Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia
Gara
Formula 1 GP d'Austria

F1 | Russell nel GP d'Austria, dopo il rodeo Verstappen-Norris

La Mercedes torna al successo nel GP d'Austria con Russell che si è visto regalare una vittoria inaspettata dopo la guerra fra Verstappen e Norris. Uno scorretto Max ha chiuso quinto, mentre Lando si è dovuto ritirare. Piastri chiude secondo con la McLaren davanti a Sainz terzo con la Ferrari. Leclerc fuori dai punti dopo un contatto al via.

George Russell, Mercedes F1 W15

Fra i due litiganti il terzo gode: George Russell ha vinto il GP d'Austria riportando al successo la Mercedes. L'inglese, alla seconda affermazione in carriera dopo il GP del Brasile 2022, ha saputo approfittare della guerra spietata fra Max Verstappen e Lando Norris. La battaglia si è accesa dopo l'ultimo pit stop dell'olandese che ha avuto un problema alla posteriore sinistra perdendo buona parte del vantaggio che Max aveva acquisito. Il campione del mondo ha montato un treno di medie usate, mentre Norris nello stesso giro ha utilizzato il set di gialle nuove, che avrebbero dato un vantaggio prestazionale.

Verstappen ha leggermente spiattellato una gomma alla curva 4 perdendo un po' di passo e Lando Norris ha dato il via all'attacco sulla Red Bull: Lando è arrivato a ridosso di Max usando anche i track limits, tanto da meritare una penalità di 5 secondi. Verstappen ha fatto il possibile e l'impossibile per evitare il sorpasso in tre diverse occasioni nella curva 3. L'olandese con una vettura che sembrava decisamente più lenta della McLaren ha puntualmente cambiato traiettoria in frenata, riproponendo un "vizietto" che in gioventù lo aveva reso il "cattivo". Norris, in uno dei quattro tentativi di attacco è anche finito lungo passando al comando e, sportivamente, ha reso la posizione.

Verstappen ha esagerato al giro 64 perché è andato addosso a Lando che era all'esterno in curva 3: nel contatto cercato dall'olandese i due piloti ci hanno rimesso le rispettive gomme posteriori: Max ha accusato la foratura della posteriore sinistra ed è riuscito a tornare in fretta ai box per ripartire con un treno di soft dopo una sosta di soli 3", mentre Norris ha avuto più danni perché la gomma posteriore destra si è dechappata danneggiando la MCL38 tanto da costringere un furioso Lando al ritiro.

Max si è lasciato prendere la mano: il "computer" è andato in tilt e ha riproposto degli atteggiamenti poco sportivi che faranno discutere molto. Poteva accodarsi a Norris e contenere il distacco entro i 5" di penalità inflitti alla McLaren per i track limit, e avrebbe probabilmente vinto la gara.

Ma alla resa dei conti ha chiuso il GP d'Austria al quinto posto guadagnando punti iridati sugli inseguitori, mentre Norris, costretto al ritiro, avrà uno strascico regolamentare perché a Silverstone dovrà scontare la penalità dei 5 secondi che verrà trasformata in tre posizioni in griglia.

La McLaren, ancora una volta, non riesce a vincere una gara nella quale ha dato la sensazione di essere la più veloce. Il successo, quindi, è andato alla Mercedes che, forse, salva la stagione con un George Russell perfetto: l'inglese si sarebbe accontentato di salire sul podio e si è trovato nella condizione di salire sul gradino più alto con una vittoria a sorpresa.

La W15 non sarebbe una macchina per puntare al bersaglio grosso, ma George ha avuto il merito di esserci per sfruttare la grande occasione e l'ha colta. Russell è stato bravo con un treno di gomme hard ormai finite a contenere il ritorno di Oscar Piastri che al giro 65 ha passato in tromba Carlos Sainz cercando di andare a prendere la Mercedes: era sesto al giro 52 quando ha montato le medie più fresche, dando il via a un ritorno che poteva concludersi se non fosse stata decisa una VSC per togliere dei detriti che ha permesso a Russell di raffreddare le hard per resistere all'ultimo giro.  L'australiano avrebbe disputato un altra corsa se fosse partito terzo e non si fosse visto cancellare il tempo in qualifica per un track limit.

