasse. Giusto? Credo che chiunque vorrebbe correre in posti più caldi (rispetto a Imola). Ma per il momento, da quello che ho sentito, al momento dovremmo andare a correre in Qatar e ad Abu Dhabi".
Per due piloti che hanno sostenuto - con tesi sensate e meno - che Imola non sia il luogo ideale in cui finire la stagione, c'è stato un altro protagonista del Circus iridato che, invece, ha detto l'esatto opposto. Questo qualcuno è Max Verstappen.
Il 4 volte campione del mondo - lo conosciamo - ha una grande cultura delle corse. Le gare scorrono nelle sue vene e il suo supporto a Imola arriva anche da questo suo modo di intendere la professione che esercita ormai da tanti anni. A lui importa correre e Imola sarebbe un più che degno finale di 2026.
"Ci sono posti peggiori in cui essere in inverno rispetto a Imola. E' un po' più freddo rispetto all'estate e sicuramente fa buio prima, ma credo che tutti noi siamo svegli a sufficienza per assicurarci di non finire a correre quando farà buio".
Max non si è limitato a sottolineare la mancanza di problemi nel correre all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola a inizio dicembre. Ha voluto anche sottolineare come le tasse italiane non saranno un problema per nessuno: "Non ci sono problemi di tassazione. Le tasse vanno pagate", ha concluso l'olandese della Red Bull.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments