F1 | Hamilton: "Sorpreso dal grip della W15, è un ottimo inizio"
Lewis Hamilton chiude con il sorriso la prima giornata di prove a Monte Carlo, non nascondendo un pizzico di sorpresa per il livello di grip offerto dalla W15 e per il comportamento della vettura in quello che è stato un venerdì in cui ha trovato un buon feeling con la monoposto. Secondo Russell Mercedes punta quantomeno a una top 5.
È una Mercedes che guarda con grande positività al resto del weekend monegasco dopo il primo giorno di prove a Monte Carlo. Certo, non è la prima volta nel corso di questa stagione che il team di Brackley chiude con il sorriso il venerdì per poi scontrarsi con una dura e amara realtà al sabato e alla domenica, quando si passa dalle parole delle libere ai fatti concreti della qualifica e della gara.
Tuttavia, su una pista unica nel calendario, dove contano aspetti piuttosto specifici e la fiducia del pilota al volante nel momento decisivo, Mercedes nutre un sentimento di fiducia differente rispetto ad altre occasioni, ma senza lasciarsi trasportare dall’entusiasmo, perché pochi dettagli possono cambiare di nuovo gli scenari.
Le buone prestazioni della W15 al venerdì, però, hanno in un certo senso sorpreso anche i piloti, specie per il grip offerto dalla vettura, nettamente superiore rispetto alle altre auto Mercedes dell’era a effetto suolo.
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15
Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images
“È stata una buona giornata, sicuramente la migliore che abbiamo avuto in pista quest’anno. Credo che la macchina fosse molto competitiva, mi sono divertito a guidarla. La pista è fantastica. E l'aderenza era abbastanza buona. Credo di avere ancora qualche problema con il bilanciamento, ma in generale è un buon inizio”, ha spiegato Hamilton al termine della giornata, sottolineando il buon inizio del weekend.
“La sorpresa è stato il livello di aderenza e il modo in cui la macchina ha reagito qui. Sicuramente è stato un giro più piacevole rispetto agli ultimi due anni”, ha poi aggiunto il sette volte campione del mondo facendo un paragone con le altre Mercedes del 2022 e del 2023, prima di sottolineare come, tuttavia, ci sia ancora da lavorare per riuscire a trovare un miglior comportamento sulla lunga distanza.
Chiaramente il passo gara a Monaco è un discorso relativo, di secondaria importanza date le peculiarità della pista, ma ciò non toglie che sia importante trovare un buon compromesso per far durare la gomma e ridurre il graining, anche per aver maggior fiducia durante lo stint su un tracciato che non perdona gli errori: “Credo che nella seconda sessione, non so se siamo migliorati o meno, sicuramente sui long run abbiamo ancora molto lavoro da fare per assicurarci di poter arrivare alla fine della gara. Ma sul giro secco è molto positivo. Dobbiamo solo migliorare il ritmo sul long run e il graining”, ha detto Lewis Hamilton.
Soddisfatto anche il compagno di casacca, George Russell, per quanto la classifica nel suo caso non rispecchi totalmente il valore di quanto avvertito in macchina. Se Lewis Hamilton ha chiuso al secondo posto staccato di meno di due decimi da Charles Leclerc, vero riferimento di giornata, l’altro portacolori della Stella non è andato oltre la decima posizione a causa di alcuni problemi
George Russell, Mercedes F1 W15
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
“Non appena toccavo i freni, l'intera macchina iniziava a tremare, non so cosa stesse succedendo. Ho cercato di fare del mio meglio, come un gorilla, stringendo il volante come potevo, ma continuava a tremare. Quindi, su una pista come questa, dove hai bisogno di fiducia per attaccare in curva, questo ci ha davvero messo in difficoltà e abbiamo deciso che era meglio chiudere la giornata e analizzare cosa stesse succedendo”, ha raccontato Russell spiegando i problemi che lo hanno limitato in FP2.
“In generale, però, la macchina si è comportata molto bene oggi. Nelle FP1 eravamo in terza posizione, credo, e poi Lewis in seconda posizione nel pomeriggio. Chiaramente la vettura sta funzionando bene, però Charles è davanti a tutti”, ha aggiunto l’inglese, sottolineando anche che domani potrebbe essere ritoccato il record della pista dato il potenziale visto oggi nelle libere. Naturalmente, in qualifica si va a cercare il limite, togliendo quegli ultimi decimi sfiorando quei muretti da cui il venerdì si cerca di avere del margine per non danneggiare la vettura.
Mercedes sa come le cose possono cambiare da un giorno all’altro, ma Russell punta quantomeno a un posto tra i primi cinque per ritenersi soddisfatto: “Dico top 5, spero di arrivare ameno tra i primi cinque, ma le cose cambiano così in fretta a Monaco, ci sono tante queste sorprese”.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments