F1 | Verstappen: "Siamo dove meritiamo, non ho 'acceso' le gomme"
Per la prima volta nel 2024, il tre volte campione del mondo si è visto sfuggire una pole position, seppur per una Sprint, non riuscendo a mandare in temperatura le gomme nella Q3 bagnata. Scatterà quarto, ma è fiducioso perché sull'asciutto invece la sua Red Bull si è comportata piuttosto bene.
Dopo avergli visto firmare quattro pole position in altrettanti Gran Premi, fa quasi strano pensare che non sarà Max Verstappen a scattare davanti a tutti nella prima Sprint della Formula 1 2024, a Shanghai. Anzi, in una Sprint Qualifying resa molto insidiosa alla pioggia arrivata durante la Q3, il tre volte campione del mondo non è riuscito ad andare a piazzare la sua Red Bull neppure in prima fila.
Il Circus non faceva tappa sul tracciato cinese dal 2019. Inoltre, con il format della Sprint i piloti e le squadre hanno avuto a disposizione solamente un turno di prove libere. Come se non bastasse, i trattamenti effettuati sull'asfalto lo hanno reso particolarmente scivoloso quando la pioggia ha iniziato a cadere.
E se c'è qualcuno che lo ha potuto toccare con mano è proprio l'olandese, perché nei suoi primi due tentativi è finito largo fuori dalla pista, vedendosi cancellare i tempi per violazione dei track limits. Nel giro conclusivo, dunque, è dovuto rimanere piuttosto "abbottonato", anche perché non era ancora riuscito a portare gli pneumatici della sua RB20 nella finestra giusta.
"Era incredibilmente scivoloso, ho faticato molto a far entrare in temperatura gli pneumatici, per cui è stato molto difficile tenere la macchina in pista. Non si sono mai 'accesi' veramente per me, quindi è stato come guidare sul ghiaccio", ha spiegato Verstappen durante le interviste di rito.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB20
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
"Per questo penso che ci meritiamo di essere dove siamo dopo le qualifiche. Perché sul bagnato non siamo andati bene, anche se sull'asciutto penso che siamo messi bene e quindi sono contento", ha aggiunto.
Detto questo, il leader del Mondiale non ha intenzione di darsi per vinto per la Sprint di domani, anche perché di contro la sua monoposto si è comportata molto bene sull'asciutto. Pur con la consapevolezza però che partire dal lato più sporco dello schieramento non sarà per niente semplice.
"Sì, certo", ha detto quando gli è stato chiesto se pensa ancora di poter rimontare domani mattina. "Ma non è l'ideale partire all'interno, perché il grip è molto più basso con questo trattamento fatto sull'asfalto, quindi dobbiamo cercare di fare la miglior partenza possibile. Poi ci sarà uno stint piuttosto lungo con un solo treno di gomme nella Sprint e questo rende la gara molto interessante".
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