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MotoGP | Bezzecchi: "Non è stata la gomma media a fare la differenza, dovevo fare meglio la prima curva"

Dopo la pole position, il pilota dell'Aprilia si è ritrovato sesto al primo giro della Sprint del Mugello, riuscendo poi a rimontare solo fino al quarto posto. Più che per la scelta della gomma soft, con Fernandez e Martin che hanno fatto 1-2 con la media, si rimprovera per un approccio troppo prudente alla prima curva.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Se c'è una cosa che non manca mai a Marco Bezzecchi, questa è senza ombra di dubbio l'onestà. Dopo una grande pole position, con tanto di record della pista del Mugello, il pilota dell'Aprilia aveva sicuramente delle aspettative più alte per la Sprint del Gran Premio d'Italia rispetto al quarto posto che si è portato a casa.

Il leader del Mondiale ha pagato una partenza non particolarmente brillante, che lo aveva fatto scivolare dalla prima alla sesta posizione nello spazio di poche curve. Poi è riuscito a rimontare, ma quando si è riportato a ridosso del podio ormai era troppo distante dal terzetto di testa per pensare di poter fare di più.

"Chiaramente, speravo di fare di più, questo sempre. Quando ho visto che purtroppo ho sbagliato la prima curva, ho cercato di rimontare. Quando sono arrivato dietro a Moreira, ho tirato su lo sguardo e ho visto che i primi due o tre erano già un po' lontani. Alla fine quindi era inutile rischiare più di tanto. Ovviamente si spera sempre di fare meglio, soprattutto quando si parte dalla pole position, però le gare sono anche questo. Bisognava riuscire a fare meglio la prima curva", ha detto Bezzecchi ai giornalisti presenti al Mugello, tra cui quelli di Motorsport.com.

Il riminese, infatti, ha chiarito che il problema non è stata tanto la partenza in sé, quanto una prima curva approcciata nel modo sbagliato: "Non sono partito male, semplicemente ho frenato un po' troppo presto".

Nel finale, Fabio DI Giannantonio, che ha chiuso terzo, non era troppo lontano, ma andarlo a prendere era praticamente impossibile perché il loro passo gara era troppo simile: "C'è stato un momento della gara che ne aveva un po' di più lui e quindi mi andava un po' via. Poi a fine gara mi stavo riavvicinando, ma giravamo simili. Il problema è che i passi gara sono identici, a parte i primi due che hanno fatto la differenza vera i primi giri. Poi gli ultimi 4-5 giri eravamo tutti molto simili, quindi è sempre difficile recuperare un gap quando al massimo giri un decimo più forte".

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

"Simply the Bez" alla fine quindi è rimasto giù dal podio in una gara in cui le Aprilia hanno fatto doppietta con Raul Fernandez e Jorge Martin, che però avevano fatto anche una scelta di gomma diversa, montando la media al posteriore. Marco però non ritiene che sia quella la chiave: "Non penso che sia stata la scelta della gomma, penso che sia stato più un ottimo primo giro da parte loro a fare la differenza".

Anzi, anche per domani non è ancora certo di passare sulla media per la gara lunga: "E' da vedere, nel senso che domani il passo sarà sicuramente un po' più lento. La soft ha dei chiari vantaggi in alcune aree della guida, lo stesso vale per la media, quindi dobbiamo valutare. Sicuramente abbiamo dei dati importanti da guardare, perché possiamo comparare i miei con quelli di Raul e Jorge. Sarà una lunga sera nel box".

Per domani però sembra esserci fiducia, perché il feeling sulla sua RS-GP è buono: "Mi sento abbastanza bene sulla moto, chiaramente da un giorno all'altro ci sono sempre tanti dettagli, tante cose su cui continuare a lavorare, questo è chiaro, però fino ad ora le sensazioni sono abbastanza buone, cerchiamo di migliorarle ancora".

Ha attirato tanta attenzione anche il casco celebrativo che il portacolori della Casa di Noale indossa questo fine settimana, perché si tratta di un omaggio ad Alex Zanardi, uno che ha sempre lanciato il cuore oltre l'ostacolo. A Bezzecchi quindi è stato domandato se questo sarà il suo approccio nella gara lunga: "Adesso ci penso alla strategia per domani. Sicuramente c'è la voglia di far bene, anche perché abbiamo lavorato bene tutto il weekend e ho un buon passo. Il problema è che vanno forti in tanti, come sempre in MotoGP, quindi non sarà semplice però non è che partiamo scoraggiati".

In mattinata oggi c'è stata la soddisfazione della sua prima pole position al Mugello, arrivata anche con un super record, che lo ha reso il solo ad essere mai sceso sotto all'1'44" sul saliscendi toscano. Su cosa rimane di quello però ha scherzato: "Un orologio (ride). E il record della pista, che speriamo rimanga per un po' visto che l'anno prossimo cambierà il regolamento", ha concluso.

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