F1 | Zhou è sul mercato perché l'Alfa Romeo è indecisa
Il cinese non ha avuto rassicurazioni sul suo futuro in F1 dalla squadra di Hinwil e si sta guardando intorno: le porte ancora aperte sono quelle della Williams e dell'AlphaTauri. La Sauber, in uscita dall'accordo con l'Alfa Romeo, sta valutando le candidature di Theo Pourchaire, terzo pilota del team e leader di F2, e di Felipe Drugovich. Il brasiliano vuole tornare a guidare dopo un anno da pilota di riserva Aston Martin.
Dopo l’annuncio della Haas, che ha confermato il tandem Hulkenberg-Magnussen al via del mondiale 2024, sono ancora tre i sedili per i quali manca un annuncio ufficiale. Tra Guanyu Zhou e l’Alfa Romeo il rinnovo è tutt’altro che scontato e, al momento, le possibilità che il ventiquattrenne cinese possa disputare la sua terza stagione in Formula 1 sono tutt’altro che certe.
Zhou è approdato in Formula 1 nel 2022 grazie anche ad un supporto finanziario garantito all’Alfa Romeo da sponsor interessati ad affiancare il debutto del primo pilota cinese nella massima categoria del motorsport. Dopo il rinnovo per il mondiale 2023, ufficializzato nel settembre dello scorso anno, Zhou avrebbe chiesto conferme alla squadra in vista della stagione 2024, ma finora non sono arrivate risposte, uno stallo che fa ipotizzare ad un cambiamento delle condizioni sul tavolo delle trattative.
Parallelamente sembra che lo stesso Guanyu abbia sondato opportunità alternative presso altre squadre, ma il mercato in questa stagione offre molto poco. L’Alfa Romeo si è ovviamente mossa per indentificare un potenziale sostituto, e sull’agenda del team di Hinwil ci sono diversi nomi.
Theo Pourchaire, Guanyu Zhou, Valtteri Bottas, i tre piloti Alfa Romeo
Photo by: Alfa Romeo
Della lista fa parte Theo Pourchaire, da tempo legato a Sauber e, attualmente, terzo pilota della squadra (nonché leader del campionato Formula 2) ma non è il solo candidato. Sotto osservazione c’è anche Felipe Drugovich, terzo pilota dell’Aston Martin ed intenzionato a tornare al volante il prossimo anno dopo una stagione di stop. Il pilota brasiliano sta sondando parallelamente anche l’Indycar, come prima alternativa qualora non si concretizzasse un’opportunità da titolare in Formula 1.
Felipe Drugovich, terzo in Aston Martin, tratta un posto in Sauber
Photo by: Sam Bloxham / Motorsport Images
Se tra Zhou e l’Alfa Romeo non si arriverà al rinnovo, per il pilota cinese le alternative sono ridotte al minimo. Ci potrebbe essere un interessamento da parte della Williams, che non ha ancora ufficializzato chi affiancherà Alexander Albon la prossima stagione, ma finora la squadra britannica non è stata presente sul mercato, lasciando intendere l’intenzione di proseguire con Logan Sargeant anche nel 2024. Per il resto non ci sono sedili ufficialmente aperti, con l’eccezione del mondo Red Bull, che non ha ancora comunicato la formazione piloti AlphaTauri per la prossima stagione. Per Zhou restare senza un sedile sarebbe una vera beffa, considerando che il prossimo anno tornerà in calendario il Gran Premio di Cina dopo quattro anni di assenza.
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