F1 | Test a Imola: Iwasa fa chilometri, Bortoleto studia le procedure
La terza giornata di test all'Enzo e Dino Ferrari con le TPC (test previous cars) si è conclusa per la Racing Bulls che ha schierato Ayumu, mentre la Sauber ha proseguito il lavoro di apprendimento di Gabriel con la C43. Il giapponese ha messo insieme una distanza superiore a un GP con molte soste, mentre il brasiliano ha studiato le partenze.
Test Stake F1 Team KICK Sauber a Imola
Terza e ultima giornata di test a Imola per la Racing Bulls e la seconda per la Sauber. I due team hanno trovato anche oggi cielo coperto e temperature leggermente più alte rispetto a ieri, ma l’asfalto è rimasto bagnato. In scena c’era Gabriel Bortoleto, pilota rookie della Sauber sulla C43, mentre sulla AT04, la vettura della squadra faentina, era il turno di Ayumu Iwasa che ha rilevato i due titolari dei giorni precedenti, Yuki Tsunoda e Isack Hadjar.
Dopo l’installation lap, Iwasa è sceso in pista per il primo run. L’acqua in pista era maggiore rispetto a ieri mattina, per cui il collaudatore della Racing Bulls ha girato su tempi inevitabilmente più alti rispetto a quelli di Hadjar. Ha però impressionato l’ottima costanza del giapponese, anch’egli migliore in questo aspetto rispetto a Tsunoda. Con la pista che poi è andata ad asciugarsi piuttosto rapidamente, Ayumu è arrivato a girare costantemente sul piede dell’1’33 per poi concludere la mattinata con un buon 1’32”1. Prima della sosta pranzo ha completato il programma antimeridiano con quattro prove di partenza in griglia.
Test Stake F1 Team KICK Sauber a Imola con Gabriel Bortoleto
La Sauber ha mandato in pista Bortoleto poco dopo le 10. Il programma del brasiliano era molto diverso: ha effettuato una sequenza di 10 giri out-in divisi in tre stint per effettuare delle prove di partenza in uscita dalla pit lane. Nel pomeriggio quando il grip dell’Enzo e Dino Ferrari è andato gradualmente migliorando, il giovane brasiliano ha iniziato a inanellare una serie di giri man mano più tirati fino ad arrivare a un 1’30”40 che ha fatto venire il sorriso a chi era ai box.
La prestazione è stata valutata come eccellente tenuto conto delle condizioni meteo. Come osservatore c’era anche il commissario FIA, Emanuele Pirro, l’ex responsabile del McLaren Driver Development Programme che ha seguito da vicino la crescita del brasiliano.
La Racing Bulls invece ha continuato il lavoro mattutino con Iwasa: il giapponese ha inanellato stint da 8 giri con 4 quattro giri veloci intervallati da 2 di cool down e un passaggio dai box a metà distanza. Ayumu non ha brillato come prima di pranzo, ma ha completato il piano di lavoro, commettendo solo un errore alle Acque Minerali che poi l’ha costretto ad anticipare un rientro in pit lane per i dovuti controlli. Il team di Faenza ha poi ripreso l’attività con altri tre stint nei quali sono stati inseriti alcuni drive-through. La giornata si è conclusa con le prove di partenza in griglia. Ayumu ha chiuso la giornata con 412 km percorsi e 84 giri, mentre Bortoleto ha sommato 147 km in 30 giri di cui solo 5 cronometrati.
Jacopo Rava
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