Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Leclerc punta il dito contro i freni e Brembo risponde: "Sorpresi dalle sue dichiarazioni"

Formula 1
Monaco
F1 | Leclerc punta il dito contro i freni e Brembo risponde: "Sorpresi dalle sue dichiarazioni"

MotoGP | Viñales punito per la pressione gomme irregolare, ma resta in zona punti

MotoGP
Ungheria
MotoGP | Viñales punito per la pressione gomme irregolare, ma resta in zona punti

F1 | Cadillac perde il suo primo punto dopo la penalizzazione di Perez: Alonso sale in top 10

Formula 1
Monaco
F1 | Cadillac perde il suo primo punto dopo la penalizzazione di Perez: Alonso sale in top 10

F1 | Antonelli, la vittoria totale: Monaco applaude il suo capolavoro

Formula 1
Monaco
F1 | Antonelli, la vittoria totale: Monaco applaude il suo capolavoro

F1 | Alpine chiede il diritto di revisione sulle penalità di Gasly: vuole il podio a Monaco

Formula 1
Monaco
F1 | Alpine chiede il diritto di revisione sulle penalità di Gasly: vuole il podio a Monaco

MotoGP | L'autogol dell'Aprilia dà ancora più vigore all'ennesimo ritorno di Marc Marquez

MotoGP
Ungheria
MotoGP | L'autogol dell'Aprilia dà ancora più vigore all'ennesimo ritorno di Marc Marquez

F1 | Hamilton rivela: “Red Bull ha il miglior motore, poi Mercedes e Ferrari che avrà l’ADUO”

Formula 1
Monaco
F1 | Hamilton rivela: “Red Bull ha il miglior motore, poi Mercedes e Ferrari che avrà l’ADUO”

F1 | Wolff: "Abbiamo detto a Kimi che andava troppo forte, ma quello era il suo passo"

Formula 1
Monaco
F1 | Wolff: "Abbiamo detto a Kimi che andava troppo forte, ma quello era il suo passo"
Ultime notizie

F1 | Cadillac: continuano i dubbi sulla qualità delle componenti dopo il cedimento della sospensione di Perez

Al giro 39 del GP del Canada è collassata la sospensione anteriore destra sulla MAC-26 di Sergio Perez. Tutto questo senza contatti contro il muro o con altre monoposto. I piloti avevano messo in guardia sulla qualità di certe componenti già da diverse settimane.

Sergio Perez, Cadillac Racing

Sergio Perez, Cadillac Racing

Foto di: Bryn Lennon / Formula 1 via Getty Images

"... Sono qui sul mio trono che ti guardo da qui, dea che ti sgretoli fragile", cantavano in maniera mirabile i Negrita in una delle ballate scritte per l'album Reset, pubblicato nell'ormai lontano 1999. Probabilmente Sergio Perez non conosce né la canzone, né il gruppo rock italiano. Eppure, se al messicano avessimo potuto chiedere cosa gli fosse passato per la testa al giro 39 del Gran Premio del Canada, avrebbe probabilmente risposto con una frase molto simile a quella.

Mentre Sergio era in piena lotta con Esteban Ocon per una delle posizioni appena fuori la Top 10, la MAC-26 numero 11 ha iniziato ad avere delle vibrazioni, seguite poi da una perdita di direzionalità evidente. 

Dalla cameracar della monoposto americana, è stato evidente come Perez fosse costretto a tenere il volante visibilmente girato verso sinistra per tenere le ruote dritte. Tutto questo è avvenuto sul rettilineo prima della chicane finale.

Arrivato vicino alla staccata, una volta che Perez ha frenato ha visto collassare la sospensione anteriore destra. A quel punto non ha potuto fare altro che prendere l'imbocco della corsia dei box e fermarsi sulla piazzola del suo team, costretto al ritiro. 

I replay mandati dalla regia che cura i gran premi di Formula 1 non hanno chiarito l'accaduto: dai filmati si vede solo Perez sul rettilineo che inizia ad avere problemi a tenere le ruote dritte, per poi prendere nota della sospensione distrutta poche centinaia di metri più tardi, una volta che ha visto sfilare accanto la Haas di Ocon.

In un primo momento era lecito pensare a un contatto tra le monoposto dei due contendenti, con quella di Perez ad avere la peggio. Oppure a un impatto con un muro, cosa più che plausibile in un tracciato come il Gilles Villeneuve di Montreal. Invece, al termine della gara, Sergio Perez ha offerto un quadro molto differente da ciò che sembrava poter essere lecito attendersi.

"Ho iniziato la gara sulle Intermedie. Era una scelta 50-50 e abbiamo fatto l'azzardo. A un certo punto ha iniziato a piovere meno ed è diventato chiaro che avessimo sbagliato la scelta. In tre giri abbiamo distrutto le intermedie. Poi, però, abbiamo provato a recuperare".

Esteban Ocon, Haas F1 Team, Sergio Perez, Cadillac Racing

Esteban Ocon, Haas F1 Team, Sergio Perez, Cadillac Racing

Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images

"Abbiamo mostrato di avere un buon passo gara, abbiamo fatto una buona battaglia con la Haas. L'abbiamo anche superata. Poi, però, abbiamo avuto un guasto alla sospensione ed è stata la fine. Non ho toccato niente e nessuno. E' stato proprio un cedimento".

Un cedimento strutturale ha posto fine alla migliore MAC-26 in graduatoria, quella di Sergio Perez. Ed è proprio quanto accaduto a Montreal che apre di nuovo uno scenario già raccontato proprio dai piloti riguardo uno dei punti deboli del nuovo, nonché 11esimo, team di Formula 1: la qualità delle componenti. 

Già dopo il Gran Premio di Miami il team diretto da Graeme Lowdon aveva sottolineato la necessità di cambiare marcia proprio sul tema legato alla costruzione delle parti delle monoposto. 

"Credo che il team stia faticando un po' con la qualità di certe componenti", aveva detto Valtteri Bottas. "Come ho detto, credo che non tutte le parti che mettiamo sulla monoposto siano identiche alle stesse che vengono sostituite". 

"C'è una sorta di mancanza di consistenza, anche se le cose stanno migliorando. Speriamo di fare un altro passo avanti in tal senso nel prossimo appuntamento in Canada". 

Invece tutto questo non si è materializzato. Anzi, le cose sono rimaste tali, con la sospensione anteriore destra di Perez sbriciolata e solo il caso ha voluto che il messicano non finisse coinvolto in un incidente di grandi e serie proporzioni. Se la rottura fosse avvenuta in un altro punto della pista, le cose sarebbero potute andare molto meno bene. Ecco perché urge correre ai ripari e al più presto.

Articolo precedente F1 | Aston Martin: piccoli segnali incoraggianti dopo il lavoro d'affinamento sul cambio
Prossimo Articolo F1 | Colapinto ora ci crede: "I miei risultati non sono casuali. Ora sarò molto più costante"

Top Comments

Ultime notizie