MotoGP | Dalla discontinuità al talento sbocciato: come Fernandez si è meritato il rinnovo in Trackhouse
Piccoli passi, allenamento diverso e ottimi risultati hanno svoltato presente e futuro di Raul Fernandez, il quale rimarrà pilota di Trackhouse fino al termine del 2028. Davide Brivio ci spiega cosa abbia portato lo spagnolo a diventare uno dei protagonisti del 2026 in MotoGP.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
Raul Fernandez continuerà a essere un pilota di MotoGP e lo farà difendendo ancora i colori del team Trackhouse. La squadra diretta da Davide Brivio ha annunciato stamattina di avere rinnovato il contratto al 25enne spagnolo e a tutti gli addetti ai lavori questa è parsa una scelta non solo sensata, ma anche scontata.
Fernandez, infatti, è sino a ora autore di una stagione molto buona, che sta andando in continuità con l'ottimo finale di stagione 2025. Ma non è sempre stato tutto scontato come appare oggi.
Nei suoi primi anni nella classe regina, Fernandez ha fatto vedere cose molto interessanti, ma anche picchi in basso piuttosto profondi. Una discontinuità di rendimento che aveva fatto riflettere in molti. Poi, però, le cose sono cambiate.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
Ma come ha fatto Fernandez a diventare una delle pietre angolari del presente e del futuro di Trackhouse? A spiegarlo è stato Davide Brivio. Il team principal della squadra americana, durante l'intervista esclusiva rilasciata poche settimane fa a Motorsport.com, ha spiegato come l'iberico sia riuscito a compiere il percorso che lo ha portato a diventare uno dei grandi protagonisti di questa stagione di MotoGP.
"Il merito è del suo talento. Lui ha sempre avuto un grande talento, poi è vero, è stato anche un po' discontinuo", ha iniziato il manager italiano.
Oggi vediamo un Fernandez continuo e sempre nei piani alti della classifica. Tutto è però partito dalla stagione precedente.
"L'anno scorso abbiamo passato un momento difficile. Faticavamo a fare punti e a essere nei primi 15 in alcune gare. Abbiamo avuto una chiacchierata molto diretta su queste cose e abbiamo iniziato a darci obiettivi realistici".
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
"Raul, con il talento che ha e gliel'ho detto come battuta: ha forse vinto troppo in Moto2 da rookie. 8 vittorie e titolo iridato sfiorato gli ha forse dato troppa sicurezza. Quando è arrivato in MotoGP e le cose si sono fatte difficili, forse lui si è demoralizzato. Allora lo scorso anno abbiamo provato a darci obiettivi realistici: intanto fare punti, poi entrare nei primi 10, poi salire piano piano. Poi, bravo lui, ha cambiato mentalità".
Vincere aiuta a vincere. E fare risultato aiuta a fare risultato. Raul Fernandez è il perfetto esempio che spiega questo assunto. Poi la vittoria a Phillip Island ha letteralmente svoltato la sua stagione e, forse, la carriera intera.
"Più i risultati miglioravano, più lui acquisiva sicurezza nei suoi mezzi. Si toglieva dubbi che gli erano venuti. Poi la vittoria in Australia ha poi suggellato tutto questo processo, ha cominciato a fare podi, vincere in Australia, lo ha reso più sicuro nei suoi mezzi".
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
Non è solo questione di fiducia e sensazioni in sella al mezzo. Ma anche di come ci si prepara per il fine settimana. Fernandez ha fatto grossi passi avanti anche dal punto di vista dell'allenamento. Questo, unito a un'Aprilia RS-GP sempre più competitiva, ha fatto il resto.
"L'anno scorso ha anche migliorato e affinato molto il suo metodo d'allenamento. Ha capito meglio cosa gli serve per essere in forma. Quest'anno siamo partiti bene, l'Aprilia è competitiva. Noi parliamo spesso di team, piloti, ecc... Ma va dato atto ad Aprilia che fa moto competitive e ben sviluppate".
"Questo ti permette di arrivare in pista sapendo di poter fare qualcosa di bello. Poi può succedere di tutto, lo sappiamo. Ma quando partiamo da casa sappiamo che possiamo fare bene. Questo motiva di più, dà energia e più stimoli".
In questa stagione, e in questo preciso momento, Raul Fernandez occupa la sesta posizione nel Mondiale Piloti di MotoGP con 159 punti, staccato di 49 lunghezze dalla vetta della classifica. Le vittorie stagionali sono due, entrambe nelle Sprint del sabato (al Mugello e ad Assen) mentre i podi nelle gare lunghe sono 3, due dei quali proprio negli ultimi 2 eventi prima della pausa estiva di luglio (secondo ad Assen e terzo al Sachsenring). La vittoria domenicale, in questa stagione, non è ancora arrivata: chissà che il rinnovo biennale di contratto con Trackhouse possa dargli quella ulteriore fiducia per rompere il digiuno che dura da Phillip Island 2025 e, perché no, entrare a sua volta nella lotta al titolo.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments