F1 | Alpine: ad Enstone è pronto il nuovo simulatore Dynisma per fare un salto di qualità
Il team diretto da Briatore è finalmente pronto a sfruttare nella sua factory il più moderno strumento di simulazione che era stato scelto anche da Ferrari e McLaren. Ora questo strumento ha una capacità di imbardata illimitata.
Franco Colapinto, Alpine
Foto di: Ryan Pierse / Getty Images
Dopo Ferrari e McLaren c’è un’altra squadra di Formula 1 che utilizza il simulatore Dynisma. L’azienda di Bristol ha ufficializzato martedì 19 maggio di aver reso operativo il nuovo simulatore di guida che era già stato installato nella sede dell’Alpine a Enstone nel 2025.
Per la squadra gestita da Flavio Briatore si tratta di un importante passo avanti tecnologico per alzare la soglia di competitività di una struttura che è in piena trasformazione: dopo aver chiuso l’accordo per la fornitura della power unit, del cambio e delle sospensioni posteriori con la Mercedes, arriva la disponibilità di un simulatore che rappresenta il meglio esistente oggi sul mercato.
Ash Warne, fondatore e CTO di Dynisma ci tiene a sottolineare che “In tutte le fasi dello sviluppo di una monoposto, la simulazione deve offrire realismo e una correlazione affidabile per poter apportare un valore effettivo. Ciò dipende da una corrispondenza tra l'esperienza dei piloti in abitacolo, gli ingegneri di pista e i dati rilevati in pista, nei test in galleria del vento e nelle simulazioni CFD”.
Il simulatore dell'Alpine
Foto di: Alpine
Dynisma offre un ambiente di simulazione "pilota in the loop" estremamente realistico, combinando una latenza inferiore ai 5 millisecondi, leader nella sua categoria, una larghezza di banda fino a 100 Hz, un movimento laterale continuo e una capacità di imbardata illimitata. Ciò consente a piloti e ingegneri di valutare il comportamento del veicolo con un elevato grado di realismo e, soprattutto, di ripetibilità.
Soddisfatti nel team Alpine: "I regolamenti 2026 hanno rappresentato un grande cambiamento rispetto a qualsiasi cosa avessimo prima in F1 e hanno richiesto vetture completamente nuove sotto ogni aspetto. Il lavoro al simulatore è una parte fondamentale del nostro processo di sviluppo e perfezionamento della vettura in molteplici aree ed è particolarmente utile quando si verificano cambiamenti così importanti”.
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