WEC | Toyota pronta a promuovere Masson se Hirakawa andrà in F1 con la Haas
Con l'ufficializzazione dell'addio ad Esteban Ocon, il giapponese diventa uno dei candidati a passare nel circus, per cui la Casa nipponica sta già pensando al sostituto, che potrebbe essere il giovane francese impegnato in ELMS.
Esteban Masson sarebbe pronto a fare il salto in Hypercar con la Toyota nel 2027, qualora Ryo Hirakawa dovesse lasciare il FIA WEC per correre con la Haas in Formula 1.
La formazione della Casa giapponese per il prossimo anno è ancora in fase di definizione, poiché i vertici di TGR attendono che la Haas finalizzi la scelta del sostituto di Esteban Ocon, che lascerà la scuderia al termine della stagione corrente.
Hirakawa è riserva della Haas e tra i tre piloti in lizza per sostituire il francese, assieme a Rafael Camara (riserva Ferrari) e al Campione in carica di F2, Leonardo Fornali.
Il 32enne ha completato quest’anno diversi test di F1 nell’ambito del programma “Testing of Previous Cars” (TPC) della Haas, gestito in collaborazione con il partner tecnico TGR, mentre negli anni scorsi ha effettuato prove anche per la McLaren e l’Alpine.
Sebbene il leader della classifica a punti della F2, Camara, sia sempre più considerato il favorito per il posto al fianco di Oliver Bearman, non è ancora stata presa una decisione riguardo ai piani del team americano per il 2027.
Nel frattempo, il Direttore Tecnico della Toyota, David Floury, ha affermato che la promozione di Masson nella categoria Hypercar sarebbe la “scelta logica” se Hirakawa dovesse dire addio, mentre le voci che riportano un passaggio di Ocon alla Toyota nel WEC sono del tutto infondate.
"Ovviamente, Esteban è praticamente pronto a subentrare. Ne stiamo ancora discutendo, ma ovviamente sarebbe una scelta logica per sostituire Ryo", ha dichiarato Floury ai media, tra cui Motorsport.com.
Masson è considerato la prossima grande stella del WEC e sta lavorando proprio con Toyota per questo salto in futuro, avendo guidato la GR010 Hybrid per la prima volta durante i Rookie Test in Bahrain nel novembre dello scorso anno, prima di mettersi al volante della TR010 Hybrid aggiornata durante la giornata di test a Le Mans a giugno.
Attualmente è in lizza per il titolo nell’European Le Mans Series e nel suo curriculum figurano due podi in LMP2 a Le Mans.
#78 Akkodis Asp Team Lexus RC F LMGT3: Esteban Masson
Foto di: FIA WEC / DPPI
Nessun giapponese sulla Toyota #7?
Per molto tempo, la Toyota ha schierato un pilota giapponese su ciascuna delle sue due vetture WEC. Il team principal e pilota Kamui Kobayashi rappresenta la nazione sulla TR010 Hybrid #7, mentre la #8 è guidata da Hirakawa, che a sua volta ha sostituito Kazuki Nakajima dopo che quest'ultimo è passato a un ruolo dirigenziale.
L’ultima volta che la Toyota non ha schierato un pilota giapponese su una delle sue vetture è stato nel 2015, anno prima di ingaggiare Kobayashi per il suo programma LMP1.
Floury non ha escluso la possibilità di schierare una formazione senza giapponesi il prossimo anno, ma ha sottolineato l’importanza di avere una rappresentanza proveniente dal Paese d’origine del Costruttore.
“Sicuramente, per noi è importante avere un pilota giapponese su ogni vettura. Ma è altrettanto importante ottenere buoni risultati. Ovviamente, Ryo fa parte della squadra e al momento è qui con noi, pienamente integrato nel team e all’altezza delle aspettative".
Floury ha aggiunto che la Toyota non ha nel proprio organico un pilota giapponese in grado di coprire un posto vacante nella Classe Hypercar il prossimo anno, il che aumenta ulteriormente le possibilità di Masson.
"Abbiamo alcuni candidati, ma al momento non sono necessariamente pronti a subentrare con breve preavviso".
Ryo Hirakawa, Haas F1 Team VF-26
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
Come potrebbe cavarsela Hirakawa in F1
Floury ha seguito i progressi di Hirakawa da quando, nel 2022, ha preso il posto precedentemente occupato da Nakajima. Inoltre, l’ingegnere francese ha valutato anche le prestazioni di diversi piloti di F1 che sono poi passati a gareggiare nel WEC, tra cui Kobayashi, Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Nyck De Vries.
Data la sua età e la limitata esperienza nelle gare di monoposto a livello internazionale, il nipponico rappresenterebbe una scelta a sorpresa per la Haas. Ma Floury ha affermato di non avere alcuna preoccupazione riguardo a come Hirakawa si adatterebbe ai GP, citando la sua vasta esperienza nella Super Formula e nei test privati di F1.
"Ryo è chiaramente cresciuto nel corso degli anni. È un membro molto forte del nostro team. Sta disputando ottime gare ogni fine settimana. È decisamente sulla strada giusta. Non è qui in Hypercar perché è giapponese; è qui perché sta ottenendo ottimi risultati".
“Abbiamo referenze valide e solide sia nel WEC che all’interno del nostro team. Ogni fine settimana sta dimostrando di essere ad altissimo livello. Ryo ha già guidato molte monoposto in passato. Quindi, non è una novità".
“Ha anche guidato nei test TPC con noi in molte sessioni. Quindi è già al passo. Non sono preoccupato. Per quanto riguarda il futuro, non sono nella posizione di commentare perché non è ancora stato deciso e non è direttamente rilevante".
La Toyota è pronta ad apportare un altro cambiamento alla propria formazione: Kévin Estre, proveniente dalla Porsche in prestito, sostituirà Mike Conway, che è in procinto di lasciare il team con sede a Colonia dopo 12 stagioni.
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TR010: Sebastien Buemi, Brendon Hartley, Ryo Hirakawa
Foto di: FIA WEC / DPPI
Ocon non è una opzione
E su un vociferato passaggio di Ocon alla Toyota, ci ha pensato Alexander Wurz ad allontanare ogni ipotesi.
"Non è così: ovviamente conosco Esteban grazie al mio lavoro con la GPDA in F1 e ho un’ottima opinione di lui, sia come persona che come pilota. È un ragazzo fantastico e un pilota di prim’ordine. Ma queste voci non hanno alcun fondamento".
"La nostra formazione di sei piloti per il prossimo anno, è già definita. In Toyota, quando si tratta di Le Mans e del nostro programma WEC, in genere pianifichiamo con un certo anticipo. Vogliamo che ogni persona coinvolta trovi il proprio posto all’interno della struttura".
"Perché quando si mettono tre personalità dominanti nella stessa auto, ci vuole tempo perché si accettino a vicenda, trovino la giusta configurazione e il giusto modo di lavorare insieme, raggiungendo un punto in cui non competono tra loro internamente, ma tirano effettivamente fuori il meglio l’uno dall’altro".
"È una distinzione molto importante. È uno dei punti di forza di Toyota: abbiamo questa struttura di squadra e questa cultura di squadra, e non è possibile cambiarle da un giorno all’altro. Innanzitutto, abbiamo contratti a lungo termine. E in secondo luogo, non si può semplicemente far arrivare un altro pilota dall’esterno e inserirlo nella formazione. Ciò rischierebbe di compromettere proprio quella cultura che abbiamo costruito e coltivato dal 2012".
"Mantenere questa cultura è una delle mie principali responsabilità in qualità di consulente e di persona che lavora a stretto contatto con i piloti. Ma da qualsiasi punto di vista la si guardi, i contratti sono a lungo termine e la nostra formazione per il prossimo anno è completa al 100%. Quindi semplicemente non c’è alcuna possibilità che Esteban entri a far parte della Toyota il prossimo anno. Quelle voci non hanno alcun fondamento".
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