F1 | In pista a Imola Hadjar (Racing Bulls), Hulkenberg e Bortoleto (Sauber)
Seconda giornata di test per il team di Faenza con il francese molto metodico e regolare su un asfalto bagnato e viscido. La squadra svizzera ha cominciato con Gabriel che nel pomeriggio ha ceduto il volante della C43 a Nico: il tedesco si è dedicato a migliorare il sistema di partenza.
Gabriel Bortoleto, Sauber, durante i test ad Imola
Foto di: Sauber
Mentre a Fiorano Lewis Hamilton ha fatto il suo debutto sulla Ferrari SF-23, seguito poi da Charles Leclerc nel pomeriggio, a Imola erano impegnati altri due team: Racing Bulls con Isack Hadjar e Sauber con Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg. Per il team di Faenza si è trattato della seconda giornata di TPC (Test previous cars) con l’AlphaTauri AT04 zebrata, mentre la squadra elvetica ha schierato una C43 color carbonio.
Le condizioni meteo sono state difficili con addirittura la nebbia al mattino e temperature intorno ai 5 gradi. Il primo pilota a scendere in pista è stato Hadjar con un treno di gomme full wet per via dell’asfalto umido. Il francese ha eseguito uno stint di 7 giri inframezzati da due tornate di cool down, prendendo confidenza con la vettura e abbassando gradualmente i tempi fino a un tempo di 1’34” alto.
Il francese ha proseguito il lavoro arrivando a coprire 82 giri in cui ha impressionato per l’estrema costanza: Isack è un debuttante, ma ha mostrato un’ottima padronanza della vettura senza commettere errori in condizioni di grip molto ridotto.
La Sauber ha aspettato temperature più favorevoli: Bortoleto è entrato in pista intorno alla 10:45 sotto gli occhi attenti di Mattia Binotto, responsabile del progetto Audi. Il giovane brasiliano, campione in carica di F2 ha effettuato un installation lap prima di torna in pit lane.
La ragione era semplice: è cominciato a piovere intorno alle 11 ed entrambi i team hanno deciso di allenare i rispettivi piloti sul bagnato. Gabriel era contento di girare nelle condizioni e nella pista in cui eccelleva il suo mito Ayrton Senna. Hadjar, nonostante le condizioni difficili, continua a mostrare una costanza formidabile.
I due giovani sono stati protagonisti di un momento emozionante. Prima della pausa pranzo si sono schierati l’uno al fianco dell’altro in griglia di partenza: Hadjar all’interno e Bortoleto all’esterno per simulare una partenza, prima di riprendere la strada dei box. Uscendo dalla Rivazza c’è stato un brivido per il brasiliano: la sua Sauber C43 si è intraversata in uscita e solo grazie alla grande sensibilità Gabriel è riuscito a riprendere il controllo, per imboccare da solo la pit lane.
Nel pomeriggio Hadjar ha effettuato altri due stint per poi concludere la giornata con una serie prove di pit stop utili ad allenare la squadra di meccanici e a impratichire il pilota sulle giuste procedure di partenza. La Sauber, invece, ha lasciato a riposo Bortoleto che invece ha ceduto il volante a Hülkenberg dopo aver completato 14 tornate. Il veterano tedesco ha solo simulato sette partenze: si piazzava in griglia e scattava allo spegnimento dei semafori.
Domani rivedremo Bortoleto sulla Sauber, mentre sulla vettura faentina sarà il turno di Ayumu Iwasa.
Jacopo Rava
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments