F1 | Marko duro con Perez: "Da secondo a settimo. E' crollato"
Helmut Marko critica aspramente la gara di Perez a Spa, in cui è partito secondo e ha concluso settimo. L'ennesimo jolly sprecato, e stamattina Red Bull si riunisce per decidere anche il suo futuro.
Sergio Perez, Red Bull Racing RB20
Foto di: Erik Junius
Sergio Perez aveva forse l'ultima occasione per dare prova di non essere un pilota arrivato al capolinea, almeno per quanto riguarda le ambizioni di Red Bull, invece al Gran Premio del Belgio non solo ha vanificato un'ottima qualifica, ma ha anche dato un ulteriore motivo al suo team per metterlo ancora di più in discussione.
Partito dal secondo posto accanto al poleman Leclerc, Perez non è riuscito ad attaccare sul Kemmel la Ferrari numero 16 e addirittura si è visto infilare dalla Mercedes W15 numero 44, quella di Lewis Hamilton, che poi avrebbe vinto la gara in virtù della squalifica di George Russell.
Una gara tremenda, quella di Perez, che ha ispirato il solito commento al vetriolo di Helmut Marko. Il consulente di Red Bull non ha risparmiato l'ennesima frecciata al messicano, reo di non aver capitalizzato un'eccellente posizione di partenza e aver chiuso in un'anonima settima piazza, addirittura dietro a Max Verstappen partito decimo.
"Sergio aveva l'opportunità di portare a casa un buon risultato partendo dalla seconda posizione. Sfortunatamente non c'è riuscito. Specialmente nell'ultimo stint, lui è completamente crollato. Ha iniziato a girare in 1'48". Quello che abbiamo visto di positivo nelle qualifiche, sfortunatamente, non si è ripetuto in gara".
Sergio Perez, Red Bull Racing RB20
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
"Per noi la situazione è tale che esamineremo anche la situazione generale per la prossima stagione, il 2025. Abbiamo un certo numero di piloti e abbiamo un concetto. Ma naturalmente ogni risultato è importante per Sergio, e il settimo posto colto partendo dalla seconda posizione in griglia non è certo quello che ci aspettavamo".
Insomma, l'ultima carta è stata messa sul tavolo dal messicano, ed è stata giocata male. Stamattina i vertici del team si riuniranno per prendere decisioni importanti sul presente e sul futuro. Tra i discorsi ci sarà certamente la posizione di Checo, che, salvo clamorose sorprese, ha più di un piede fuori dal team di Milton Keynes.
Al termine della gara, Perez ha parlato dei suoi problemi avuti in una gara che lo ha avuto come protagonista negativo: "Una gara tremenda. Sono partito bene, ma sui rettilinei faticavo. Non so cosa sia successo, ma nei primi due giri ho iniziato a dover salvare le batterie ed era un vero problema sui rettilinei. Nel primo stint, però, non ero lontano da Hamilton e Leclerc".
"Il secondo stint che ho fatto con le Medium è stato molto molto difficile. E' stato anche molto corto. E le Medium non si sono rivelate le gomme giuste in gara. Eravamo fuori ritmo. Anche il bilanciamento non andava bene. Ci sono tante cose da analizzare, ma sono fiducioso. Credo che a Zandvoort sarò regolarmente al mio posto", ha concluso il messicano.
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