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Intervista
Formula 1 GP di Spagna

F1 | Verstappen: "Spagna adatta alla RB20, ma non domineremo"

Max Verstappen arriva a Barcellona per bissare la vittoria del Canada di due settimane fa, sperando di avere tra le mani una vettura più competitiva. Sulla carta, il tracciato spagnolo dovrebbe adattarsi meglio alle caratteristiche della RB20, che ama i curvoni più veloci, ma l'olandese ha voluto rimarcare che non si vedrà alcun dominio.

Max Verstappen, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing

Foto di: Erik Junius

Dopo un weekend sottotono a Monte Carlo, complici alcuni limiti ormai noti della vettura sui cordoli e sugli avvallamenti dell’asfalto, in Canada Max Verstappen è tornato alla posizione che conosce meglio, ovvero il primo gradino del podio. Sul tracciato di Montréal, in condizioni mutevoli l’olandese e Red Bull sono stati la combinazione che ha commesso meno errori sfruttando i problemi e le sbavature dei team avversari, costruendo una bella vittoria dalla prima fila.

Dopo il trittico composto da Imola, Monaco e Canada, dove sono emersi i punti più critici dell’auto, in Spagna la situazione dovrebbe tornare più verso la normalità, perché sulla carta Barcellona dovrebbe essere più adatta a determinate caratteristiche della RB20, che ben digerisce lunghi curvoni a media ed alta velocità.

Non è un caso che la stessa Red Bull già prima della fine del trittico guardasse con grande interesse al GP di Spagna, proprio perché sapeva che la RB20 avrebbe potuto ben figurare in terra catalana, dando anche un riferimento su quanto si fossero avvicinati gli avversari.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, Lando Norris, McLaren MCL38

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, Lando Norris, McLaren MCL38

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Tuttavia, Max Verstappen prima del weekend ha voluto tirare il freno a mano, sottolineando come non ci dovrebbero essere più i distacchi di inizio stagione, quando la Red Bull dominava e vinceva quasi del tutto indisturbata. Al contrario, l’olandese è convinto che, soprattutto dopo gli ultimi valzer di novità tecniche, gli avversari si siano avvicinati in modo consistente alla regina della classe.

“Non credo che sarà come all'inizio della stagione, ma sappiamo che di solito questo è un tracciato che le nostre vetture si dovrebbero adattare meglio e siamo ovviamente entusiasti. Naturalmente sono consapevole che tutti hanno recuperato molto terreno su di noi, quindi credo che tutti siano abbastanza fiduciosi per il weekend. Ma se si fa un confronto con le ultime gare che abbiamo disputato, questa dovrebbe essere una pista migliore per noi”, ha raccontato Verstappen.

Nel corso degli anni la Formula 1 ha imparato a conoscere a fondo questo tracciato, soprattutto durante i test invernali. Seppur le auto cambino stagione dopo stagione, avere riferimenti degli anni precedenti rappresenta sempre un ottimo punto di partenza per capire come impostare il setup. In passato spesso si diceva che, se una vettura era competitiva a Barcellona lo era su ogni pista, perché questo tracciato racchiudeva numerose caratteristiche differenti, dando una buona idea dei valori in campo.

Max Verstappen, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing

Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images

Tuttavia, con il passare del tempo anche il calendario è cambiato, aggiungendo sempre più tracciati veloci ma cittadini, che non presentano curve come quelle del circuito catalano: “Ci sono anche un bel po' di tracciati normali a fine stagione dove puoi andare bene. Ovviamente sono in arrivo sempre più circuiti cittadini, ma questo dimostra che se sei veloce qui, la tua vettura in generale andrà bene in tante altre piste, ma ci sono sempre queste pochi circuiti strani nel calendario in cui la tua auto potrebbe non essere buona”.

In generale, il tre volte campione del mondo non si è voluto sbilanciare troppo sui possibili valori in campo nel corso del weekend, anche perché la McLaren, che lo scorso anno ha messo in evidenza punti di forza molto simili a quelli della Red Bull, dovrebbe inserirsi nella lotta ai piani alti, come si è visto negli ultimi appuntamenti. Proprio per questo sarà interessante capire se e quanto, per intervenire sugli altri punti deboli della MCL38, la squadra di Woking abbia dovuto sacrificare qualcosa sui tracciati più veloci come quello di Barcellona.

“Prevedere l’ordine è difficile. Gli altri migliorano costantemente. E a volte si ha un fine settimana migliore di altri per il modo in cui si imposta la macchina. Perché, alla fine della giornata, si possono ottenere miglioramenti, ma non se non si mette a punto la macchina nel modo giusto. Guardate in F2, stessa macchina, ma c'è ancora una grande differenza nei team e nelle operazioni. Di solito, come ho detto, questa macchina dovrebbe adattarsi un po' meglio a questa pista. Ma dobbiamo comunque essere sicuri che sia nella giusta finestra di utilizzo”.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, Lando Norris, McLaren MCL38

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, Lando Norris, McLaren MCL38

Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images

Il tema rivali è molto gettonato, anche perché questo weekend potrebbe dare un’idea del valore degli avversari e del comportamento della RB20 dopo qualche appuntamento poco adatto alle sue peculiarità. In generale, però, la sensazione è che le altre scuderie si stiano avvicinando concretamente, complice un regolamento tecnico che ha limitato per certi versi la fantasia dei tecnici, spingendo verso una convergenza di soluzioni con maggior anticipo rispetto al passato.

“Credo sia più che altro che questi regolamenti non offrano molte direzioni diverse. Con le vecchie auto, come i regolamenti del 2021, si poteva fare molto di più. Qui penso che sia quasi come se si raggiungesse una sorta di tetto. Alcune squadre sono molto brave ad analizzare tutto ciò che facciamo. A volte si vedono cose simili, ma è normale. Anch'io farei lo stesso se fossi dietro. Si guarda ai team migliori e si cerca di imparare da loro”, ha aggiunto Verstappen.

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