MotoGP | Bagnaia piega le KTM a Jerez e diventa leader
Il pilota della Ducati la spunta in rimonta al termine di un bel duello con Binder, ma prima deve fare i conti anche con Miller, che completa il podio. Un successo pesante per Pecco, che torna leader del Mondiale ed eguaglia Max Biaggi a quota 13 vittorie nella top class. Ennesimo disastro per Quartararo, che innesca un incidente che porta alla bandiera rossa e poi deve scontare due long lap penalty.
Pecco Bagnaia arrivava a Jerez con la necessità di riscattare le due delusioni di Termas de Rio Hondo e di Austin e bisogna dire che questa volta ci è riuscito perfettamente. Il GP di Spagna non è stato il tipo di gara che lui ama, nelle quali comanda dall'inizio alla fine, ma è stato davvero chirurgico nell'andare ad impallinare le KTM al momento giusto per prendersi in un colpo solo la seconda vittoria stagionale e la leadership iridata della MotoGP.
Una gara che non è stata per niente semplice e che, come ieri, ha imposto una doppia partenza. Questa volta al primo giro c'è stato un incidente alla curva 2 tra Fabio Quartararo e Miguel Oliveira, con il portoghese ad avere la peggio, perché finito al centro medico con la spalla sinistra lussata e dolorante.
Alla ripartenza, con la distanza accorciata a 24 giri, sono state ancora una volta le KTM a bruciare tutti, con il vincitore della Sprint di ieri Brad Binder a dettare il ritmo davanti al compagno Jack Miller. Alle loro spalle invece era abbastanza calda la lotta per il terzo posto tra le due Ducati di Bagnaia e Jorge Martin.
Una volta liberatosi del portacolori del Pramac Racing, Pecco si è gettato all'inseguimento di Miller e dopo poche tornate aveva trovato anche il varco giusto per soffiargli la seconda posizione alla curva 6, seppur con un leggero contatto. Una manovra che è stata considerata sopra le righe dai commissari di gara, che gli hanno intimato di restituire la posizione.
Peccato che questo sia accaduto qualche giro più tardi, quando aveva già staccato l'australiano e si era messo in caccia di Binder. Il ducatista si è quindi trovato a dover ricostruire la sua corsa e non ci ha messo molto a sbarazzarsi nuovamente dell'ex compagno di squadra. Nel frattempo però Binder era riuscito ad aprire una forbice di poco meno di un secondo, che non sembrava facile da colmare.
Al 19° giro però Bagnaia ha fatto segnare il giro veloce della corsa, diventando l'unico capace di scendere sotto all'1'38" oggi, e si è riportato nel codone della RC16 del sudafricano, che poi è riuscito ad infilare con un sorpasso grintosissimo alla curva 13 quando mancavano quattro tornate al termine.
A questo punto sembrava fatta, ma Binder non ne ha voluto sapere assolutamente di arrendersi e proprio all'ultimo giro ha fatto segnare il suo giro veloce. Peccato per lui che non sia bastato per impedire al campione del mondo in carica di cogliere il 13° successo in carriera nella classe regina (eguagliando Max Biaggi), che lo lancia in testa al Mondiale con 22 punti di margine su Marco Bezzecchi, oggi caduto nel finale, e 25 proprio su Binder.
Per la KTM resta comunque un weekend da incorniciare, perché le due RC16 ufficiali sono salite entrambe sul podio con Binder secondo e Miller terzo, mostrando di avere un potenziale che fino ad ora forse era stato un po' nascosto. Ai piedi del podio, proprio come ieri, c'è Jorge Martin, che durante la gara ha un po' recriminato per un'entrata aggressiva di Miller, ma poi non ha mai avuto il ritmo per stare con i primi tre nella seconda parte di gara.
Aleix Espargaro è riuscito in parte a riscattare la delusione della caduta di ieri, anche se dopo la pole position forse avrebbe sperato anche in qualcosina in più rispetto al quinto posto finale di oggi, anche se va ricordato che questa non è la pista ideale per l'Aprilia. Dietro di lui c'è stata bella la lotta per la sesta piazza, che alla fine ha premiato per appena 42 millesimi la Ducati di Luca Marini ai danni di Dani Pedrosa, che si è confermato nuovamente saldamente nella top 10, con la sua wild card che ha impreziosito ulteriormente il weekend della KTM.
Sfortunatissimo Maverick Vinales, che proprio all'ultimo giro ha visto cadere la catena della sua Aprilia, perdendo un'ottava posizione che sembrava ormai acquisita e che è stata ereditata da un Alex Marquez meno brillante del solito. In nona posizione c'è la prima delle Honda, che è quella di Takaaki Nakagami. Va anche detto però che Alex Rins e Joan Mir sono entrambi finiti ruote all'aria.
Completa la top 10 Fabio Quartararo, che ha dovuto fare i conti con ben due long lap penalty: la prima gli è stata inflitta per l'incidente alla prima partenza. Purtroppo però non l'ha completata correttamente, quindi i commissari lo hanno sanzionato ulteriormente e per lui la gara si è fatta decisamente in salita. Quello che doveva essere il weekend della riscossa, è stato quindi un fine settimana da dimenticare per "El Diablo".
Anche Franco Morbidelli ha dovuto fare una long lap penalty per l'incidente di ieri con Alex Marquez e alla fine si è piazzato 11°, davanti al connazionale Fabio Di Giannantonio, che quindi si porta a casa anche lui qualche punticino. A punti ci vanno poi anche Augusto Fernandez, Stefan Bradl e Raul Fernandez.
| Cla | Pilota | Moto | Giri | Tempo | Gap | Distacco | km/h | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
Ducati | 24 | - | 25 | |||
| 2 | |
KTM | 24 | 0.221 | 0.221 | 0.221 | 20 | |
| 3 | |
KTM | 24 | 1.119 | 1.119 | 0.898 | 16 | |
| 4 | |
Ducati | 24 | 1.942 | 1.942 | 0.823 | 13 | |
| 5 | |
Aprilia | 24 | 4.760 | 4.760 | 2.818 | 11 | |
| 6 | |
Ducati | 24 | 6.329 | 6.329 | 1.569 | 10 | |
| 7 | |
KTM | 24 | 6.371 | 6.371 | 0.042 | 9 | |
| 8 | |
Ducati | 24 | 14.952 | 14.952 | 8.581 | 8 | |
| 9 | |
Honda | 24 | 15.692 | 15.692 | 0.740 | 7 | |
| 10 | |
Yamaha | 24 | 15.846 | 15.846 | 0.154 | 6 | |
| 11 | |
Yamaha | 24 | 17.209 | 17.209 | 1.363 | 5 | |
| 12 | |
Ducati | 24 | 17.911 | 17.911 | 0.702 | 4 | |
| 13 | |
KTM | 24 | 19.010 | 19.010 | 1.099 | 3 | |
| 14 | |
Honda | 24 | 27.294 | 27.294 | 8.284 | 2 | |
| 15 | |
Aprilia | 24 | 36.371 | 36.371 | 9.077 | 1 | |
| 16 | |
Honda | 24 | 36.753 | 36.753 | 0.382 | ||
| 17 | |
KTM | 24 | 47.146 | 47.146 | 10.393 | ||
| |
Aprilia | 23 | ||||||
| |
Ducati | 16 | ||||||
| |
Ducati | 16 | ||||||
| |
Honda | 2 | ||||||
| |
Honda | 1 | ||||||
| |
Aprilia | 0 | ||||||
| Guarda i risultati completi | ||||||||
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