MotoGP | Stoner: "Tutti hanno perso fiducia in Bagnaia perché si lamentava, ma si vedeva che la moto non era la stessa"
Casey Stoner ha detto di sentirsi "dispiaciuto" per le difficoltà di Pecco Bagnaia e spera che il passaggio all'Aprilia lo aiuti a ritrovare la fiducia.
Casey Stoner e Pecco Bagnaia
Foto di: Matteo Nugnes
Casey Stoner ritiene che Pecco Bagnaia abbia "pescato la pagliuzza più corta" tra le sue difficoltà con Ducati, sostenendo che troppe persone hanno liquidato le lamentele dell'italiano sulla moto prima che venisse infine scaricato dalla factory bolognese.
Nel corso del 2025, Bagnaia ha suggerito che qualcosa fosse cambiato fondamentalmente sulla Desmosedici, passando dall'essere un contendente al titolo nel 2024 ad un comprimario in parecchie occasioni. Sebbene sia riuscito a conquistare due vittorie nei Gran Premi e diversi altri podi nel 2025, ha faticato in gran parte della stagione a trovare la velocità, non riuscendo a concludere sei delle ultime sette gare.
Ma mentre sia lui che Fabio di Giannantonio della VR46 hanno faticato a domare la GP25, il compagno di squadra Marc Marquez ha conquistato il titolo con ben cinque gare d'anticipo, dimostrando che la moto era ancora in grado di vincere il campionato nonostante le sue debolezze.
Stoner ha detto di aver sempre creduto che le lamentele di Bagnaia sulla moto fossero giustificate, insistendo sul fatto che la GP25 si comportava in modo diverso rispetto alla sua antenata.
"Mi dispiace molto per Pecco perché nell'ultimo periodo ha faticato un po'", ha detto Stoner a MotoGP.com. "Tutti hanno perso fiducia in Pecco perché dicevano che si stava solo lamentando, che era la stessa moto, 'bla bla'. Ma dall'esterno potevo vedere che la moto non era la stessa".
"È un pilota davvero fluido, un ragazzo davvero fluido in tutti questi aspetti, e guardavo la moto fare cose che non avrebbe dovuto fare".
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
Durante la pausa invernale, la Ducati ha scelto di strappare Pedro Acosta alla KTM per il 2027, mentre Bagnaia ha poi firmato un nuovo accordo per raggiungere il connazionale Marco Bezzecchi in Aprilia.
Questo porrà fine ad una delle partnership pilota/team di maggior successo nella MotoGP moderna. Bagnaia ha regalato a Ducati il suo primo titolo piloti dal trionfo di Stoner nel 2007, battendo la Yamaha di Fabio Quartararo nel 2022, prima di difendere con successo la corona nella stagione successiva.
Stoner spera che un nuovo inizio in Aprilia permetta a Bagnaia di costruire qualcosa di importante sulla forma ritrovata quest'anno in sella alla GP26, ritenendo che l'italiano sia stato trattato ingiustamente durante il suo ultimo periodo in Ducati.
"Considerando che Pecco è quello che ha davvero dato loro i primi titoli dopo i miei, consecutivi, e poi è stato secondo ai lati di quel periodo, ed era l'unico pilota Ducati davvero davanti, ha pescato la pagliuzza più corta, senza dubbio".
"Sono entusiasta di vedere cosa potrà succedere per lui, magari trovando nuove motivazioni, si spera una nuova famiglia in Aprilia, per tornare al suo modo di fare e ad essere sicuro di sé com'era prima".
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