F1 | Leclerc: “Deluso. Quando puoi fare un 2° posto, devi prenderlo”
Charles Leclerc non ha nascosta la sua delusione al termine della gara del Bahrain, definita frustrante, in quanto non è riuscito a mostrare il potenziale che sentiva di avere nella vettura a causa di un problema tecnico. Il monegasco crede che avesse tutti gli strumenti per portare a casa il secondo posto, anche se Verstappen era fuori portata.
Non è stato il Gran Premio del Bahrain sperato quello di Charles Leclerc, che ha chiuso la prima gara della stagione solamente al quarto posto. Solamente perché il monegasco credeva di avere dalla sua il potenziale per chiudere al secondo posto, davanti alla Red Bull di Sergio Perez, ma dei problemi di bilanciamento ai freni anteriori hanno complicato la sua corsa sin dalle prime battute, rendendo di fatto impossibile lottare per il podio.
Dopo una partenza convincente, in cui il Ferrarista è riuscito a mantenere il secondo posto conquistato nelle qualifiche, sin dalle prime battute si sono evidenziati dei problemi di bilanciamento, soprattutto alla staccata di curva 10, una delle più difficile del tracciato, dove bisogna combinare la fase di sterzata e di frenata.
Essendo anche in leggera discesa, questi elementi vanno a mettere sotto stress l’anteriore, con il rischio di arrivare al bloccaggio, motivo per il quale si tende a spostare il bilanciamento verso l’asse posteriore.
Charles Leclerc, Ferrari SF-24
Photo by: Andy Hone / Motorsport Images
Tuttavia, anche muovendo verso il retrotreno i parametri della gestione della frenata, Leclerc non è stato in grado di evitare i bloccaggi, soprattutto nei primi giri, quando si è dovuto confrontare con un problema che è peggiorato progressivamente.
“Per i primi 9 e 10 giri non riuscivo ad affrontare curva 10, anche se avevo la ripartizione della frenata spostata verso il posteriore, arrivavo a bloccare ogni giro. È stata una gara frustrante, perché abbiamo atteso a lungo questa gara, è da tempo che volevo dimostrare di cosa siamo capaci, invece non ci siamo riusciti perché da parte mia avevo settaggi che non erano quelli che volevo. Dobbiamo capire cosa è andato storto, dobbiamo fare in modo che non riaccada”, ha spiegato il Ferrarista ai microfoni di Sky illustrando i problemi. Secondo i dati degli ingegneri, ad un certo punto della gara la differenza di temperatura all'anteriore ha toccato anche i cento gradi.
Per quanto la situazione si sia poi stabilizzata, in realtà il guasto non si è mai risolto, dovendoci convivere per tutto il resto della corsa fino alla bandiera a scacchi. Durante il Gran Premio, infatti, si è aperto più volte via radio per spiegare che la macchina tendeva verso destra, rendendo difficile prevedere come si sarebbe comportata in frenata.
“Ho dovuto gestire per tutta la gara, anche se nei primi dieci giri è peggiorato progressivamente. È per questo che ho fatto così tanti errori. Cercavo di anticipare la frenata, ma quando cercavo di anticipare la frenata il problema diventava più grande fino a quando non arrivavo di nuovo al bloccaggio. Dopo dieci giri il problema si è stabilizzato, sapevo del problema e sapevo come frenare, ma la sensazione era orribile”.
Charles Leclerc, Ferrari SF-24 Carlos Sainz, Ferrari SF-24
Photo by: Simon Galloway / Motorsport Images
Come aveva anticipato alla vigilia, Red Bull o, meglio, la RB20 di Max Verstappen ha potuto godere di un vantaggio concreto in gara, che si è poi concretizzato con un gap di circa 25 secondi su Carlos Sainz. Diverso è il discorso legato all’altra monoposto anglo-austriaca, quella di Sergio Perez, che secondo Leclerc oggi era battibile, soprattutto tenendo a mente che partiva alle sue spalle.
Ferrari puntava su questa gara, anche perché, considerando il lavoro piuttosto completo svolto nei test con varie simulazioni gara, era giunta ben preparata per il fine settimana: “È orribile, quando ci sono gare come queste dove hai un problema, hai l’impressione di guidare male qualunque cosa fai. Sono arrivato al bloccaggio sette volte in curva 10, ogni volta i freni si comportavano in modo diverso, ho dovuto girare fino a fine gara con il bilanciamento dei freni in posti completamente sbagliati. Abbiamo riportato la macchina alla fine, ma sono deluso. Abbiamo avuto tutti questi giorni per preparare la gara, mi sentiva ottimista dentro, ma purtroppo non si può vedere cosa era possibile oggi, il problema ci ha rallentato abbastanza”, ha raccontato il pilota del Cavallino.
“Soddisfazioni sono altre, non sono contento. Sono molto deluso oggi. Quando si può portare un secondo posto a casa, dobbiamo portarlo. Abbiamo massimizzato quello che avevamo, ma quello che avevamo non era al posto giusto, quindi”, ha poi aggiunto Leclerc quando gli è stato chiesto se fosse soddisfatto di essere riuscito a centrare il quarto posto nonostante i problemi.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments