F1 | Hamilton evita la penalità: decisiva la testimonianza di Gasly
Il pilota Ferrari scagionato dai commissari dopo l’investigazione per un presunto impeding in Q1 ai danni di Pierre Gasly. Lewis conserva così la quinta posizione sulla griglia in vista di una gara che potrebbe disputarsi in condizioni meteo molto complicate.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Guido De Bortoli / LAT Images via Getty Images
Per avere la certezza della quinta posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio del Canada, Lewis Hamilton ha dovuto attendere la tarda serata di ieri. Qualche ora dopo la conclusione delle qualifiche era infatti arrivata dalla FIA la convocazione presso il collegio dei Commissari Sportivi per un presunto “impeding” ai danni di Pierre Gasly nel corso della Q1.
I quattro commissari chiamati a valutare il caso hanno analizzato i dati della telemetria, le immagini televisive e i filmati delle telecamere a circuito chiuso, ascoltando successivamente anche le versioni dei piloti coinvolti e dei rappresentanti delle rispettive squadre.
Hamilton si è difeso spiegando di non aver avuto la percezione che Gasly fosse impegnato in un giro lanciato. Una valutazione condivisa anche dal muretto Ferrari, che in quel momento non aveva avvertito Lewis dell’arrivo dell’Alpine alle sue spalle.
A risultare decisiva è stata però soprattutto la testimonianza dello stesso Gasly. Il pilota francese ha infatti confermato ai commissari di non ritenere quanto accaduto un caso di “unnecessary impeding”, chiarendo di non essersi sentito realmente ostacolato dalla presenza della Ferrari. Una posizione che ha portato il collegio ad archiviare il caso senza ulteriori provvedimenti.
Per Hamilton è arrivato così un sospiro di sollievo al termine di una giornata che, fino a quel momento, aveva rappresentato uno dei weekend più incoraggianti da quando veste i colori Ferrari. Il britannico ha infatti promosso senza esitazioni il lavoro svolto dalla squadra nel corso del fine settimana di Montreal.
Lewis Hamilton, Ferrari, Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Peter Fox / Getty Images
“Probabilmente è stata la migliore qualifica che abbiamo disputato da molto tempo a questa parte – ha commentato Lewis – abbiamo fatto un ottimo lavoro insieme agli ingegneri. Abbiamo apportato alcune modifiche all’assetto che mi hanno permesso di trovare subito un buon feeling con la monoposto sin dalle prove libere”.
Un’eventuale penalità, anche limitata a poche posizioni, avrebbe rischiato di complicare notevolmente le prospettive di Hamilton in vista della gara. Le ultime previsioni meteo diffuse nella tarda serata di ieri hanno infatti confermato l’arrivo della pioggia sul circuito Gilles Villeneuve già dalle prime ore della mattinata.
Le precipitazioni potrebbero attenuarsi poco prima del via, ma restano diversi punti interrogativi legati alle condizioni della pista. Le basse temperature previste e il drenaggio non particolarmente efficace del tracciato canadese rischiano infatti di rendere la visibilità uno degli aspetti più critici della gara.
In uno scenario del genere, partire dalle prime file potrebbe garantire un vantaggio molto importante, soprattutto nelle fasi iniziali della corsa, quando il gruppo sarà ancora compatto e gli spruzzi d’acqua potrebbero ridurre drasticamente la visuale dei piloti nelle retrovie.
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