Il podio è completato da Carlos Sainz che arpiona un terzo posto inaspettato. Lo spagnolo ha capitalizzato al massimo il potenziale della rossa: la SF-24 è parsa un pelo inferiore alla Mercedes, confermandosi anche in gara quarta forza. E, quindi, comprimaria. C'è chi si domanda cosa sarebbe successo se Charles Leclerc non avesse dovuto rientrare ai box al giro 1 per cambiare l'ala dopo un contatto con Piastri: non è il momento di aver dei rammarichi, visto che il monegasco è rimasto fuori dai punti.

Lewis Hamilton è solo quinto con l'altra Mercedes nel giorno che torna in auge con Russell: il sette volte campione del mondo si è preso anche una penalità per aver superato la riga bianca all'ingresso dei box: un'ingenuità grave per un pilota esperto.

La Haas capitalizza punti importanti con un Nico Hulkenberg capace di arraffare un sesto posto straordinario con Kevin Magnussen ottavo. Due VF-24 a punti portano la squadra americana in settima piazza nel Costruttori. Male, malissimo Sergio Perez che si è infilato solo fra le due Haas: il messicano avrà anche un contratto biennale, ma con queste prestazioni è difficile pensare che possa mantenere il volante l'anno prossimo.

Prezioso anche il nono posto di Daniel Ricciardo per la Racing Bull: l'australiano ha fatto una bella gara chiudendo davanti a Pierre Gasly che prosegue la striscia positiva dell'Alpine. Il resto non conta...

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pit stop Punti Ritirato Telaio Motore
1 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 71

-

    2 25   Mercedes Mercedes
2 Australia O. Piastri McLaren 81 71

+1.906

1.906

1.906   2 18   McLaren Mercedes
3 Spain C. Sainz Jr. Ferrari 55 71

+4.533

4.533

2.627   2 15   Ferrari Ferrari
4 United Kingdom L. Hamilton Mercedes 44 71

+23.142

23.142

18.609   2 12   Mercedes Mercedes
5 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 71

+37.253

37.253

14.111   3 10   Red Bull Red Bull
6 Germany N. Hulkenberg Haas F1 Team 27 71

+54.088

54.088

16.835   2 8   Haas Ferrari
7 Mexico S. Perez Red Bull Racing 11 71

+54.672

54.672

0.584   2 6   Red Bull Red Bull
8 Denmark K. Magnussen Haas F1 Team 20 71

+1'00.355

1'00.355

5.683   2 4   Haas Ferrari
9 Australia D. Ricciardo AlphaTauri 3 71

+1'01.169

1'01.169

0.814   2 2   RB Red Bull
10 France P. Gasly Alpine 10 71

+1'01.766

1'01.766

0.597   2 1   Alpine Renault
11 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 71

+1'07.056

1'07.056

5.290   4     Ferrari Ferrari
12 France E. Ocon Alpine 31 71

+1'08.325

1'08.325

1.269   2     Alpine Renault
13 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 70

1 lap

    2     Aston Martin Mercedes
14 Japan Y. Tsunoda AlphaTauri 22 70

1 lap

    2     RB Red Bull
15 Thailand A. Albon Williams 23 70

1 lap

    2     Williams Mercedes
16 Finland V. Bottas Sauber 77 70

1 lap

    2     Sauber Ferrari
17 China G. Zhou Sauber 24 70

1 lap

    2     Sauber Ferrari
18 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 70

1 lap

    3     Aston Martin Mercedes
19 United States L. Sargeant Williams 2 69

2 laps

    3     Williams Mercedes
dnf United Kingdom L. Norris McLaren 4 64

 

    3   Contatto McLaren Mercedes

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente LIVE Formula 1 | Gran Premio d'Austria, Gara
Prossimo Articolo F1 | Norris furioso: "Max è stato stupido. Battaglia non leale"

Top Comments

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia