Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Youtester 2026: i nomi di coloro che passano alla Fase 2

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
Youtester 2026: i nomi di coloro che passano alla Fase 2

Genesis valuta con calma il futuro in IMSA: "Ci serve un team per schierare le GMR-001, ma senza fretta"

IMSA
IMSA
Genesis valuta con calma il futuro in IMSA: "Ci serve un team per schierare le GMR-001, ma senza fretta"

F1 | Williams: perché il punto di Baku è più il primo mattone del 2027 che il salvagente per questa stagione

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Williams: perché il punto di Baku è più il primo mattone del 2027 che il salvagente per questa stagione

F1 | Motore 2030: l'8 cilindri, 3 litri, potrebbe avere una sovralimentazione con bi-turbo?

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Motore 2030: l'8 cilindri, 3 litri, potrebbe avere una sovralimentazione con bi-turbo?

MotoGP | Meregalli ammette: il rapporto con Quartararo è diventato "un po' più freddo"

MotoGP
MotoGP
MotoGP | Meregalli ammette: il rapporto con Quartararo è diventato "un po' più freddo"

F1 | Il ritorno di Sepang è una sfida anche per le gomme: l'asfalto abrasivo apre il ventaglio delle strategie

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Il ritorno di Sepang è una sfida anche per le gomme: l'asfalto abrasivo apre il ventaglio delle strategie

ALMS | Le Ferrari 499P di AF Corse e Cetilar Racing sono le prime due Hypercar 2026/2027

Asian Le Mans
Asian Le Mans
ALMS | Le Ferrari 499P di AF Corse e Cetilar Racing sono le prime due Hypercar 2026/2027

Una Fiat contro Ferrari e Lamborghini: ha vinto lei

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
Una Fiat contro Ferrari e Lamborghini: ha vinto lei
Ultime notizie

F1 | Max è strumento di pressione o si teme la prima PU Red Bull?

Jos Verstappen ha contribuito a far crescere la tensione sul Caso Horner. Il papà del tre volte campione del mondo ha preso posizione contro il CEO e team principal Red Bull, alimentando le voci di un possibile passaggio di Max alla Mercedes. Speculazioni o c'è il timore che il motore RBP non sia all'altezza con le aspettative?

Race winner Max Verstappen, Red Bull Racing

Ad un mese dall’esplosione, il caso “Red Bull Horner” si è allargato al punto da inglobare altre vicende ormai incastrate in un mosaico che fa tremare il mondo Red Bull. La vicenda che ha visto il team principal e CEO della Red Bull Racing chiamato a rispondere di un comportamento inappropriato con una dipendete è stata discussa internamente al gruppo austriaco, con l’assoluzione di Horner. Mentre gli avvocati di Red Bull, Horner e la dipendente chiarivano l’accaduto, c’è stato chi ha utilizzato lo scenario creatosi per perseguire altri obiettivi, affiancando al problema originale altre criticità.

Chalerm Yoovidhya, socio di maggioranza Red Bull, Christian Horner, Team Principal, Red Bull Racing, Geri Horner

Chalerm Yoovidhya, socio di maggioranza Red Bull, Christian Horner, Team Principal, Red Bull Racing, Geri Horner

Photo by: Steven Tee / Motorsport Images

Il caso Horner è diventato strumentale per altri target, un’opportunità per mettere a segno desideri che covavano sotto la cenere. L’ultima uscita sulla vicenda è stata quella di Jos Verstappen, colta dal quotidiano Daily Mail, al quale l’ex pilota ha dichiarato di vedere la squadra a rischio esplosione qualora Horner restasse al suo posto. Il padre del campione del mondo ha preso una posizione chiara sul caso, contrapponendosi alla figura dell’attuale team principal con un messaggio che può essere interpretato come un aut aut.

Curiosamente l’uscita pubblica di Verstappen sr. è coincisa con i rumors di una trattativa preliminare che Jos avrebbe avviato con Toto Wolff, preludio ad un potenziale passaggio in Mercedes. Ci sono però due differenti versioni su questa indiscrezione.

Il primo scenario è un Max Verstappen non proprio fiducioso in vista del triennio 2026/28 (ultime tre stagioni che prevede il suo contratto firmato due anni fa con la Red Bull) nel quale dovrà utilizzare la power unit progettata e realizzata a Milton Keynes dal nuovo dipartimento powertrain.

In quest’ottica un passaggio in Mercedes potrebbe essere strategico e, potenzialmente, lancerebbe Max tra coloro che si sono confermati pluricampioni alla guida con più di una squadra. Per Wolff riuscire a strappare Verstappen alla Red Bull sarebbe un doppio colpo di grandissima portata: sostituire Hamilton con un pilota di peso assoluto e allo stesso tempo togliere al primo avversario uno dei suoi asset più importanti.

Jos Verstappen con Toto Wolff, Team Principal and CEO, Mercedes-AMG F1 Team

Jos Verstappen con Toto Wolff, Team Principal and CEO, Mercedes-AMG F1 Team

Photo by: Jon Noble

C’è però anche chi sostiene che si tratti da una grande messinscena. La prospettiva di un passaggio di Verstappen in Mercedes è motivo di ulteriore pressione sul gruppo Red Bull, già alle strette con le note vicende in corso, e un peso ulteriore sulla situazione ancora precaria di Horner. A sostegno di questa ipotesi c’è il modo in cui Horner e Wolff si sono parlati nel paddock di Sakhir (a favore di telecamere) o la cena al ristorante dell’Hotel Four Season di Manama (in cui alloggiavano molti vertici delle squadre) dove non si sono sottratti alla possibilità di essere visti da occhi indiscreti, cosa puntualmente avvenuta.

Cosa avrebbe da guadagnare in questo ‘gioco’ la Mercedes? Una spallata ad Horner in un momento in cui il grande avversario traballa. La ruggine del 2021 non è ancora scomparsa, e non è da escludere che un peso possa averlo anche la vicenda che ha coinvolto lo scorso dicembre Susie Wolff.

Zak Brown e lo stesso Wolff sono stati i due team principal più chiari nel chiedere alla Formula 1 di fare chiarezza su questo caso, sottolineando il danno di immagine che coinvolge tutto il circus. La partita è politica, l’aspetto morale della vicenda Horner un’arma utilizzata ad hoc per perseguire altri fini che poco hanno a che fare con le motivazioni esposte nelle conferenze stampa ad uso espressamente mediatico, il nuovo campo di battaglia.

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | A Sakhir la Ferrari punto di riferimento... nei pit stop
Prossimo Articolo F1 | Alpine: la direzione tecnica a tre teste si ispira alla McLaren

Top Comments

Ultime notizie