F1 | Permane invita alla cautela: "Il regolamento va cambiato, ma senza compromettere lo spettacolo"
Il Team Principal della Racing Bulls ha parlato dei possibili cambi regolamentari dopo le criticità emerse nelle prime gare, rimarcando che se da una parte servono degli interventi, ascoltando anche il parere dei piloti, dall'altra occorre trovare un punto di equilibrio che non vada a penalizzare lo spettacolo e i sorpassi in gara.
I cambiamenti sono sul tavolo, ma Alan Permane invita alla cautela sui rischi legati a eventuali interventi regolamentari. La possibilità che nel tentativo di risolvere un problema se ne creino altri, non è remota. Negli ultimi giorni (e probabilmente anche nei prossimi) i riflettori della Formula 1 sono puntati sul gruppo di lavoro che sta analizzando le criticità emerse nelle prime tre gare stagionali. Nel secondo incontro (in programma oggi) saranno messe sul tavolo le proposte per attenuare o eliminare i problemi di gestione emersi in qualifica e quelli di velocità che hanno innescato l’incidente di Suzuka tra Franco Colapinto e Oliver Bearman.
“Non è una questione semplice – ha spiegato Permane – da una parte ci sono appassionati che non hanno apprezzato quanto visto nelle prime gare, ma c’è anche un folto gruppo di fan meno accaniti che ha trovato le corse molto emozionanti”. Il team principal della Racing Bulls ha ammesso di essersi lasciato coinvolgere da alcuni duelli anche nelle vesti di spettatore: “Durante il Gran Premio di Shanghai mi sono distratto un po' dal mio ruolo, catturato dal duello tra le due Ferrari: le ho trovate fantastiche. Ed anche i primi giri di Melbourne sono stati molto accattivanti”.
“Ci sono aspetti indubbiamente positivi – ha proseguito Permane riferendosi al regolamento 2026 – ma credo che l’approccio corretto sia quello di ascoltare il nostro pubblico così come i nostri piloti, che alla fine sono coloro che scendono in pista. Ci sono delle riunioni in corso che si concluderanno la prossima settimana, quando decideremo quali modifiche saranno introdotte a partire da Miami”.
Alan Permane, Racing Bulls
Foto di: Rudy Carezzevoli / Getty Images
Il team principal della Racing Bulls ha poi evidenziato i punti chiave sul tavolo. “Il primo è rendere le qualifiche più incentrate sul pilota e meno sulla gestione della power unit, e subito dopo c’è il tema sicurezza emerso dopo l'incidente di Suzuka tra Colapinto e Bearman, un episodio che ha messo in luce i rischi legati alla velocità di avvicinamento”. Resta però un nodo cruciale: trovare il giusto compromesso.
“Dobbiamo fare attenzione a non sacrificare lo spettacolo – ha concluso Permane - perché l'unico modo per ridurre le velocità di avvicinamento è intervenire sul boost o sull'energia extra a disposizione dei piloti quando entrano nella finestra di un secondo dalla monoposto che li precede. Ridurre la velocità non è un problema, ma la vera sfida è trovare il bilanciamento che non penalizzi i sorpassi, altrimenti si rischia di risolvere un problema creandone un’altro. È indispensabile trovare il giusto equilibrio”.
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