F1 | Alpine: Colapinto con la A526 nel filming day svolto a Silverstone
L'argentino ha girato sulla pista del GP di Gran Bretagna per effettuare i 200 km concessi con le gomme Pirelli demo. La squadra di Enstone ha provato l'evoluzione della gestione del software dell'energia e il pacchetto previsto per Miami.
Franco Colapinto, Alpine A526
Foto di: Alpine
In realtà non è un mese effettivo di stop per la Formula 1: le squadre stanno sfruttando tutte le possibilità per girare con le monoposto 2026. Mercedes e McLaren hanno beneficiato dei test Pirelli a Nurburgring di inizio settimana per lo sviluppo delle gomme slick 2027, mentre la Ferrari aveva girato a Fiorano per l'evoluzione degli pneumatici da bagnato.
Ieri è stata anche la volta dell'Alpine che ha scelto il tracciato di Silverstone per effettuare il secondo filming day concesso dai regolamenti. Il team di Enstone ha chiamato Franco Colapinto per coprire la distanza di 200 km che la FIA concede per effettuare delle riprese commerciali, ma è evidente che le squadre sfruttano l'occasione per provare delle soluzioni che poi verranno portate a Miami, alla ripresa del campionato prevista per il 3 maggio.
Franco Colapinto, Alpine A526
Foto di: Alpine
Flavio Briatore ha scelto il pilota argentino per questo test nella consapevolezza che è quello che più ha bisogno di allenarsi, visto che Pierre Gasly ha dimostrato di essere in un ottimo momento di forma. L'Alpine, del resto, sta attraversando un momento favorevole con il quinto posto nel mondiale Costruttori alla pari della Red Bull: un grosso salto di qualità è stato assicurato dalla fornitura della power unit Mercedes, ma anche questa squadra, come gli altri team clienti di Brixworth (McLaren e Williams) sta ancora cercando la migliore gestione dell'energia e possono assicurarsi un rendimento certamente superiore.
La giornata sul tracciato inglese, infatti, è stata utile a valutare il pacchetto Miami che comprende l'evoluzione del software di gestione del motore endotermico e del sistema ibrido. Il tracciato di Silverstone, infatti, è probante per il concetto della ricarica della batteria, dal momento che si inserisce nella parte alta della metà classifica fra gli impianti più ostici. L'appuntamento in Florida dopo la lunga sosta dovrà dare un quadro dei valori in campo prima che l'ADUO dia il via agli sviluppi dei 6 cilindri turbo che la GIA autorizzerà dopo Monaco.
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