F1 | Williams: spunta Giovinazzi dietro a Sargeant

Il pilota italiano sulla carta è in ballo per conquistare un posto in F1 con tre squadre: Haas, Williams e Alpine. Antonio, in realtà, si gioca le chance in due team: con la Haas tornerà a guidare ad Austin grazie al supporto Ferrari, mentre per guardare al team di Grove dovrà aspettare novembre, quando si saprà se Logan Sargeant si sarà meritato in F2 la Superlicenza FIA. Il pugliese, intanto, ha trovato anche una copertura finanziaria per aiutare Capito a completare il budget 2023.

F1 | Williams: spunta Giovinazzi dietro a Sargeant
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Nyck de Vries ha fatto in tempo a far vedere quello che può valere. Ha regalato due punti alla Williams al debutto in F1 e ora la sua quotazione nel Circus si è all’improvviso impennata.

Helmut Marko lo ha incontrato a Graz per offrirgli il sedile dell’AlphaTauri al fianco di Yuki Tsunoda e liberare Pierre Gasly che così potrebbe approdare all’Alpine per dare vita a una gran blue di piloti con Esteban Ocon, per “ripulire” almeno in parte la figuraccia di aver perso Oscar Piastri nell’estate, visto che l’australiano si è accasato alla McLaren.

Se questi tasselli andranno al loro posto, resterebbero due squadre da definire nella line-up 2023: Williams e Haas. Jost Capito in cima alla sua lista ha messo Logan Sargeant, l’americano che è terzo pilota del team e che attualmente è terzo nel campionato di Formula 2 con il team Carlin.

Logan Sargeant, Williams Academy Driver

Logan Sargeant, Williams Academy Driver

Photo by: Williams

Lo statunitense è il candidato principale per prendere il posto di Nicholas Latifi che non ha mai trovato il passo per guidare le monoposto a effetto suolo e chi approderà alla Williams dovrà garantire alla squadra di Grove un’adeguata copertura economica, visto che papà Latifi si sfilerà senza il figlio nella griglia.

Il problema di Sargeant è la Superlicenza F1: Logan, alla vigilia della gara conclusiva di Abu Dhabi, è pronto per andare a ritirare il tesserino alla FIA, ma dovrà evitare tutte le insidie di Yas Marina, perché è terzo con 135 punti, ma è tutt'altro che certo della posizione perché un nugolo di avversari potrebbe ancora scalzarlo: Jack Doohan, Jehan Daruvala ed Enzo Fittipaldi hanno tutti 126 punti, mentre Liam Lawson è a 117, con Frederik Vesti più staccato a 114 punti e Juri Vips 110.

Lo scenario, quindi, è piuttosto delineato, ma non definito. In attesa dell’epilogo in F2, Sargeant annuserà il profumo della F1, partecipando alle FP1 della Williams nel GP degli Stati Uniti nella gara di casa di Austin.

Williams FW44 dettaglio dell'ala anteriore

Williams FW44 dettaglio dell'ala anteriore

Photo by: Williams

Jost Capito, quindi, dovrà attendere novembre per sapere con certezza chi sarà il pilota che affiancherà Alexander Albon alla Williams e non ha fretta. È interessante notare che in attesa c’è Antonio Giovinazzi. Il pugliese conta di rientrare nel giro della F1 dopo una stagione in FE non brillante per essere finito in una squadra inadeguata.

La Ferrari ha chiesto alla Haas di offrire ad Antonio la “visibilità” di due GP: a Monza ha molto ben impressionato nella FP1 del GP d’Italia nel confronto con il confermato Kevin Magnussen e tornerà in pista ad Austin rilevando la VF-22 del danese. Negli Usa, quindi, assisteremo ad una sorta di derby a distanza fra Antonio e Sargeant.

Antonio Giovinazzi, Haas VF-22

Antonio Giovinazzi, Haas VF-22

Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images

Giovinazzi è nel taccuino anche di Gunther Steiner per il secondo volante Haas, visto che Mick Schumacher è già un elemento estraneo alla squadra americana: il team principal bolzanino deve fare i conti con Gene Haas, il proprietario che guarda con curiosità a Nico Hulkenberg come alternativa dell’italiano.

Antonio ha un contratto Ferrari, ma la squadra del Cavallino non sembra avere il potere di imporre un suo pilota sulla seconda Haas, per cui Enrico Zanarini, manager dell’italiano, si sta guardando intorno: il pilota tricolore è stato selezionato dall’Alpine per il test (shoot-out) all’Hungaroring, ma l’attenzione è puntata su Haas e Williams.

E per approdare a Grove sarò necessario portare una “dote”: Giovinazzi sarà pronto anche con una copertura economica per assicurare a Capito il budget per andare avanti con una certa tranquillità. Antonio non ha il suo destino nelle sue mani, ma ha buone possibilità di ricostruirsi una chance in F1…

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