F1 | Vasseur: "Il 70% del gap da Verstappen è tra le curve 1 e 3"
Il team principal della Ferrari non ha nascosto un pizzico di delusione per il risultato delle qualifiche di Shanghai, ma ritiene anche che Leclerc e Sainz abbiano il potenziale per rimontare ed attaccare il podio. Riguardo al contatto tra i due nella Sprint ha assicurato che è già tutto rientrato.
La Ferrari aveva altre aspettative per le qualifiche di Shanghai e il team principal Frederic Vasseur lo ha confermato, anche se forse non era neppure necessario, visto che Charles Leclerc e Carlos Sainz andranno a schierare le SF-24 solamente in sesta ed in settima posizione. Il peccato, semmai, è che in ottica gara le prestazioni sembrano interessanti, quindi il rischio è di aver sprecato una buona occasione.
"Non proprio", ha detto Vasseur ai microfoni di Sky Sport F1 quando gli è stato domandato se fosse soddisfatto. "E' stata una sessione caotica e ci aspettavamo un risultato migliore onestamente, ma abbiamo faticato parecchio. C'è stata poca costanza per tutti da una sessione all'altra, ma noi abbiamo faticato troppo oggi. Almeno stamattina avevamo un buon passo, quindi speriamo di poter recuperare domani".
Quando poi gli è stato chiesto cos'è che non ha funzionato, ha spiegato: "Abbiamo perso tanto tra la curva 1 e la curva 3, più del gap che abbiamo dalla prima fila, perché poi il resto del giro era buono. Dobbiamo capire perché sia andata così in qualifica, perché non era assolutamente così nella Sprint, eravamo in buone condizioni in quella parte della pista. Non so se sia una questione di preparazione o del giro di lancio, dobbiamo capirlo, perché il 70% del gap da Verstappen è lì".
Nonostante questo, proprio come i suoi piloti, il team principal del Cavallino non si dà per vinto per quanto riguarda la possibilità di provare ad artigliare almeno un piazzamento sul podio di Shanghai. Anche perché a favorire la rimonta ci saranno elementi come la strategia e la gestione del degrado delle gomme.
Carlos Sainz, Ferrari SF-24, Charles Leclerc, Ferrari SF-24
Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images
"La gara sarà lunga e tutti hanno avuto un discreto degrado, mentre noi eravamo in buone condizioni alla fine della Sprint. Purtroppo è stato molto difficile superare perché c'era una sorta di trenino di vetture tutte con il DRS. Domani però sarà diverso nella gara lunga, perché si può giocare con la strategia per avere la pista sgombra davanti e girare in aria pulita. Non è stato il risultato che ci aspettavamo, ma possiamo recuperare domani".
Alla luce del risultato odierno il dubbio è che magari non possa essere stata fatta una scelta di setting troppo conservativa, come suggerito da Leclerc: "Questo lo vedremo domani. Stiamo sempre andando a punti alla domenica, mentre ricordo che l'anno scorso a volte andavamo forte il sabato e faticavamo in gara. Abbiamo fatto un buon miglioramento da questo punto di vista, quindi penso che possiamo recuperare domani, perché sarà fondamentale il degrado: se riusciremo a controllarlo bene credo che avremo l'opportunità di tornare sul podio".
Oggi si è chiacchierato tanto anche del contatto che c'è stato nel finale della Sprint tra Leclerc e Sainz, per il quale comunque lo spagnolo si è subito scusato. Quando gli è stato chiesto se ci fossero delle indicazioni particolari per domani, Vasseur è partito con una battuta: "Di finire la gara e di portare a casa dei punti (ride). E' andata bene così stamattina, ci siamo già chiariti. Credo che Carlos fosse un po' turbato dopo la lotta con Alonso, ma è tutto sotto controllo".
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