F1 | Norris: "Ho sbagliato, persi tanti punti per errori stupidi"
Da un Gran Premio in cui avrebbe dovuto chiudere davanti a rivale e strappare punti in ottica classifica mondiale, Lando Norris vede il suo distacco in classifica da Max Verstappen aumentare di altri due punti. L'errore in curva 1, definito sciocco, ha pesato sul risultato e Norris crede che la pausa arrivi nel momento ideale per resettare la mente
Era il weekend in cui McLaren doveva recuperare punti su Max Verstappen in ottica mondiale e, invece, Lando Norris si trova a lasciare il Belgio con un distacco ancora più ampio di quello con cui era arrivato a Spa.
Dopo il venerdì, la scommessa più semplice sarebbe stata quella di una McLaren vincente, grazie a un ritmo superiore a quello degli avversari. Tuttavia, le qualifiche hanno rimescolato la griglia, mettendo le due McLaren in quarta e in quinta posizione e Max Verstappen fuori dalla top 10 a causa della penalità. Un aspetto che ha indubbiamente giocato un ruolo centrale e importante nella gara di oggi, date anche le difficoltà nel completare i sorpassi, ma in casa McLaren si recrimina anche perché a pesare sul totale dei punti conquistati c’è un errore da parte dello stesso Norris a inizio gara.
Il pilota della McLaren era partito quarto e ci si aspettava che potesse lottare per la vittoria di tappa, con Oscar Piastri che è poi riuscito a risalire sul podio, portandosi proprio dietro le due Mercedes negli ultimi giri grazie a un ottimo passo in aria pulita. Tuttavia, Norris è rimasto imbottigliato nel traffico per tutta la gara, soprattutto a causa di un errore alla prima curva che gli è costato ben tre posizioni.
Lando Norris, McLaren MCL38, Oscar Piastri, McLaren MCL38, George Russell, Mercedes F1 W15
Foto di: Steven Tee / Motorsport Images
Tenendosi largo in curva uno e ben distante dal suo compagno di squadra, che si trovava sull’interno, il britannico è finito su una traiettoria molto larga, fino a salire sopra il cordolo che lo ha poi ulteriormente allargato togliendogli direzionalità fino a finire nella via di fuga in ghiaia, cosa che gli è costata spunto in accelerazione. A quel punto, Norris è stato sfilato non solo dallo stesso Piastri, ma anche da altre due auto, quelle di George Russell e Carlos Sainz.
L’inglese della McLaren ha subito provato a recuperare le posizioni perdute, tentando il sorpasso sullo spagnolo della Ferrari, l’unico a prendere il via della corsa su gomme hard, commettendo però un lungo alla staccata di curva cinque che lo ha riportato di nuovo alle sue spalle. Con il passare dei giri, la media di Norris è diventata sempre meno efficace, mentre la gomma più dura montata da Sainz ha iniziato a fare la differenza, permettendogli di estendere il vantaggio sull’inglese che, nel frattempo, aveva deciso assieme al team di estendere il primo stint lasciando spazio a Verstappen di completare un undercut.
In effetti, dopo la prima sosta Norris è tornato alle spalle del rivale della Red Bull, rimanendoci in realtà per tutta la gara fino al traguardo, nonostante sul finale avesse il vantaggio di montare le coperture hard contro le medie di Verstappen, avendo così maggior flessibilità per tentare un attacco. Le difficoltà nel seguire in aria sporca hanno però compromesso le sue chance, con il tre volte iridato che è riuscito non solo a mantenere Norris alle spalle, ma anche ad allungare il classifica mondiale. Uno scenario difficile da pronosticare dopo il venerdì, quando le due MCL38 sembravano essere in lotta per siglare una bella doppietta.
“Credo che ci siano stati pochissimi sorpassi in pista. La maggior parte è avvenuta solo nei pitstop. Ci sono stati alcuni sorpassi, ma solo quando si aveva un vantaggio di 10 giri sulle gomme. Per il resto, sì, è stata una gara un po' difficile per i sorpassi. Mi è sembrato che fossimo veloci, che la vettura fosse rapida. Non mi sembra che abbiamo sfruttato il potenziale” - ha detto Norris -. "Restare in aria sporca ci ha tolto molto, perché quando ho girato in aria libera, la vettura sembrava avere un buon potenziale. Abbiamo provato a fare l'undercut su Carlos e quello ha funzionato".
George Russell, Mercedes F1 W15, Carlos Sainz, Ferrari SF-24, Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, Lando Norris, McLaren MCL38
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
Dopo una sequenza piuttosto importante di gare in cui c’è la sensazione di aver perso un’opportunità, secondo Norris la pausa estiva arriva al momento giusto per resettare la mente, in modo da provare a concretizzare maggiormente il potenziale di una McLaren competitiva: "Tutti ne avevamo bisogno, ma credo che io abbia solo bisogno di resettare".
"Ho perso molti punti nelle ultime tre o quattro gare a causa di cose stupide, come errori e partenze sbagliate. Qui ho sbagliato in curva 1. Non so perché. Sono tutte cose sciocche. Non sono nemmeno cose difficili. È solo... curva 1, cercando di stare fuori dai guai, di assicurarmi che ci sia un varco e di non essere colpito, e poi mi sono messo fuori pista da solo”, ha spiegato Norris, il quale ha sottolineato come abbia cercato di prendersi un margine di sicurezza per evitare contatti che avrebbero potuto compromettere la sua gara ma, che di fatto, ha avuto l’esito contrario.
"Solo cose sciocche. Il ritmo è buono, il team sta facendo un lavoro straordinario, quindi sono contento. In un certo senso, sento di non volermi prendere una pausa, voglio solo continuare perché siamo in buona forma. Anche oggi sento che il ritmo era molto buono, magari avrei potuto essere un pochino più aggressivo. Nelle ultime due o tre gare non sono scattato dalla griglia come avrei dovuto e ho perso molti punti, quindi spero di poter tornare più forte".
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