Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Piastri spiega l'incidente: "Ho avuto 100 kW di potenza extra che non mi aspettavo"

Formula 1
Australia
F1 | Piastri spiega l'incidente: "Ho avuto 100 kW di potenza extra che non mi aspettavo"

F1 | Le risposte ai 5 grandi temi usciti dal GP d'Australia

Formula 1
Australia
F1 | Le risposte ai 5 grandi temi usciti dal GP d'Australia

Norris senza filtri: "Non è F1, è un caos artificiale. Così rischiamo di farci molto male"

Formula 1
Australia
Norris senza filtri: "Non è F1, è un caos artificiale. Così rischiamo di farci molto male"

F1 | Antonelli: "Partenza disastrosa, mi sono trovato con la batteria a zero"

Formula 1
Australia
F1 | Antonelli: "Partenza disastrosa, mi sono trovato con la batteria a zero"

WSK | Segui la DIRETTA STREAMING della Super Master Series da Lonato

Kart
WSK | Segui la DIRETTA STREAMING della Super Master Series da Lonato

F1 | Leclerc terzo: "Buon podio, ma la mia SF-26 non è nella finestra giusta"

Formula 1
Australia
F1 | Leclerc terzo: "Buon podio, ma la mia SF-26 non è nella finestra giusta"

F1 | Hamilton ci crede: "Riprendere Mercedes non è impossibile, la SF-26 è competitiva"

Formula 1
Australia
F1 | Hamilton ci crede: "Riprendere Mercedes non è impossibile, la SF-26 è competitiva"

F1 | Wolff punge la Ferrari: "Credevo che ci avrebbero coperto al pit stop"

Formula 1
Australia
F1 | Wolff punge la Ferrari: "Credevo che ci avrebbero coperto al pit stop"

F1 | Verstappen regala a Shanghai la 100esima pole della Red Bull!

Doppietta della Red Bull con Max davanti a Perez nella qualifica del GP della Cina. La squadra di Milton Keynes fa il vuoto dimostrando una netta superiorità sull'Aston Martin di Alonso, nuovamente terzo, e le due McLaren di Norris e Piastri. Delude la Ferrari con Leclerc davanti a Sainz. Lo spagnolo esce indenne da un crash in Q2.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20

Max Verstappen fa il vuoto e regala alla Red Bull la 100esima pole position. L'olandese coglie la quinta partenza al palo di fila della stagione con il tempo di 1'33"660 e sigla la 37esima della sua carriera. La squadra di Milton Keynes si gode anche la seconda posizione di Sergio Perez, anche se il distacco dal tre volte campione del mondo lascia oltre tre decimi. Il messicano, però, centra il suo compito e si candida in modo sempre più convincente al rinnovo del contratto per il 2025.

In seconda fila riappare Fernando Alonso con l'Aston Martin: lo spagnolo ha confermato la prestazione della Sprin Shoot Out, dimostrando che il pacchetto evoluto portato in Giappone comincia a dare i suoi frutti anche se il distacco dalle RB20 è quasi di mezzo secondo. L'asturiano si è sistemato con autorevolezza davanti alle due McLaren, con Lando Norris, quinto, davanti a Oscar Piastri, finalmente vicino al compagno di squadra. La vettura papaya se la gioca sui millesimi con la Ferrari che è parsa meno convincente del solito.

Charles Leclerc è solo sesto con 1'34"297 ad appena 16 millesimi da Piastri. Il ferrarista si difende nel secondo e terzo settore, mentre paga nel primo tratto dove non riesce ad avere le gomme pronte per dare il massimo della prestazione. Il monegasco è finito in sovrasterzo proprio nelle prime curve e ha pagato più di un decimo che lo ha fatto scivolare in terza fila. La Ferrari nel giro secco non è ancora a posto, ma può ambire ad un passo più competitivo in gara.

