Vai al contenuto principale

Consigliato per te

LIVE Formula 1 | Gran Premio di Barcellona, Qualifiche

Formula 1
Barcellona
LIVE Formula 1 | Gran Premio di Barcellona, Qualifiche

MotoGP | Barbier: "L'intenzione di Pirelli non è fare una 'gomma Marquez', non è il nostro stile"

MotoGP
Test gomme 2027 a Brno
MotoGP | Barbier: "L'intenzione di Pirelli non è fare una 'gomma Marquez', non è il nostro stile"

A Maranello c'è la Notte Rossa: la passione per il Cavallino nella festa del Motorsport

Speciale
A Maranello c'è la Notte Rossa: la passione per il Cavallino nella festa del Motorsport

F1 | Barcellona, Libere 3: Russell vola e punta alla pole davanti a Piastri e Leclerc

Formula 1
Barcellona
F1 | Barcellona, Libere 3: Russell vola e punta alla pole davanti a Piastri e Leclerc

F1 | Ferrari cerca più carico e meno resistenza all'avanzamento: la SF-26 è stata modificata tutta

Formula 1
Barcellona
F1 | Ferrari cerca più carico e meno resistenza all'avanzamento: la SF-26 è stata modificata tutta

IGTC | Ufficiale la squalifica della Lamborghini-ABT dalla 24h del Nurburgring

Intercontinental GT Challenge
24h del Nürburgring
IGTC | Ufficiale la squalifica della Lamborghini-ABT dalla 24h del Nurburgring

WEC | Alla scoperta della Magma GT3 Concept: così Genesis mostra il suo piano d'attacco alle competizioni

WEC
24h di Le Mans
WEC | Alla scoperta della Magma GT3 Concept: così Genesis mostra il suo piano d'attacco alle competizioni

LIVE Formula 1 | Gran Premio di Barcellona, Libere 3

Formula 1
Barcellona
LIVE Formula 1 | Gran Premio di Barcellona, Libere 3
Ultime notizie

MotoGP | Di Giannantonio sul futuro: "Voglio un contratto da ufficiale. Senza, sarebbe un passo indietro"

Tra ottimi risultati e podi, Diggia riflette sul futuro: il pilota VR46 punta a un contratto ufficiale per non frenare la sua crescita dopo aver ricoperto questo ruolo con Ducati negli ultimi due anni. KTM osserva interessata, ma intanto c'è anche un GP di Francia da affrontare: qui l'italiano proverà una nuova aerodinamica usata nei test di Jerez.

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Il presente di Fabio Di Giannantonio si muove su un doppio binario, perché non riguarda soltanto ciò che sta accadendo oggi, ma anche ciò che potrebbe accadere domani. È inevitabile, considerando gli ottimi risultati che sta raccogliendo e che, in alcune occasioni, lo hanno reso il miglior pilota Ducati al traguardo in termini di piazzamenti. I due podi conquistati tra Brasile e Spagna, a cui si aggiunge il secondo posto nella sprint di Goiania, parlano infatti da soli.

Mentre il futuro di molti piloti in griglia è già definito, quello di Di Giannantonio resta ancora tutto da scrivere. Non è un segreto che KTM abbia messo gli occhi su di lui, con la possibilità di un approdo come pilota ufficiale. Al momento, però, l’italiano è legato non solo alla VR46, ma anche direttamente a Ducati: un segnale di fiducia conquistato dopo un 2024 in cui era riuscito a sorprendere con i colori del team di Valentino Rossi.

Il punto, però, è proprio questo. Dopo essere diventato pilota ufficiale Ducati, con tutti i vantaggi che ne derivano, a partire dall’accesso alle specifiche più aggiornate, Di Giannantonio vuole proseguire su questa strada e lo ha ribadito chiaramente anche oggi.

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

In una recente intervista a Motorsport.com, i vertici della VR46 hanno confermato l’intenzione e il desiderio di trattenere Di Giannantonio con un’offerta adeguata sia sul piano economico sia su quello tecnico. Allo stesso tempo, è normale che l’italiano stia valutando anche le alternative disponibili sul mercato per poter disporre di materiale da pilota ufficiale. 

“Sono un pilota ufficiale Ducati, sto andando bene, credo di stare facendo un buon lavoro, quindi penso di meritarmelo e cerco di mantenere questo livello anche per il mio futuro. Credo anche che tu abbia bisogno di questo tipo di trattamento se vuoi provare a vincere gare e campionati; senza, penso che sarebbe un passo indietro nella mia carriera. Al momento, di sicuro, Diego [il manager] sta cercando di darmi le migliori opzioni, che significano un contratto ufficiale”.

In attesa di capire il suo futuro, c'è ancora tanto del presente da concretizzare. La speranza è di proseguire con lo slancio mostrato fino ad ora e riaffermarsi tra i piloti Ducati più veloci, anche su un tracciato che potrebbe presentarsi bagnato come a Le Mans e come nella sprint di Jerez di due settimane fa. In quell’occasione l’italiano era stato penalizzato da un cambio moto tardivo, effettuato con un giro di ritardo, ma l’obiettivo resta quello di essere competitivo anche sul bagnato.

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

"Pronti per Le Mans. È sempre un weekend complicato per quanto riguarda il meteo, quindi sì, sarà un’altra occasione anche per noi per migliorare. Sappiamo che quest’anno siamo stati abbastanza veloci sul bagnato, ma ovviamente vogliamo fare un passo avanti, quindi sarà un’altra opportunità per cercare di capire come essere più rapidi”, ha raccontato il pilota della VR46.

Ci sono però ancora margini di miglioramento per essere più competitivi sul bagnato, dove contano soprattutto l’istinto e la fiducia nel mezzo, ancor più che sull’asciutto. Un aspetto che passa anche dal funzionamento delle gomme, che devono operare nella giusta finestra di temperatura per garantire il miglior grip possibile. Sotto la pioggia, infatti, anche una piccola variazione può trasformarsi in una differenza significativa.

"Credo che quello che ci è mancato per essere i più veloci, diciamo così, sia semplicemente la fiducia nel posteriore sul bagnato. Stiamo cercando di capire come mettere il giusto carico sulle gomme per farle scaldare bene e usarle al meglio, soprattutto nei primi giri, perché sul bagnato è piuttosto complicato”, ha poi aggiunto Di Giannantonio.  

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

“Se parti bene e scaldi bene le gomme, puoi andare sempre più forte; se non ci riesci, vai sempre più piano, perché la moto peggiora, diciamo così. Per questo è davvero importante iniziare bene ogni sessione, ogni volta che entri in pista, e questo è ciò che stiamo cercando di capire: massimizzare questa sensazione, soprattutto nelle prime curve e nei primi giri. Non ho paura della pioggia, piuttosto la vedo come un’opportunità per migliorare, voglio essere più veloce e il più veloce sotto la pioggia”.

Il weekend di Le Mans arriva dopo un test molto significativo come quello di Jerez, dove i team hanno valutato numerose novità, soprattutto in casa Ducati. Il costruttore di Borgo Panigale ha portato diverse configurazioni da provare e anche Di Giannantonio, che finora aveva corso con una specifica aerodinamica leggermente più datata, ha potuto testare soluzioni differenti che dovrebbero essere riproposte qui in Francia.

“Ho provato davvero tante, tante cose nuove. Abbiamo fatto un ottimo test: molti giri, molte prove, tante parti nuove, e qui proveremo una nuova configurazione. Sì, ho provato la nuova aerodinamica, ma come sempre l’aero è un mix di elementi e di pezzi che puoi usare in base a ciò che ti serve, e credo che questo weekend capiremo qualcosa in più”.

“Come sempre nei test hai un livello di grip fantastico, quindi è difficile trarre conclusioni definitive, ma penso che questo weekend sarà importante anche per vedere un’altra pista, un’altra temperatura, un’altra condizione, e capire se tutto ciò che abbiamo provato è davvero la direzione giusta”.

Leggi anche:
Articolo precedente MotoGP | Bagnaia: "Visto il rischio pioggia, non credo che useremo la nuova carena"
Prossimo Articolo MotoGP | Bezzecchi: "Non siamo i più forti e comunque fare paragoni è impossibile"

Top Comments

Ultime notizie