MotoGP | Miller: "Se non avessero penalizzato Pecco non mi sarei lamentato"
Il pilota della KTM è molto soddisfatto per il doppio terzo posto raccolto a Jerez, ma soprattutto per la crescita costante che sta mostrando la RC16. Inoltre si è detto sorpreso per la penalità che è stata inflitta a Bagnaia per il loro contatto alla curva 6 (ha dovuto ridargli la posizione), ma spera che d'ora in avanti ci sia più coerenza con le sanzioni.
Jack Miller è stato uno dei grandi protagonisti del weekend di Jerez de la Frontera. Il pilota australiano è riuscito per la prima volta a lasciare il segno in sella alla KTM, conquistando il gradino più basso sia nella Sprint che nella gara lunga di domenica. Risultati che lo hanno fatto salire al quarto posto nella classifica iridata, ma che soprattutto hanno certificato quanto sia stato rapido il suo adattamento alla moto austriaca.
In molti avevano criticato la sua scelta di accasarsi alla KTM, ritenendola un passo indietro rispetto a quella Ducati che aveva dominato in lungo ed in largo nel 2022. Oggi però "Thriller" è riuscito a battagliare alla pari anche con il campione del mondo Pecco Bagnaia e con Jorge Martin. Un quadro che lo rende particolarmente soddisfatto del suo fine settimana andaluso.
"E' stata una bella battaglia in generale, non solo con Pecco. Gli hanno fatto restituire la posizione e non so se sia giusto o meno, ma io non me l'aspettavo. Anche con Martin e con Binder abbiamo fatto un po' di bagare, quindi è stata davvero una bellissima gara. Molto lunga, con due partenze ancora una volta, ma spero che ve la siate goduta. Sono soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto questo weekend, perché salire sul podio due volte non è affatto male", ha detto Miller ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
Jack Miller, Red Bull KTM Factory Racing
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
Quando poi gli è stato domandato quanto manca alla RC16 per agguantare la Ducati a livello prestazionale, ha aggiunto: "Ci stiamo arrivando. Abbiamo fatto solamente quattro gare, ma ci stiamo avvicinando sempre di più. In futuro avremo anche giornate difficili, come succede per ogni costruttore, ma i ragazzi della KTM stanno lavorando davvero duramente. Se riusciremo a mantenere questo atteggiamento, se non l'abbiamo già adesso, avremo presto la moto migliore".
Infine, Jack è tornato su un argomento che aveva già toccato brevemente, ovvero la penalità che è stata data a Pecco Bagnaia per un leggero contatto che c'è stato tra i due alla curva 6, con i commissari che hanno intimato al pilota della Ducati di restituire la posizione. Sanzione che comunque non ha impedito al ducatista di rimontare ed andare a vincere la gara.
"A mio avviso, quando ho fatto la curva mi sembrava di essere vicino alla riga bianca e non c'era molto spazio, quindi Pecco ha dovuto un po' forzare il suo ingresso. Forse ha avuto un piccolo bloccaggio ed è dovuto andare verso l'interno, ma io questo non me l'aspettavo e c'è stato un leggero contatto. Sono stato fortunato a vedere la sua gomma proprio poco prima che mi colpisse".
"Se non avesse preso una penalizzazione non mi sarei lamentato. Noi abbiamo solo chiesto coerenza per le penalizzazioni: l'importante è che oggi non sia stato sanzionato lui e poi domenica prossima un altro la passa liscia", ha concluso.
Jack Miller, Red Bull KTM Factory Racing
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
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