Il monegasco si è messo davanti a Carlos Sainz di 8 millesimi, un niente, ma che ripristina dei valori all'interno del Cavallino. Lo spagnolo è riuscito in una sorta di miracolo: il madrileno ha commesso un grave arrore al primo tentativo in Q2: è finito largo all'ultima curva e ha perso la SF-24 finendo con le due gomme esterne sulla sabbia. La Ferrari è partita in testacoda, attraversando la pista e sbattendo contro le barriere. Nell'impatto si è staccato il muso, ma la botta non è stata importante perché lo spagnolo è riuscito a riportare la vettura ai box dopo che era stava esposta la bandiera rossa che aveva interrotto il turno a 6'44" dalla bandiera a scacchi.

Con freddezza Carlos ha potuto fare un secondo tentativo che lo ha qualificato in Q3: la rossa dell'iberico se l'è cavata con la sostituzione dell'ala anteriore, ma Sainz ha saputo mettersi nella scia del compagno di squadra con un giro consistente, senza grossi errori.

La Ferrari è delusa per la griglia, ma ambisce in gara a risalire in una posizione da podio: questa sarà la sfida di domani. E' facile prevedere un calo dell'Aston Martin (l'abbiamo visto nella garetta di questa mattina), mentre sarà più dura vedersela con le McLaren.

La Mercedes è tornata nei ranghi dopo l'exploit di Hamilton in Sprint Race: George Russell è solo ottavo con la W15. La freccia nero-argento è minacciata dalla incredibile Haas di Nico Hulkenberg e dalla Sauber di Valtteri Bottas. Il finlanese a Shanghai è stato molto consistente, dando la sensazione di gradire la pista dove aveva vinto la Stella.

Lance Stroll è solo 11esimo con la seconda Aston Martin: il canadese delude le aspettative con la "verdona" che meriterebbe altro piazzamento. Daniel Ricciardo mette la Racing Bulls in 12esima posizione: l'australiano per la seconda volta nel weekend è più veloce di Yuki Tsunoda, rompendo il quattro a zero che lo aveva afflitto prima di Shanghai. Daniel ha trovat fiducia dopo che il team di Faenza gli ha affidato un telaio nuovo: volta pagina e salva il suo posto dalla minaccia di Liam Lawson?

Esteban Ocon ha portato l'Alpine A524 dotata del nuovo fondo in 13esima piazza, facendo neglio di Pierre Gasly che è 15esimo con l'altra vettura di Enstone. Per il team diretto da Bruno Famin una buona notizia: la squadra è venuta fuori dalla Q1, dando la sensazione che sia possibile abbandonare le ultime posizioni.

Fra le due Alpine si è infilato Alexander Albon con la Williams: l'anglo-thailandese si è meritato i complimenti del team di Grove, segno che la FW46 non è in grado di dare di più.

Non esce dalla Q1 Guanyu Zhou con la Sauber: l'idolo locale non riesce a superare la prima tagliola, dopo una buona prestazione nella Sprint Race. Il cinese ha preceduto Kevin Magnussen con la Haas per appena 9 millesimi.

La grande delusione è stato Lewis Hamilton, secondo nella garetta, e solo 18esimo nella griglia di domani: il sette volte campione del mondo è arrivato lungo alla curva 14 con la W15, pagando in quella piega circa sei decidi e aprendo un grande gap da George Russell: Lewis si è assunto la responsabilità dello sbaglio chiedendo scusa al team di Brackley. E' incredibile come le cose possano cambiare in F1 a distanza di poche ore.

In difficoltà anche Yuki Tsunoda con la Racing Bulls: il giapponese non trova il passo e prosegue in modo negativo il weekend visto che era risultato escluso anche dalla Sprint Shoot Out.

Male Logan Sargeant: l'abbonato dell'ultima posto in griglia non ha brillato perché ha rovinato il suo ultimo tentativo in Q1 con un testacoda con la Williams. Per l'americano è un momento difficile da cui npn sembra uscire...

Articolo precedente LIVE Formula 1 | Gran Premio della Cina, Qualifiche
Prossimo Articolo F1 | Leclerc: "Sapevo che avremmo pagato in qualifica per favorire la gara"

Top Comments

Ultime notizie