F1 | Vasseur cauto: "E' troppo presto per le aspettative"
Il team principal della Ferrari usa cautela nella conferenza stampa che ha seguito l'esordio in pista della SF-26. E' troppo presto per sbilanciarsi, ma chiarisce che il lavoro di sviluppo sarà enorme e molto importante.
Frédéric Vasseur, Ferrari Team Principal
Foto di: Ferrari
Le parole pronunciate da Frederic Vasseur al termine dello shakedown completato a Fiorano dalla neonata SF26 sono in linea con quelle espresse dai responsabili delle altre squadre dopo i primi chilometri stagionali. La portata tecnica dei progetti 2026 è talmente rilevante da far trattenere il fiato fino al momento in cui la monoposto ha acceso il motore uscendo dal box. Migliaia di componenti si sono sincronizzati e Lewis Hamilton è apparso in pista, completando metà dei 15 chilometri concessi dal regolamento prima di lasciare il volante a Charles Leclerc.
“Questo è un primo traguardo importante in vista della stagione che ci attende, e lo è ancora di più quest'anno visto che il regolamento ci ha imposto di costruire una vettura completamente nuova. Abbiamo percorso una lunga strada e direi che è andata piuttosto bene: sono molto orgoglioso del lavoro svolto in fabbrica da tutto il nostro personale. C'è stato un enorme sforzo nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, e per quanto riguarda la power unit direi negli ultimi anni. Per questo siamo tutti più che soddisfatti di quanto abbiamo visto oggi. Ovviamente non è la fine della storia, ma solo l'inizio, ora ci attendono i test e passeremo al lavoro di preparazione della stagione. Siamo positivi, vogliamo goderci tutto questo ‘viaggio’, ora il focus si sposterà sui test che inizieremo martedì a Barcellona”.
L’approccio scelto dalla Ferrari è stato in linea con quello adottato dalla McLaren, ovvero posticipare il più possibile il lavoro di sviluppo fino al limite necessario per poter realizzare la monoposto da portare in pista. Il primo banco prova sarà ora l’affidabilità generale del progetto.
Lewis Hamilton, Ferrari SF-26
Foto di: Federico Basile | AG Photo
“L’aspetto più importante da questo momento in poi sarà riuscire a macinare chilometri ed è per questo che oggi siamo soddisfatti di essere riusciti a non avere problemi. È un buon passo avanti in vista dei test di Barcellona, perché nelle prove della prossima settimana l'obiettivo sarà quello di ottenere il massimo delle informazioni e dei dati sulla vettura, poi inizieremo lo sviluppo a partire dalle prove Bahrain”.
Sarà solo dai test di Sakhir che si inizierà a parlare di tempi sul giro. “La chiave per ottenere la performance credo che sarà l’integrazione, le prestazioni di ogni singola area sono molto importanti, ma alla fine la sfida più grande sarà l'integrazione di tutti i sistemi, compresi i piloti. Anche per loro il nuovo regolamento comporta un reset completo dell’approccio, dovranno cambiare completamente il modo in cui affrontano il fine settimana e probabilmente anche lo stile di guida sarà un po' diverso. Parte del nostro lavoro sarà quello di fornire ai nostri piloti gli strumenti giusti per consentirgli di esprimersi al massimo, ma tutti stiamo partendo da zero scoprendo nuove sfide da affrontare. In fondo è una bella sensazione perché fa parte del nostro lavoro, il nostro DNA ci porta ad accettare queste sfide”.
Sui pronostici Vasseur non si sbilancia, in linea con gli altri team principal. “È troppo presto per avere uno scenario chiaro. Ora lavoreremo per sviluppare e migliorare, poi vedremo quale sarà lo scenario in vista di Melbourne, ma c'è ancora molta strada da fare prima del GP d’Australia. Questa stagione il ritmo dei programmi di sviluppo sarà molto più elevato del solito, sul fronte aerodinamico stiamo facendo passi avanti importanti ogni settimana e questo vale per noi così come per i nostri avversari. Avremo un quadro generale delle prestazioni quando saremo a Melbourne, ma le gerarchie del primo weekend non è detto che saranno le stesse della quarta o alla quinta gara della stagione: il lavoro di sviluppo sarà enorme”.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments