F1 | Ferrari: Hamilton e Leclerc si schierano dalla parte di Vasseur
Nella conferenza che precede il GP del Canada i due piloti del Cavallino si sono schierati a favore del team principal francese che ha un contratto in scadenza a fine anno e, finora, non si è parlato di rinnovo a seguito dei risultati deludenti. Lewis e Charles confermano di essere fedeli alla Scuderia e di credere in Fred come guida della squadra.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images
Per prepararsi alla conferenza stampa che si è tenuta ieri a Montreal, Charles Leclerc e Lewis Hamilton si sono armati di idranti e divise ignifughe. Obiettivo, smorzare i principi d’incendio innescati dagli articoli pubblicati dal Corriere della Sera e dalla Gazzetta dello Sport e poi da Motorsport.com che si sono velocemente allargati a macchia d’olio nel mondo social.
Il ‘topic’ principale è stato ovviamente il futuro di Frederic Vasseur, con due punti interrogativi concreti: il rinnovo del contratto con la Ferrari (quello in corso scadrà a fine anno) e i deludenti riscontri di questa prima parte di stagione. Un habitat perfetto per alimentare dei legittimi dubbi, interrogativi a cui i due piloti della Scuderia hanno risposto in modo molto chiaro.
Frederic Vasseur, Ferrari
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images via Getty Images
Il primo a commentare è stato Hamilton, presente alla conferenza stampa FIA. “Me ne hanno parlato prima di arrivare, quindi non ho letto gli articoli. Non è affatto bello sentire che ci siano storie del genere in giro. Innanzitutto, adoro lavorare con Fred, è lui la ragione principale per cui sono in questa squadra e gli sarò eternamente grato".
"Siamo uniti in questa sfida e stiamo lavorando sodo dietro le quinte. Le cose non sono perfette, ma come ho già detto, sono qui per lavorare con la squadra e con Fred. Voglio che Fred sia qui, credo che sia la persona giusta per portarci al top, e questo è quanto. Tutto ciò che la gente ha scritto è una sciocchezza, la maggior parte delle persone non sa cosa succede dietro le quinte”.
Hamilton ha poi lanciato un messaggio chiaro in merito ai suoi programmi futuri. “L'inserimento di nuove persone, che si tratti di piloti, ingegneri o persone che gestiscono la squadra, richiede tempo per adattarsi e l'impatto è significativo. Sono qui per vincere con Fred, ha il mio pieno supporto. E inoltre, a tutti coloro che scrivono storie su di me sostenendo che starei prendendo in considerazione l'idea di smettere di correre, rispondo dicendo che il mio lavoro con la Ferrari è appena iniziato. Sarò qui a lungo, non c'è dubbio su dove sia la mia testa e su cosa voglio ottenere con questa squadra. Quindi, non ci sono punti interrogativi, per favore, smettetela di inventarvi delle storie”.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images
Un’ora dopo è stato il turno di Leclerc, a cui è stato chiesto di rispondere ai punti interrogativi sollevati sul suo futuro in Ferrari. “Sono molto sorpreso, non ho idea da dove provengano queste voci, quindi, preferisco ignorarle. Continuo a dire quanto amo la squadra e quanto voglio riportare la Ferrari al vertice, quindi, sono rimasto semplicemente sorpreso. Abbiamo una visione condivisa, Fred, Lewis e io, per cercare di tornare a vincere, stiamo lavorando per mettere tutto insieme, questo è sicuramente il nostro piano. E penso che dovremmo rispettarlo”.
Forte della sua esperienza a Maranello, Leclerc rispondendo ad una successiva domanda, è andato oltre. “A volte ci sono alcune cose che preferiresti non sentire, ma la pressione è normale quando lavori per la Ferrari. Qui il secondo posto non è mai abbastanza, ma ne siamo tutti consapevoli. Ciò che stiamo facendo non è abbastanza, ma non sono l'unico a dirlo, tutta la squadra è consapevole di non essere ancora abbastanza forte e tutti sanno che la Ferrari ha un solo obiettivo. Ed è per questo che stiamo concentrando tutti i sforzi per cercare di riportare la Ferrari al vertice. Personalmente (le voci esterne) sono una cosa a cui mi sono abituato negli anni, la Ferrari è sempre stata così, fa parte del gioco, ma non credo che ne siamo influenzati”.
I dubbi sul futuro di Vasseur è stato l’argomento del giovedì di Montreal. Anche a Sainz è stato chiesto un parare sulla vicenda, forte della sua conoscenza dell’ambiente di Maranello, e da Carlos è probabilmente arrivata la risposta più inattesa. “È la solita storia che prende forma nel momento in cui i risultati non tornano. Quando di tratta della Ferrari i media puntano sempre il dito creando un grande caos. Per come posso vederla io, si tratta di concentrarsi sul lavoro e di dare il massimo quando conta. In quanto a Fred, in passato ho sempre avuto un ottimo rapporto con lui. Abbiamo attraversato un mese difficile quando ha preferito ingaggiare Lewis al mio posto, ma a parte questo, ci siamo riconciliati. Ci troviamo bene e l'ho sempre apprezzato come team principal e come persona”.
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