F1 | Test Pirelli: Gasly con l'Alpine a Magny Cours disputa tre GP con le gomme rain 2027
Si è conclusa giovedì sul tracciato francese la seconda sessione bagnata per lo sviluppo degli pneumatici Full Wet e Intermedi. Il transalpino con la A526 ha coperto oltre 900 km portando a termine il programma di lavoro previsto. In Autunno ci sarà un'altra sessione sempre sulla pista di Nevers.
Pierre Gasly, Alpine
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
La Pirelli ieri ha completato una sessione di due giorni di test sul circuito di Magny-Cours per sviluppare gli pneumatici da bagnato 2027 con l’Alpine A526 guidata da Pierre Gasly.
La pista francese, che non fa più parte del Circus della Formula 1 dal 2008, si è prestata a effettuare il collaudo con l’asfalto perfettamente bagnato in grado di offrire ai tecnici della Bicocca la ripetibilità delle prove e la corretta analisi dei dati: Gasly ha completato 103 giri ieri, pari a 454 chilometri, e nei due giorni ha sommato una distanza superiore a 900 km, l’equivalente di tre GP.
La mattinata era stata dedicata a diverse soluzioni di Cinturato Full Wet, mentre nel pomeriggio erano state testate alcune varianti di Intermediate.
Il giro migliore sugli pneumatici intermedi, ha fermato il cronometro a 1’31’’457. Nel corso della giornata, la temperatura dell’asfalto ha raggiunto i 27 gradi, mentre quella ambientale si è attestata a 19 gradi.
Il prossimo appuntamento con lo sviluppo degli pneumatici Pirelli si svolgerà, dopo il fine settimana del Gran Premio di Barcellona-Catalogna, martedì 16 e mercoledì 17 giugno sul circuito omonimo, e sarà dedicato alle gomme slick.
Il programma di lavoro della Casa milanese prevede ancora una sessione bagnata a Magny Cours e non è escluso che possano essere recuperati i due giorni persi in Bahrain a causa del conflitto nel Golfo Persico.
Fernando Alonso, quando a Miami c’era la minaccia di pioggia che poteva condizionare il weekend in Florida, aveva attaccato duramente la Ferrari per il vantaggio di aver avuto la possibilità di girare per due giorni a Fiorano con Lewis Hamilton sulla SF-26 con le Full Wet e le Intermedie potendo trarre utili indicazioni sull’utilizzo della rossa sull’acqua. Poi la polemica si era spenta perché di fatto non è piovuto.
Allo spagnolo, evidentemente, non avevano spiegato come la FIA gestisce insieme al fornitore unico di gomme il calendario dei test per l’evoluzione delle gomme dell’anno dopo. Fernando non aveva preso nota che, oltre alla Ferrari nei collaudi bagnati sulla pista di casa, ci sono stati anche i test svolti a Suzuka con Red Bull e Racing Bulls e al Nurburgring con Mercedes e McLaren che sono stati condizionati da improvvisi scrosci di pioggia che hanno permesso ai quattro team di valutare le gomme rain.
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