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F1 | Ferrari: il podio di Sainz dà morale, ma non risolve i problemi

L'inaspettato terzo posto dello spagnolo è ossigeno per la Scuderia, ma l'Austria mette in rilievo le difficoltà della rossa che non riesce a contendere la vittoria alla Mercedes e il secondo posto a Piastri. Lo spagnolo è ottimista per il prossimo futuro, mentre Leclerc resta molto più scettico dopo un weekend molto difficile.

Carlos Sainz, Scuderia Ferrari, 3° posizione, George Russell, Mercedes-AMG F1 Team, 1° posizione, spray Champagne sul podio

Il terzo posto conquistato da Carlos Sainz nel Gran Premio d’Austria è ossigeno per la Ferrari. I motivi sono diversi. La Scuderia non portava a casa coppe dal successo monegasco di Leclerc ed era reduce dai weekend molto difficili di Montreal e Barcellona. Anche il fine settimana di Spielberg, fino al sessantaquattresimo dei settantuno giri in programma, non sembrava destinato a grandi sorrisi, poi è arrivato l’incidente tra Max Verstappen e Lando Norris a trasformare la quinta posizione di Sainz in un piazzamento più prestigioso.

Non è un gran momento per la Scuderia, il ruolo di anti-Red Bull è lontano ed ora anche la Mercedes si è posizionata davanti. È vero, i margini sono molto piccoli e recuperarli (anche da un weekend al successivo) non è un’impresa proibitiva, ma questo è un discorso che vale nel confronto diretto con il tandem Russell/Hamilton, non certo con McLaren (che ha rosicchiato alla Ferrari altri dieci punti nella classifica Costruttori) e Red Bull, anzi, la Red Bull numero 1. Mentre McLaren e Mercedes crescono, la Ferrari saltella, a dirlo sono i piloti ma anche la classifica generale.

Carlos Sainz, Ferrari SF-24, supera Lewis Hamilton, Mercedes W15

Carlos Sainz, Ferrari SF-24, supera Lewis Hamilton, Mercedes W15

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

La chiave di lettura di Vasseur punta su ciò che sarebbe stato possibile, un messaggio che invita alla prudenza disegnando uno scenario in cui il cambio di passo potrebbe arrivare in fretta.
“Ieri in qualifica quando Charles è arrivato alla curva 3 era un decimo avanti a Norris – ha spiegato - vuol dire che se chiudiamo quel giro, e so perfettamente che dobbiamo chiudere il giro, la percezione sarebbe stata completamente diversa”.

“Abbiamo migliorato la macchina prima delle qualifiche – ha proseguito il team principal della Scuderia – e credo che sarà utile per noi poter fare venerdì due sessioni di prove libere a Silverstone. Abbiamo avuto dei buoni fine settimana, in cui siamo stati più veloci di tutti, fine settimana in cui eravamo al livello di Max, ed altri fine settimana in cui abbiamo perso terreno. Ma la reazione è stata buona e penso che sabato siamo stati in una forma decisamente migliore. Silverstone ci sarà utile, abbiamo idee in cantiere, abbiamo aggiornamenti che arriveranno in seguito”.

A Silverstone oltre alla SF-24, che si è confermata quarta forza, è mancato anche Leclerc. Sul contatto che ha compromesso la sua gara subito dopo la partenza c’è anche una dose di sfortuna, ma è vero che i rischi aumentano in proporzione con ogni fila che si perde in qualifica.

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

L’errore di venerdì pomeriggio nelle qualifiche sprint, sommato a quello nelle qualifiche del Gran Premio, hanno segnato pesantemente il fine settimana di Leclerc. “Sono molto felice che la gara sia finita”, ha commentato a caldo Charles al termine di una corsa conclusa sul nascere. Gli strascichi di un weekend negativo sono evidenti, visto che Leclerc non ha nascosto la sua preoccupazione anche in vista del prossimo fine settimana a Silverstone.

“Sento che sarà un weekend difficile, se guardiamo gli ultimi tre fine settimana è chiaro che abbiamo avuto difficoltà e al momento non abbiamo ancora la soluzione magica”. “Ci sono pochissime coincidenze in Formula 1 – ha proseguito Leclerc parlando dei problemi emersi in coincidenza con l’ultimo aggiornamento tecnico - soprattutto quando possiamo valutare due fine settimana consecutivi. Dobbiamo analizzare la situazione, abbiamo fatto un passo avanti ma ci sono altre limitazioni che vanno esaminate per cercare di eliminare i problemi in modo definitivo”.

In questo scenario spicca la solidità di Sainz. Carlos esce da Spielberg con un buon bottino e una posizione di classifica (la quarta) rafforzata. La sua corsa puntava molto sull’ultimo stint, quando ha avuto a disposizione un set di medie nuove contro le hard di Russell, ma la possibilità di avvicinare la Mercedes è svanita con la rimonta di Oscar Piastri.
“È comunque un risultato positivo – ha commentato Carlos - che ci ripaga dopo il difficile inizio di weekend. Oggi in gara non sono mancati i colpi di scena ma credo che abbiamo mostrato un buon passo lottando con le Mercedes per un posto sul podio. Purtroppo dopo l’incidente tra le due macchine in testa non mi è stato possibile contenere la rimonta di Piastri, la sua McLaren si è dimostrata molto veloce qui in Austria”.

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