F1 | Russell frenato in gara da un azzardo Mercedes
Russell penalizzato in gara a Sakhir con il motore depotenziato. Mercedes ha sbagliato a chiudere troppo la carrozzeria: un azzardo per sfruttare un migliore tempo sul giro, ma ha surriscaldato troppo la power unit realizzata a Brixworth, compromettendone le prestazioni.
Mercedes si è rivelata la terza forza nel primo Gran Premio della stagione 2024 di Formula 1 disputato lo scorso fine settimana a Sakhir. Lo è stata per prestazioni, certo, ma anche per errori che ne hanno pregiudicato il risultato finale.
Russell, dopo un'ottima partenza che lo aveva visto salire addirittura in seconda posizione avendo superato Charles Leclerc, ha dovuto utilizzare una mappatura del motore meno spinta a causa del surriscaldamento della sua power unit.
A raccontarlo è stato lo stesso pilota britannico al termine della gara ai microfoni di Sky Sport F1: "Il motore si stava surriscaldando e non abbiamo capito bene perché. Appena abbiamo superato Leclerc ho avuto tanti allarmi sul dashboard del volante. Abbiamo dovuto scendere di potenza con il motore e questo ci è costato diversi decimi sul giro".
"Abbassare la potenza del motore ha compromesso la nostra gara. Forse avremmo potuto lottare con Sainz per il podio, ma non ne sono così sicuro. Oggi sicuramente abbiamo sbagliato qualcosa".
Poche ore più tardi lo stesso Russell è andato più a fondo riguardo il problema che lo ha frenato sin dal primo stint di gara, quello fatto con gomme Soft. Il team, infatti, ha sbagliato a dosare la chiusura della carrozzeria.
George Russell, Mercedes F1 W15
Photo by: Andy Hone / Motorsport Images
Un errore, quello di Mercedes, fatto per cercare di avere la miglior prestazione possibile sfruttando la carrozzeria chiusa, dunque un'aerodinamica migliore, anche considerando le basse temperature di aria e asfalto in cui s'è corso a Sakhir lo scorso sabato.
La carrozzeria è risultata troppo chiusa, con le temperature del V6 tedesco salite dopo il primo sorpasso e rimaste piuttosto alte, tanto da costringere Russell a scegliere una mappatura più conservativa per cercare di dissipare quel calore che non voleva saperne di abbandonare la W15 numero 63.
"Il motore s'è surriscaldato dalla fine del terzo giro. Appena ho superato Leclerc ho avuto gli allarmi sul volante e siamo stati costretti a diminuire la potenza del motore. Non siamo riusciti a mostrare il reale potenziale della monoposto. Siamo anche stati costretti a fare ulteriori lift and coast e questo ha avuto un effetto sulle gomme".
"Il problema è stato semplicemente che la nostra carrozzeria era troppo chiusa. Abbiamo bisogno di capire perché le cose siano andate male. Sarebbe probabilmente bastato un piccolo cambiamento, magari non avrebbe afflitto così tanto il nostro tempo sul giro aprire di più la carrozzeria. Ma di certo non avremmo avuto questi grossi problemi. Forse siamo stati troppo aggressivi".
Porre un rimedio alla situazione venutasi a creare a Sakhir non dovrebbe essere un problema: basterà essere meno aggressivi nelle chiusure della carrozzeria, permettendo alle power unit di respirare di più. A quel punto, però, sorge un'ulteriore domanda. Se le W15 sono andate in crisi di surriscaldamento in un gran premio disputato con temperature basse, cosa potrà accadere in gran premi dove le temperature saranno decisamente più alte?
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