MotoGP | Raul Fernandez trionfa nella Sprint del Mugello, Martin completa l'1-2 Aprilia
La Casa di Noale si impone con il portacolori del Trackhouse Racing, al primo sigillo in una Sprint, che la spunta sulla RS-GP ufficiale di "Martinator" dopo una fuga solitaria. Di Giannantonio è ancora il migliore dei ducatisti e completa il podio davanti a Bezzecchi e a Marquez. Bagnaia parte male e chiude solo settimo.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Andreas Solaro / AFP via Getty Images
Dopo la grande tripletta in qualifica, l'Aprilia si è presa una doppietta anche nella Sprint del Gran Premio d'Italia di MotoGP, ma la sorpresa è che a trionfare è stato Raul Fernandez, che comandando praticamente dall'inizio alla fine si è regalato la sua prima vittoria in carriera in una gara breve.
Il portacolori del Trackhouse Racing si è reso protagonista di un'ottima partenza dalla prima fila, ma alla prima curva non ha potuto nulla contro la staccatona di Marc Marquez, che per qualche decina di metri ha messo la sua Ducati davanti a tutti.
La replica di Raul è stata pressoché immediata e dietro di lui anche Jorge Martin è riuscito quasi subito a sbarazzarsi del campione del mondo in carica. Le RS-GP, dunque, hanno subito dato vita ad un tandem di testa che ha dato chiaramente la sensazione di averne di più rispetto alla concorrenza, forte anche della scelta della gomma media al posteriore fatta da entrambi. Gli unici in una griglia sulla quale gli altri avevano la soft.
Ed è proprio qui che Fernandez ha fatto il suo capolavoro, perché non ha ceduto minimamente alla pressione di avere alle sue spalle il vero e proprio Re delle Sprint. Anzi, con il passare dei giri è riuscito piano piano ad aumentare il margine nei confronti del campione del mondo 2024, presentandosi sotto alla bandiera a scacchi con oltre un secondo di vantaggio.
Per "Martinator" comunque il secondo posto è un risultato prezioso, perché gli ha permesso di ridurre nuovamente il gap rispetto alla vetta della classifica iridata. Il suo compagno Marco Bezzecchi, infatti, non è riuscito a sfruttare al meglio la pole position e al primo giro si è ritrovato addirittura sesto. Alla fine poi ha rimontato fino alla quarta posizione, ma in questo modo il suo vantaggio si è ridotto a 12 lunghezze.
Tra le due RS-GP ufficiali si è infilata invece la migliore delle Ducati, che ancora una volta è stata quella di Fabio Di Giannantonio. Il portacolori della Pertamina Enduro VR46 ha fatto una bella risalita dalla terza fila per andare a cogliere il terzo podio Sprint stagionale, con tanto di sorpasso spettacolare all'Arrabbiata ai danni di Diogo Moreira. E anche lui quindi è riuscito a rosicchiare un punticino a Bezzecchi, riportandosi a -25.
Dopo la sua grande partenza, alla distanza Marc Marquez ha probabilmente rispettato le sue aspettative. Nella seconda parte di gara, infatti, ha visto calare il suo ritmo. In ogni caso, è riuscito a portarsi a casa un quinto posto incoraggiante se si pensa che è reduce da una doppia operazione al piede destro ed alla spalla destra. Il distacco di nove secondi però lo rende difficilmente un candidato alla vittoria nella gara lunga di domani.
Positiva la gara di Fermin Aldeguer, che ha portato la sua Ducati del Gresini Racing al traguardo in sesta posizione, giusto davanti alla GP26 di un Pecco Bagnaia che ha pagato a carissimo prezzo una pessima partenza, che lo aveva visto arretrare dal sesto all'11° posto. Il piemontese poi è risalito, ma il distacco di oltre 10 secondi fa capire che il suo passo non era esattamente in linea con quello dei migliori.
Gli ultimi punticini se li sono andati a prendere l'altra Aprilia Trackhouse di Ai Ogura e la KTM di Pedro Acosta, che nella prima parte di gara ha battagliato a lungo con l'altra RC16 di Enea Bastianini, prima che quest'ultimo finisse ruote all'aria alla Scarperia.
Avrebbe meritato maggior fortuna invece Diogo Moreira, che con il decimo posto finale si è ritrovato addirittura fuori dalla top 10. Un peccato per il portacolori della Honda LCR, che con una grande partenza si era portato addirittura in terza posizione al primo giro e poi ha retto nella top 5 fino a 3 giri dalla fine. Purtroppo nel finale ha perso inesorabilmente ritmo, vedendosi superare da diversi avversari. Ma è stata senza ombra di dubbio la prima zampata degna di nota per il campione del mondo della Moto2.
Bisogna scendere fino al 12° posto invece per trovare la prima delle Yamaha, che è stata quella di Alex Rins, con Fabio Quartararo che invece ha chiuso solo 14°, alle spalle anche della Honda di Luca Marini. Per quanto riguarda gli altri italiani, Michele Pirro, che sostituisce l'infortunato Alex Marquez sulla Ducati di Gresini ha chiuso 18°, mentre Franco Morbidelli è stato costretto al ritiro a causa di una scivolata.
SPRINT
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Ritirato | Punti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
25 | Aprilia | 11 |
19'28.408 |
177.7 | 12 | ||||||
| 2 | |
89 | Aprilia | 11 |
+1.289 19'29.697 |
1.289 | 177.5 | 9 | |||||
| 3 | |
49 | Ducati | 11 |
+3.287 19'31.695 |
1.998 | 177.2 | 7 | |||||
| 4 | |
72 | Aprilia | 11 |
+4.481 19'32.889 |
1.194 | 177.0 | 6 | |||||
| 5 | |
93 | Ducati | 11 |
+9.055 19'37.463 |
4.574 | 176.3 | 5 | |||||
| 6 | |
54 | Ducati | 11 |
+9.758 19'38.166 |
0.703 | 176.2 | 4 | |||||
| 7 | |
63 | Ducati | 11 |
+10.983 19'39.391 |
1.225 | 176.1 | 3 | |||||
| 8 | |
79 | Aprilia | 11 |
+11.411 19'39.819 |
0.428 | 176.0 | 2 | |||||
| 9 | |
37 | KTM | 11 |
+11.809 19'40.217 |
0.398 | 175.9 | 1 | |||||
| 10 | |
11 | Honda | 11 |
+12.932 19'41.340 |
1.123 | 175.8 | ||||||
| 11 | |
33 | KTM | 11 |
+16.690 19'45.098 |
3.758 | 175.2 | ||||||
| 12 | |
42 | Yamaha | 11 |
+17.043 19'45.451 |
0.353 | 175.2 | ||||||
| 13 | |
10 | Honda | 11 |
+18.407 19'46.815 |
1.364 | 175.0 | ||||||
| 14 | |
20 | Yamaha | 11 |
+20.619 19'49.027 |
2.212 | 174.6 | ||||||
| 15 | |
12 | KTM | 11 |
+20.669 19'49.077 |
0.050 | 174.6 | ||||||
| 16 | |
43 | Yamaha | 11 |
+22.907 19'51.315 |
2.238 | 174.3 | ||||||
| 17 | |
7 | Yamaha | 11 |
+25.423 19'53.831 |
2.516 | 173.9 | ||||||
| 18 | |
51 | Ducati | 11 |
+27.085 19'55.493 |
1.662 | 173.7 | ||||||
| 19 | |
35 | Honda | 11 |
+39.671 20'08.079 |
12.586 | 171.9 | ||||||
| dnf | |
36 | Honda | 6 |
+5 Giri 10'53.012 |
5 Giri | 173.4 | Ritirato | |||||
| dnf | |
23 | KTM | 4 |
+7 Giri 7'11.232 |
2 Giri | 175.1 | Incidente | |||||
| dnf | |
21 | Ducati | 4 |
+7 Giri 7'15.282 |
4.050 | 173.5 | Incidente | |||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||||
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