Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Ferrari, dalla Q2 al Q3 trova due decimi in meno di Mercedes: il nodo gomme amplifica il gap di motore

Formula 1
Formula 1
F1 | Ferrari, dalla Q2 al Q3 trova due decimi in meno di Mercedes: il nodo gomme amplifica il gap di motore

IMSA | Rexy Skeleton e Rockie The Pegasus tornano in azione per AO Racing alla Petit Le Mans

IMSA
IMSA
Petit Le Mans
IMSA | Rexy Skeleton e Rockie The Pegasus tornano in azione per AO Racing alla Petit Le Mans

F1 | Ceccarelli: "Kimi è rigoroso ed onesto con sé stesso: analizza gli errori e non cerca scuse"

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Ceccarelli: "Kimi è rigoroso ed onesto con sé stesso: analizza gli errori e non cerca scuse"

WEC | Buemi mette in discussione le decisioni su FCY e Virtual Safety Car: "Difficile capire come vengono prese" 

WEC
WEC
6h del Fuji
WEC | Buemi mette in discussione le decisioni su FCY e Virtual Safety Car: "Difficile capire come vengono prese" 

F1 | Haas, ora è ufficiale: a fine anno Esteban Ocon lascerà il team

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Haas, ora è ufficiale: a fine anno Esteban Ocon lascerà il team

F1 | Mercedes: in Malesia ecco una livrea speciale dedicata allo sponsor Petronas

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Mercedes: in Malesia ecco una livrea speciale dedicata allo sponsor Petronas

F1 | Carlos Sainz esclusivo: "Dopo l'inatteso addio alla Ferrari ho dovuto ritrovare me stesso"

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Carlos Sainz esclusivo: "Dopo l'inatteso addio alla Ferrari ho dovuto ritrovare me stesso"

FIA e ACO rinnovano l'accordo per il WEC fino al 2037

WEC
WEC
FIA e ACO rinnovano l'accordo per il WEC fino al 2037
Ultime notizie

F1 | Marko: "Lawson è forte mentalmente, ma non batterà Max"

Undici GP dopo il suo debutto, Liam Lawson ha subito avuto la grande chance di passare in Red Bull. Il team di Milton Keynes crede che il neozelandese possa ancora crescere e che la sua forza mentale lo aiuterà: l'obiettivo non è battere Verstappen, ritenuto il pilota più forte in griglia dalla squadra, ma rimanere almeno i 3 decimi dall'olandese.

Liam Lawson, RB F1 Team

Dopo due stagioni condite da più bassi che alti, le strade di Sergio Perez e Red Bull si sono separate. Un finale all’apparenza scontato, soprattutto dopo un 2024 molto difficile per il messicano, che nell’ultimo terzo di campionato è riuscito a portare a casa solo nove punti contro i 134 ottenuti dal compagno di casacca Max Verstappen.

La scelta del sostituito è ricaduta sui piloti dello Junior Team e, più in particolare, su Liam Lawson che, nonostante solo gli undici Gran Premi all’attivo in Formula 1, ha convinto Red Bull a puntare su di lui. L'ingaggio del neozelandese è arrivato a discapito di Yuki Tsunoda: dopo quattro anni passati tra AlphaTauri e Racing Bulls, il giapponese sperava che fosse arrivato il suo momento, anche grazie alla solidità vista nel 2024, ma la scuderia di Milton Keynes ha scelto una strada diversa.

A convincere Red Bull a puntare su Lawson, infatti, sono stati principalmente due fattori, ovvero la sua forza mentale e le prestazioni mostrate nelle poche opportunità avute a disposizione. Non è un mistero che Tsunoda abbia sperato a lungo in una promozione, tanto da arrivare a dire qualche mese fa che non sapeva cosa dovesse dimostrare ancora per meritare il passaggio alla casa madre.

Liam Lawson, RB F1 Team VCARB 01, Sergio Perez, Red Bull Racing RB20

Liam Lawson, RB F1 Team VCARB 01, Sergio Perez, Red Bull Racing RB20

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Tuttavia, sebbene il giapponese abbia effettivamente mostrato un salto di qualità importante rispetto al 2021 e al 2022, non è mai riuscito a convincere totalmente Red Bull. Il pensiero base, infatti, è che Yuki abbia già raggiunto il suo potenziale nei quattro anni passati a Faenza e che, Lawson, che nei pochi GP disputati assieme ha dimostrato di non essere così distante in termini di performance, abbia ancora un margine di crescita più ampio del giapponese.

