MotoGP | Bezzecchi: "Forse non ci rendiamo conto dei rischi che corriamo ogni volta"
Tornando sugli incidenti del Gran Premio di Catalogna al termine della giornata di test, il pilota dell'Aprilia ha evidenziato che secondo lui non c'è un problema specifico a Barcellona, ma è stato quasi fatalista, spiegando che dinamiche come quella di Alex Marquez sono quasi imparabili.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Marc Fleury
La pioggia arrivata su Barcellona a cavallo dell'ora di pranzo ha di fatto ridotto a mezza giornata l'attività in pista per i test collettivi della MotoGP previsti per oggi. Per chi come Marco Bezzecchi aveva faticato più del previsto durante il weekend di gara, le tre ore avute a disposizione sono servite comunque per raccogliere qualche indicazione preziosa.
Il pilota dell'Aprilia, che ha chiuso con l'11° tempo della mattinata, è sembrato tutto sommato soddisfatto quando ha tracciato il bilancio della sessione con i giornalisti presenti a Barcellona, tra cui quelli di Motorsport.com.
"Non ho provato niente di straordinario. Abbiamo avuto l'occasione di sperimentare un po' di più, facendo delle comparative con il weekend, quindi abbiamo provato diverse soluzioni. Non è andata male, anche se è sempre difficile capire le cose in questi test, perché le condizioni della pista migliorano molto. Ma almeno abbiamo avuto il tempo per provare qualcosa che non era stato possibile durante il weekend, quindi sono soddisfatto", ha detto Bezzecchi.
Quando poi gli è stato domandato se la giornata gli sia servita a dissipare anche qualche dubbio in vista del Mugello, ha proseguito: "Non è che avessi chissà quale dubbio, perché ogni weekend è a sé, quindi cerco di non crearmi alcun tipo di pensiero per il prossimo, anche se è chiaro che ci sono state delle difficoltà qui. Penso di aver provato delle cose interessanti, ma in così poco tempo è difficile capire se le cose che hai provato sulla moto sono giuste. Ma anche capire se quello che ho provato a sistemare della mia guida o a cambiare non sia diventato un automatismo. Sono cose su cui tocca lavorare e ci vuole del tempo, ma già averlo capito è importante".
Ad attenderlo, infatti, c'è il Gran Premio d'Italia, al quale arriverà dal leader iridato per la prima volta in carriera. Una cosa alla quale però non sembra dare troppo peso al momento: "Mi farebbe in ogni caso piacere andare al Mugello con l'Aprilia, quindi non cambia tanto il mio modo di approcciare a quel weekend".
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
Inevitabilmente, si è tornato a parlare anche dei terribili incidenti di Alex Marquez e Johann Zarco, che hanno caratterizzato la gara di ieri. Secondo il riminese però non ci sono state delle criticità specifiche della pista ad aver innescato questa spaventosa sequenza.
"Giustamente, ci siamo tutti fatti un po' allarmare da quello che è successo, ma è una pista come tutte le altre. Forse non ci rendiamo conto di che rischi corriamo ogni volta. Il nostro sport è fantastico e noi piloti lo amiamo in primis, ma lo sappiamo bene che è uno sport pericoloso. Purtroppo c'è stata una casualità, una coincidenza di eventi, chiamatela come vi pare, per cui sono successi qua. Però, pensateci bene, in un incidente come quello di Alex, cosa sarebbe cambiato se fossimo stati su un'altra pista? Pedro è stato anche bravo, perché ha alzato il braccio all'istante, ma lì è stato un attimo purtroppo", ha spiegato.
Sul fatto che nel caso dell'incidente di Zarco, avvenuto alla prima ripartenza, in diversi abbiamo fatto notare che forse si potrebbe avvicinare la griglia alla prima curva per ridurre i rischi, ha proseguito: "Per quanto riguarda l'incidente in partenza, lì siamo tutti vicini a prescindere dalla pista. Poi è chiaro che ci sono piste dove c'è più spazio e piste dove ne abbiamo meno, ma anche al Mugello arriviamo in quinta alla San Donato. Io penso che ieri tutti abbiano lavorato al meglio, non credo che sia la pista che non è sicura".
C'è solo una cosa che, potendo, migliorerebbe assolutamente a Montmeló: "Se posso fare un appunto, l'unica cosa che cercherei di migliorare il grip qui. E dire che questa è una pista che è stata riasfaltata nel 2018 e tante piste che sono state riasfaltate in quel periodo lavorano ancora bene. Evidentemente, questa è una pista che viene utilizzata molto e l'asfalto ha un degrado un po' più alto".
Nei giorni scorsi si è parlato molto anche del fatto che la maggior parte dei piloti diserta gli incontri della Safety Commission, a Bezzecchi quindi è stato domandato se andrà a quello del Mugello: "In questo momento non lo so. Ora vado a casa, riguardo un po' tutto e poi a freddo mi faccio delle idee e mi confronto un po' anche con i miei compagni dell'Academy. Magari verrà fuori qualche tema, però in questo momento non te lo so dire".
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