Flavio Briatore torna in F1 con Alpine con un ruolo di consulente
Flavio Briatore tornerà ad avere un ruolo in Formula 1 nello stesso team che lo aveva estromesso dalla carica di team principal dopo il "Crashgate" di Singapore del 2008.
Flavio Briatore
Foto di: Michael Potts / Motorsport Images
L'Alpine ha annunciato il ritorno dell'ex team principal della scuderia Renault di Formula 1 Flavio Briatore con un ruolo di consulente, 14 anni dopo il suo licenziamento per il suo ruolo nel "Crashgate".
Dopo settimane di speculazioni sul fatto che Alpine stesse sondando Briatore per un ruolo nella squadra, mentre valutava il suo futuro in F1, venerdì mattina il costruttore francese ha confermato che l'italiano aveva assunto un incarico formale.
Un breve comunicato del team afferma che: "BWT Alpine F1 Team può confermare che Flavio Briatore è stato nominato dal CEO del Gruppo Renault Luca de Meo come suo consigliere esecutivo per la divisione Formula 1".
"Briatore si concentrerà prevalentemente sulle aree di alto livello del team, tra cui: lo scouting dei migliori talenti e la fornitura di approfondimenti sul mercato dei piloti, la messa in discussione del progetto esistente valutando l'attuale struttura e la consulenza su alcune questioni strategiche interne".
Sebbene Briatore abbia contribuito a guidare i team Benetton e Renault negli anni di maggior successo in F1, vincendo i titoli mondiali con Michael Schumacher nel 1994/1995 e Fernando Alonso nel 2005/2006, il suo mandato alla guida della squadra si è concluso con una delle più grandi controversie della F1.
È stato licenziato, e inizialmente gli è stato comminato anche un veto a vita dalla FIA, per il ruolo svolto in quello che è diventato noto come lo scandalo "Crashgate" del Gran Premio di Singapore del 2008.
Briatore era stato coinvolto in un complotto che prevedeva che il pilota Nelson Piquet Jr. si schiantasse deliberatamente all'inizio della gara di Marina Bay per far scattare una Safety Car che favorisse la vittoria del suo compagno di squadra Fernando Alonso.
Il complotto è venuto alla luce solo nella stagione successiva, dopo che Piquet Jr. ha rivelato tutti i dettagli in seguito al suo licenziamento dalla squadra.
Sebbene la sanzione della FIA contro Briatore abbia inizialmente imposto un veto a vita, Briatore è riuscito a ribaltare la sentenza presso il Tribunale di Grande Istanza francese nel 2010.
I tribunali hanno concluso che c'erano state irregolarità nelle sanzioni comminate dalla FIA sia nei confronti di Briatore che dell'allora direttore tecnico della squadra Pat Symonds, anch'egli allontanato dalla squadra ed inizialmente condannato a un'interdizione di cinque anni.
Esteban Ocon, Alpine A524
Photo by: Glenn Dunbar / Motorsport Images
Nonostante la fine controversa del suo mandato come team principal, Briatore ha continuato ad essere coinvolto nella F1. Fa ancora parte del team di gestione di Alonso e ha partecipato anche all'organizzazione del Gran Premio dell'Azerbaijan.
La nomina di Briatore da parte dell'Alpine arriva in un momento interessante della storia del team, che sta valutando la possibilità di abbandonare il ruolo di costruttore per passare a quello di team cliente a partire dal 2026.
Secondo quanto si apprende, l'amministratore delegato di Renault, Luca da Meo, a cui Briatore riferirà, sta valutando se l'enorme investimento necessario a Renault per produrre il proprio motore valga la pena, considerando il successo che i team clienti possono ottenere in F1.
Briatore sarà probabilmente incaricato di prendere una decisione sul fronte della power unit, con la Mercedes come probabile obiettivo per un accordo di fornitura.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments