MotoGP | Bezzecchi: "Non siamo i più forti e comunque fare paragoni è impossibile"
Ancora una volta, il leader del Mondiale prova a togliere a sé e all'Aprilia l'etichetta di favoriti nella corsa al titolo. E' lusingato del fatto che ci siano tanti, l'ultimo è stato Jorge Lorenzo, che lo vedano come il riferimento, ma per il momento preferisce concentrarsi solo su se stesso, senza guardare agli altri.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Più cercano di affibbiargli l'etichetta di favorito per il titolo 2026 della MotoGP e più Marco Bezzecchi cerca di scrollarsela di dosso. L'inizio del pilota dell'Aprilia, con tre vittorie ed un secondo posto, è stato sicuramente folgorante, ma dopo appena quattro gare secondo lui è troppo presto per parlare di queste cose, soprattutto quando tra gli avversari c'è anche un certo Marc Marquez, che di titoli in carriera ne ha già conquistati nove.
Per questo, anche al suo arrivo a Le Mans, dove questo fine settimana si disputerà il GP di Francia, il riminese ha cercato di smorzare tutti gli entusiasmi, a partire da quelli di Jorge Lorenzo, che recentemente ha sostenuto proprio che "solo Bezzecchi può perdere questo Mondiale", lasciando intendere che non abbia avversari all'altezza al momento.
"Mi fa piacere chiaramente, perché Jorge è uno dei piloti più forti che ci siano stati nella storia della MotoGP", ha replicato Bezzecchi con i giornalisti presenti al Circuito Bugatti, tra cui quelli di Motorsport.com. "Ho avuto il piacere di conoscerlo e di girarci anche insieme al Ranch, quindi mi fa piacere che pensi questo. Ma, come sempre, è molto presto e non ha senso per me pensare a queste cose. Bisogna solo cercare di concentrarsi e di fare un bel lavoro in pista".
"Simply the Bez" sembra più allineato a quello che è il pensiero del direttore tecnico dell'Aprilia, Fabiano Sterlacchini, che dopo i test di Jerez ha detto: "Se pensi di essere il più forte, allora sei debole".
"E' il mio stesso approccio, ma io e Fabiano ci troviamo d'accordo sul 99% delle cose e fortunatamente questa è una di quelle. Io la vedo molto come lui: è innegabile che stiamo andando molto bene, ma non siamo sicuramente i più forti. Dobbiamo guardare a noi stessi e non fare paragoni, anche perché è impossibile, perché io non potrò mai guidare la loro moto, quindi non saprò mai se è meglio o peggio. Mi devo concentrare su me stesso, guidare bene e cercare di lavorare bene con i ragazzi al box. Questa è la chiave per tutto, poi per il resto parlate voi".
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Restando sul tema, dunque, gli è stato domandato se sia più difficile continuare ad essere tanto competitivo in pista o gestire i commenti dei giornalisti e Marco è stato molto chiaro e deciso nella sua risposta: "E' sicuramente più difficile andare veloce in pista".
Il leader del Mondiale invece è rimasto molto "coperto" quando gli è stato domandato se questo fine settimana sulla sua RS-GP si vedranno già alcune delle novità che sono state provate in occasione del test collettivo della scorsa settimana a Jerez de la Frontera.
"E' stato sicuramente un test positivo, perché ho potuto provare un po' di cose sia a livello di guida che di novità sulla moto. Chiaramente, una giornata di test è poco per capire molte cose, ma offre comunque molto in quantità di dati. Gli ingegneri stanno sicuramente controllando tutto e al momento non lo so se ci sarà qualcosa che porteremo avanti o se dovremo continuare a lavorare".
Anche perché andare a toccare una moto che fin qui si è comportata benissimo può essere sempre un rischio: "E' una cosa che è sempre ugale, anche quando la moto non funziona bene bisogna sempre pensarci più volte ed analizzare tutto, perché ogni cosa è importante. Bisogna cercare di fare sempre delle cose migliorative, perciò mi fido ciecamente dei miei ragazzi nel box e degli ingegneri a casa: vedremo cosa valuteranno loro, poi chiaramente conta anche la mia opinione, ma loro sono più intelligenti di me".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments