F1 | McLaren: l'ala asimmetrica è uno scherzo?
Il tracciato olandese non ha un lungo rettilineo e ha una prevalenza delle curve a destra: la squadra di Woking in pitlane ha mostrato un'ala anteriore molto diversa fra i flap dei due lati, diversificando la ricerca del carico. E' una provocazione degli aerodinamici di Prodromou visto che il regolamento impone flap uguali, oppure è un'ala aggiornata per l'Olanda solo a metà? Nuovo è il nasino ora più tozzo e profilato...
La McLaren continua a lavorare sul muso della MCL60: la squadra di Woking prosegue l’affinamento del nasino cominciato a Silverstone con l’introduzione di una nuova ala anteriore. Peter Prodromou, attuale direttore tecnico, sta spingendo sullo sviluppo della monoposto papaya che a Spa-Francorchamps aveva ottenuto il secondo posto nella Sprint Race del sabato con Oscar Piastri, mentre era sparita dalla scena nella gara della domenica per un assetto troppo orientato verso la pioggia.
Gli aerodinamici McLaren propongono un ulteriore affinamento della punta del muso che ora risulta più tozza e squadrata in prossimità della presa ovale centrale, perché permette di avere un nasino con una minore resistenza all’avanzamento con un disegno leggermente più profilato nella parte superiore. Il tutto, ovviamente senza l’obbligo di effettuare un nuovo crash test di omologazione, perché sono state cambiate solo delle forme non strutturali.
McLaren: le ultime due soluzioni di naso della MCL60
Photo by: Giorgio Piola
Ma l’aspetto più interessante dell’immagine di Roberto Chinchero è la configurazione dell’ala anteriore che sembra asimmetrica: se il profilo principale è uguale su entrambi i lati, già il secondo elemento che supporta il muso ha un bordo d’uscita che segue l’andamento curvilineo degli ultimi due flap che sono molto diversi.
Sul lato destro della vettura (sinistro per chi guarda la foto) i due elementi sono a corda larga con un disegno quasi lineare, mentre dall’altra parte possiamo osservare il flap regolabile che ha la massima ampiezza nella porzione arcuata centrale (dotata fra l’altro di un ampio nolder), e poi una maggiore tendenza all’effetto outwash nella parte più esterna.
Si tratta di una provocazione McLaren o più semplicemente di un'ala che non è stata ancora completata nella configurazione di Zandvoort in una sua metà? Vi terremo aggiornati...
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