F1 | Aston Martin: piccoli segnali incoraggianti dopo il lavoro d'affinamento sul cambio
Il team di Silverstone ha migliorato la sincronizzazione delle marce e delle scalate. Questo ha aiutato Fernando Alonso a fare una buona prima parte di gara a Montreal prima del ritiro a causa di un problema al sedile.
Fernando Alonso, Aston Martin Racing
Foto di: Guido De Bortoli / LAT Images via Getty Images
Vedere piccoli passi avanti, segnali minimi ma comunque incoraggianti, è molto complicato se fai parte di Aston Martin Racing. Il team di Silverstone, dopo enormi aspettative derivanti dagli ingenti investimenti fatti nel corso degli ultimi anni da Lawrence Stroll e la sua cordata, ha iniziato la stagione nel peggiore dei modi, trovandosi a lottare per le ultime 4 posizioni della classifica con le neo entrate Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas.
Dopo lo shock iniziale, in Aston Martin hanno iniziato a rimboccarsi le maniche, sebbene uno dei principali motivi della situazione attuale sia la mancanza di potenza e affidabilità della power unit Honda.
La squadra diretta da Adrian Newey, però, sta lavorando su piccoli dettagli per farsi trovare pronto quando Honda potrà usufruire dell'ADUO e, quindi, provare a diminuire il divario dai propulsori di riferimento della Formula 1.
Un esempio lo ha regalato Fernando Alonso al termine del Gran Premio del Canada. L'asturiano è stato costretto al ritiro, l'ennesimo nelle prime 5 uscite stagionali, ma ha potuto apprezzare piccoli passi avanti legati a una migliore taratura del cambio.
"Ogni volta che scendiamo in pista continuiamo a fare sempre progressi. Ogni volta che abbiamo un appuntamento abbiamo novità su monoposto e motore, sulle regolazioni, sul cambio".
"Da Miami al Canada abbiamo migliorato molto il cambio, la sincronizzazione delle marce e le scalate".
Fernando Alonso, Aston Martin Racing, Esteban Ocon, Haas F1 Team
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
"E' difficile quantificare in che misura in questo si traduca in tempo sul giro. Sicuramente, però, in Canada siamo stati più veloci rispetto a Miami e avevamo la stessa identica vettura, ma abbiamo messo a punto alcuni dettagli".
"Mi aspetto quindi che tra il Canada e Monaco ci siano molti piccoli miglioramenti e, si spera, un altro avanti".
Come detto, però, i grossi problemi derivano ancora dalla mancanza di potenza. In attesa dell'ADUO, Aston Martin continuerà a lavorare sui dettagli e avrà ancora diversi mesi per poterlo fare. L'idea è di poter cambiare realmente passo una volta finita l'estate. Dunque, da settembre.
"Ciò non toglie che il problema fondamentale rimangano i tre secondi di passo. Questi dovranno arrivare da una maggiore potenza del motore e dal pacchetto aerodinamico. Questo implica che possa avvenire solo nella seconda parte dell'anno".
"Partiamo bene. A volte siamo davvero molto più in alto rispetto alle posizioni che meriteremmo. Ma poi, piano piano, torniamo a calare e tornare indietro. Perdiamo una posizione al giro sino al punto in cui torni alla tua posizione naturale".
"Ma alla fine questa è la situazione e sarà la medesima sino al termine dell'estate. Dunque dobbiamo accettarlo e sappiamo che dovremo rispondere sempre alle stesse domande a ogni fine settimana. Ma siamo tranquilli e rilassati".
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