Se la promozione di Lawson può essere vista come una mossa affrettata e come una scommessa, in particolare dopo la miglior stagione di Tsunoda in Formula 1, dall’altra parte l’idea della Red Bull è che il neozelandese possa migliorarsi ulteriormente, più di quanto avrebbe potuto fare il giapponese.

Il secondo aspetto è quello della forza mentale di Lawson. Durante la sua carriera, il futuro pilota Red Bull ha corso in molteplici categorie, dimostrando sempre una certa adattabilità nel suo percorso verso la F1. In Formula 3 è riuscito a chiudere in top 5, in Formula 2 è arrivato in terza posizione, mentre nella Super Formula e nel DTM è arrivato a giocarsi il titolo, con quest’ultimo perso all’ultima gara non senza qualche polemica dato il comportamento della Mercedes per rendere Maximilian Götz campione.

Podio: Liam Lawson, AF Corse

Podio: Liam Lawson, AF Corse

Foto di: Alexander Trienitz

Helmut Marko crede che Lawson al momento sia il pilota più forte mentalmente tra le fila dello Junior Team, uno dei motivi per cui è stato preferito a Tsunoda: “Liam Lawson è mentalmente il più forte dei nostri giovani" - ha dichiarato il consulente di Red Bull in un'intervista a Sport.de -. “Inoltre, vediamo anche un grande potenziale per un’ulteriore crescita, data la sua limitata esperienza in F1".

Proprio l’esperienza in DTM e la forza mostrata dopo quella sconfitta ha convinto Red Bull a continuare a puntare su di lui, con la grande opportunità in F1 giunta a seguito dell’infortunio di Daniel Riccardo nel 2023 in Olanda.

“Ci sono stati alti e bassi durante la stagione [nel DTM], ma lui non ha mai mollato", elogia Marko, prima di ricordare la stagione di Formula 2, dove Lawson fu compagno di squadra di Logan Sargeant alla Carlin. “Lui [Sargeant] ricevette improvvisamente un nuovo motore quando fu chiaro che avrebbe guidato in F 1. Da quel momento in poi, il motore di Sargeant ha fatto la differenza, aveva dai 3 ai 5 decimi sui rettilinei, a seconda della pista”.

“Sapendo che non si può fare nulla, [Lawson] non si è arreso e ha continuato a lottare. Altri si sarebbero disperati al motto dicendo di non avere speranze”, ha raccontato Marko svelando qualche retroscena su quella stagione. Al termine del campionato il neozelandese, alla sua seconda stagione in F2, si classificò davanti per un punto al debuttante Sargeant, con l’americano che proprio sul finale riuscì a centrare una posizione sufficiente per raggiungere la quota necessaria sulla superlicenza per il debutto in F1.

Liam Lawson, Team Principal, RB F1 Team

Liam Lawson, Team Principal, RB F1 Team

Foto di: Red Bull Content Pool

Indubbiamente, il tema della forza mentale è qualcosa su cui Red Bull ha sempre puntato molto, specie considerando che il compagno di squadra di Lawson sarà Max Verstappen, un pilota che ha schiacciato la concorrenza dal 2019 in poi. Infatti, il team di Milton Keynes non si aspetta che Lawson batta Max in pista, ma la speranza è che possa essere entro qualche decimo di distacco, in modo da portare a casa punti preziosi per il mondiale costruttori, ovvero la missione fallita che è costata il posto a Perez.

“Nessuno può batterlo", ha aggiunto Marko, il quale si riterrebbe soddisfatto se Lawson riuscisse a restare entro i tre decimi dal quattro volte campione del mondo: “Dovrebbe essere sufficiente per guadagnare punti per il campionato costruttori".

Quello dovrebbe rappresentare il punto di partenza, per poi continuare a progredire acquisendo di GP in GP altra esperienza. Soprattutto, per Red Bull Lawson non deve cadere nella trappola di voler battere Verstappen a tutti i costi "con assetti a volte assurdi" o altre strategie come alcuni dei suoi predecessori, che per tentare qualcosa di differente hanno perso la strada maestra.

“Bisogna accettare il fatto che [Max] sia il migliore e vedere se riesci ad avvicinarti. Ma non si può andare in pista con la volontà e il solo pensiero di: 'Voglio batterlo'. Questo è ciò che è andato storto con tutti i suoi compagni di squadra", ha aggiunto Marko.

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Wolff protegge Antonelli: "2025 di transizione. Non deve lottare per il titolo"
Prossimo Articolo F1 | Hamilton parla da Ferrarista: "Rendiamo il 2025 un anno da ricordare"

Top Comments

Ultime notizie