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F1 | Williams: un'evoluzione continua per far crescere la FW45

Dopo l'Aston Martin è la monoposto di Grove ad aver fatto il più grosso salto prestazionale rispetto allo scorso anno. Andiamo a scoprire quali sono stati gli interventi che hanno permesso ad Albon e Sargeant trovare buon prestazioni in Australia a anche se non ripagate dai risultati.

Williams FW45 dettaglio tecnico

La Williams è ultima nel mondiale Costruttori con un punto alla pari con l’AlphaTauri. Il potenziale della squadra di Grove, però, è sembrato decisamente superiore ai risultati che Alexander Albon e Logan Sargeant sono riusciti a raccogliere.

E se è vero che è l’Aston Martin la squadra che ha fatto il più alto salto prestazionale rispetto allo scorso anno è altrettanto vero che la Williams può essere collocata al secondo posto, sebbene i test pre stagionali in Bahrain non avevano dato indicazioni troppo positive…

Dave Robson, il responsabile dello sviluppo Williams, ha dato una spiegazione molto razionale, sostenendo che i progressi sono il frutto del lavoro specificatamente svolto nelle aree in cui la FW44 dello scorso anno era risultata carente.

"Non posso fare confronti con gli altri, ma abbiamo colto dei progressi importanti perché siamo intervenuti su tutti i punti deboli della macchina dello scorso anno. La FW44 era piuttosto scadente all’inizio del campionato e poi è progressivamente migliorata. Penso che siamo riusciti a completare un altro passo avanti all’inizio di quest’anno”.

La base della FW45, quindi, è più consistente, ma la Williams ha anche programmato una serie di sviluppi che hanno contribuito alle buone prestazioni viste in Australia nello scorso fine settimana, sommando aggiornamenti pensati per adeguare la vettura alla pista, con soluzioni utili al miglioramento delle performance.

Williams FW45: la comparazione dei diversi flap dell'ala anteriore

Williams FW45: la comparazione dei diversi flap dell'ala anteriore

Photo by: Uncredited

La Williams in tre gare disputate ha portato tre diverse soluzioni nei flap dell’ala anteriore, con l’obiettivo di trovare il miglior equilibrio con le novità al retrotreno negli appuntamenti disputati.

Non si è trattato di grandi modifiche ma di adattamenti dell’ultimo flap anteriore, quello regolabile, alla tipologia di carico che ciascuna pista chiedeva, pescando dalle opzioni che il team si è dato.

Secondo i tecnici di Grove, l'ultima configurazione dei flap (in basso) si trova a metà tra la configurazione utilizzata in Bahrain (in alto) e quella scelta per l'Arabia Saudita (al centro), mentre c'era anche l’opzione di utilizzare oppure no il nolder sul bordo d’uscita.

Le principali differenze vertono sulla corda dell’ultimo flap e sul disegno di questo elemento nel bordo d’uscita.

Williams FW45: ecco il flap arcuato apparso all'esterno della paratia laterale come su Aston Martin e Alpine

Williams FW45: ecco il flap arcuato apparso all'esterno della paratia laterale come su Aston Martin e Alpine

Photo by: Uncredited

A Melbourne nel posteriore si è osservata una modifica che è di scuola Aston Martin poi ripresa da Alpine: sulla WF45, infatti, nella parete esterna della paratia laterale dell’ala dietro, ha fatto la sua comparsa un flap leggermente incurvato nella parte bassa.

 Il piccolo profilo aiuta a migliorare l’andamento dei flussi che arrivano dalla brake duct e dalla gomma posteriore, contribuendo a generare una maggiore deportanza locale.

Williams FW45: in Australia è stata scelta la singola beam wing

Williams FW45: in Australia è stata scelta la singola beam wing

Photo by: Uncredited

Come la Red Bull, anche la Williams per l’Australia ha scelto una beam wing con un solo profilo anziché due, nel tentativo di limitare la resistenza all’avanzamento, avendo giù i profili dell’ala capaci di assicurare il carico necessario.

Williams FW45: ecco la pinza dei freni anteriore (in giallo i PIN che consentono la dissipazione del calore)

Williams FW45: ecco la pinza dei freni anteriore (in giallo i PIN che consentono la dissipazione del calore)

Photo by: Giorgio Piola

Anche in materia di pinze dei freni, la Williams ha seguito l’indirizzo seguito da Red Bull e Aston Martin che hanno puntato nella collaborazione con gli specialisti della Brembo a puntare molto sulla leggerezza dei caliper che hanno una struttura reticolata con i PIN, piccoli pinnacoli a punta che sono funzionali allo smaltimento del calore.

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