F1 | Hamilton non scommette su Mercedes: "Non ci sono certezze"
Uno svogliatissimo Lewis ha lasciato intendere chiaramente che avrebbe preferito essere altrove piuttosto che all'incontro con i media prima del GP di Spagna. Il sette volte campione del mondo è decisamente meno fiducioso della squadra sulle potenzialità della W15 a Montmelò: "Dopo che ci si inciampa bisogna rialzarsi. Vedremo...".
Lewis Hamilton (come Fernando Alonso) non è mai particolarmente brillante nelle conferenze stampa del giovedì. Oggi a Barcellona ha raggiunto nuove vette, con risposte molto brevi, tono di voce talmente basso da essere difficilmente comprensibile e un linguaggio del corpo che lanciava un chiaro messaggio: non vorrei essere qui.
Il weekend che scatterà domani sarà molto importante per la Mercedes, reduce dal miglior fine settimana dell’ultimo biennio e a caccia di conferme sulla pista più indicativa dell’intero calendario. “Non ci sono certezze in questo sport”, ha subito risposto Hamilton quando gli è stato chiesto se si aspetta di ritrovare sul circuito di Catalunya la competitività di Montreal.
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Poi Lewis è tornato sui commenti rilasciati al termine della gara canadese (nei quali si è detto poco soddisfatto del suo rendimento nel corso del weekend) e sulla motivazione per riprendere a spingere a partire da domani. “Vedremo. Sarà un fine settimana interessante, ogni volta che inciampi devi alzarti e risalire sul cavallo, alla fine è una questione di continuare a credere che ogni giorno puoi migliorare, che ogni giorno c'è un'opportunità ed è incoraggiante vedere che stiamo facendo progressi”.
Solo quando è stato stuzzicato sui sospetti che ci possa essere un gioco da parte della squadra (che favorirebbe Russell) Hamilton si è un po' animato. “Se guardiamo tutti gli anni trascorsi insieme credo che siamo sempre stati una squadra forte, abbiamo lavorato sempre insieme, ed abbiamo lavorato tanto. Poi ci sono dei momenti in cui può prevalere l’emotività, da parte mia ho commentato negativamente la prestazione che ho fatto in gara a Montreal, George fa solo del suo meglio ogni singolo fine settimana e sta migliorando insieme con la squadra, quindi non c’è nulla da criticare".
"Naturalmente ci possono sempre essere aspetti migliorabili, e questo avviene attraverso la conversazione, attraverso la comunicazione, ed è qualcosa su cui abbiamo lavorato costantemente. Siamo tutti sulla stessa barca”.
“L’obiettivo è vincere – ha concluso Lewis parlando di come vorrebbe congedarsi dalla Mercedes -ma questo dipende da tante cose. Da parte mia credo che sia importante fare il massimo nelle condizioni in cui siamo, e farlo bene, comportandosi bene e lavorando insieme come squadra”.
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