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Formula 1 GP d'Austria

F1 | Verstappen 40esima pole al Red Bull Ring, Sainz è quarto

Max con la Red Bull è tornato nella posizione al palo dopo tre GP: Verstappen ha rifilato più di quattro decimi a Norris con la McLaren, dando la sensazione che la RB20 sia tornata a essere la vettura di riferimento. Russell è terzo con la Mercedes davanti a Sainz con la Ferrari leggermente più competitiva di ieri, ma pur sempre quarta forza.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20

La Red Bull si è ripresa la leadership tecnica nelle qualifiche del GP d'Austria. Max Verstappen, pur con una pista molto calda (37 gradi di aria e 45 gradi di asfalto), ha dato un chiaro segno di forza rifilando quattro decimi a Lando Norris. L'olandese con le soft è arrivato a 1'04"314, battendo la sua pole dello scorso anno che era stata ottenuta in condizioni certamente più favorevoli.

Max, con l'ottava partenza al palo stagionale che è anche la quarta in Austria (nuovo record) e la 40esima della carriera, è tornato davanti a tutti dopo tre GP di fila in cui aveva fallito l'obiettivo sempre per pochi millesimi. Ovviamente l'olandese ci ha messo del suo, ma abbiamo la convinzione che la Red Bull si sia ripresa la laedership tecnica, per cui la McLaren di Lando Norris è finita molto staccata, insieme a tutti gli altri.

La McLaren aveva Oscar Piastri in terza posizione dietro al compagno di squadra, ma l'australiano si è visto cancellare l'ottimo 1'04"786 per un track limit alla curva 6. Giusta la penalizzazione che lo ha fatto sprofondare al settimo posto. Il ragazzo rovina le sue prestazioni con errori che condizionano i risultati.

La seconda fila è aperta dalla Mercedes di George Russell: l'inglese è riuscito a precedere Carlos Sainz per soli 11 millesimi. Lo spagnolo si è infilato fra le due W15 dando la percezione che la Ferrari sia leggermente migliorata rispetto alla qualifica della garetta, anche se la SF-24 a conti fatti resta la quarta forza, a parità di potenziale delle frecce nero-argento, dando la sensazione di essere in lizza per il podio.

Charles Leclerc, dopo un piccolo errore all'uscita dalla curva 4 (fino a quel punto era molto competitivo) ha cercato di andare oltre i problemi della macchina e alla fine ha rimediato un lungo alla curva 10 dopo essere finito largo alla 9. La Ferrari si è un po' avvicinata alla McLaren, ma non ha trovato il guizzo per scavalcare la Mercedes.

Lewis Hamilton è quinto subito a ridosso di Sainz: il sette volte campione del mondo finirà sotto indagine perché è uscito dai box tirandosi dietro il tubo che viene messo sullo scarico per indirizzare i gas lontano da chi opera sulla vettura. Lo stesso Verstappen è stato richiamato per essere stato troppo lento nel giro di lancio, ma siamo certi che se la caveranno con multe o reprimende.

Male Sergio Perez: il messicano è un fantasma che paga otto decimi al compagno di squadra. E' vero che è arrivato alla Q3 senza un treno di gomme soft nuove, perché ne ha dovuti usare quattro per passere i due turni precedenti, a dimostrazione del suo momento difficile.

Positiva la nona posizione di Nico Hulkenberg con la Haas: il tedesco continua a fare la differenza con il compagno di squadra. Incisiva anche la decima piazza di Esteban Ocon con l'Alpine: il francese è la terza volta di fila che entra in Q3, dando il senso della continuità della squadra diretta da Bruno Famin a metà gruppo.

La Racing Bulls, sulla pista di casa, non riesce a entrare in Q3 per 15 millesimi, ma l'11esima posizione a Daniel Ricciardo basta, perché l'australiano che è nel mirino della squadra per il suo rendimento inadeguato, si è tolto il gusto di stare davanti a Yuki Tsunoda solo quattordicesimo. I due piloti di Faenza hanno vetture con configurazioni leggermente diverse, per capire quale deve essere la linea di sviluppo delle novità introdotte in Spagna con poco successo.

Kevin Magnussen soffre sulla pista che è accucciata nella conca bollente di Spielberg: il danese è 12esimo con la Haas e precede Pierre Gasly con la seconda Alpine di 12 millesimi. Il francese nel secondo e decisivo run della Q2 si è visto cancellare il tempo per uno dei pochi track limit.

Non impressione Fernando Alonso che è 15esimo: l'asturiano non sembra in forma e pare demotivato per una "verdona" che non risponde alle aspettative della squadra. Preoccupante il fatto che la AMR24 sia lontana dalla zona punti.

Alexander Albon si tira via dall'ultima fila con la Williams, anche se l'anglo thailandese non riesce a bucare il passaggio in Q2 per 80 millesimi di secondo. Alexander ha cambiato assetto dopo la gara Sprint trovando un migliore equilibrio ed è il compagno di squadra, Logan Sargeant che sprofonda a 19esimo.

Delude Lance Stroll solo 17esimo con l'Aston Martin: il team di Silverstone sta soffrendo con una macchina che aveva l'ambizione di puntare più in alto. Valtteri Bottas è 18esimo con la Sauber: la squadra svizzera ha bocciato la beam wing unica ed è tornata con la versione a due elementi. Guanyu Zhou con la seconda C46 è ultimo, ma deve bruciare sapere di essere 20esimo con un distacco di nemmeno otto decimi (798 millesimi!) da chi è al comamdo. E' vero che quella di Spielberg è la pista del mondiale con il tempo più basso, ma il dato è impressionante lo stesso...

   
1
 - 
3
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Telaio Motore Tempo km/h
1 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 Red Bull Red Bull

1'04.314

241.701
2 United Kingdom L. Norris McLaren 4 McLaren Mercedes

+0.404

1'04.718

240.192
3 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 Mercedes Mercedes

+0.526

1'04.840

239.740
4 Spain C. Sainz Jr. Ferrari 55 Ferrari Ferrari

+0.537

1'04.851

239.700
5 United Kingdom L. Hamilton Mercedes 44 Mercedes Mercedes

+0.589

1'04.903

239.508
6 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 Ferrari Ferrari

+0.730

1'05.044

238.988
7 Australia O. Piastri McLaren 81 McLaren Mercedes

+0.734

1'05.048

238.974
8 Mexico S. Perez Red Bull Racing 11 Red Bull Red Bull

+0.888

1'05.202

238.409
9 Germany N. Hulkenberg Haas F1 Team 27 Haas Ferrari

+1.071

1'05.385

237.742
10 France E. Ocon Alpine 31 Alpine Renault

+1.569

1'05.883

235.945
11 Australia D. Ricciardo AlphaTauri 3 RB Red Bull

+0.975

1'05.289

238.092
12 Denmark K. Magnussen Haas F1 Team 20 Haas Ferrari

+1.033

1'05.347

237.880
13 France P. Gasly Alpine 10 Alpine Renault

+1.045

1'05.359

237.837
14 Japan Y. Tsunoda AlphaTauri 22 RB Red Bull

+1.098

1'05.412

237.644
15 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 Aston Martin Mercedes

+1.325

1'05.639

236.822
16 Thailand A. Albon Williams 23 Williams Mercedes

+1.422

1'05.736

236.473
17 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 Aston Martin Mercedes

+1.505

1'05.819

236.174
18 Finland V. Bottas Sauber 77 Sauber Ferrari

+1.533

1'05.847

236.074
19 United States L. Sargeant Williams 2 Williams Mercedes

+1.542

1'05.856

236.042
20 China G. Zhou Sauber 24 Sauber Ferrari

+1.747

1'06.061

235.309

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