F1 | Hamilton: "Impressionato da Max? No, più da Newey!"
Il sette volte campione del mondo ammette di aver recuperato il botto di Spa-Francorchamps e di sentirsi bene. Ha accettato le scuse di Alonso al quale ha regalato un cappellino firmato dopo gli insulti via radio, ma prima di Zandvoort Lewis ha voluto riconoscere il valore e il merito di Adrian nella realizzazione di monoposto molto competitive: "Se penso che ha fatto la sua tesi all'università proprio sulle monoposto a effetto suolo...".
Lewis Hamilton sarà l’ultimo a cedere davanti all’evidenza di una monoposto che rischia di fargli perdere uno dei pochi record a cui tiene molto, ovvero quello di aver vinto almeno un Gran Premio in tutte le stagioni disputate in F1.
La speranza resterà viva fino alla bandiera a scacchi di Abu Dhabi, ma ormai anche Hamilton ha preso atto che senza colpi di scena e circostanze atipiche difficilmente tornerà presto sul gradino più alto del podio.
Il sette volte campione del mondo ha reso omaggio alla Red Bull, sottolineando il lavoro svolto da Adrian Newey, e ha confermato di non aver alcun risentimento con Fernando Alonso nonostante le frasi poco gentili che lo spagnolo gli ha riservato domenica scorsa a Spa.
Il contatto tra Lewis Hamilton, Mercedes W13, e Fernando Alonso, Alpine A522 a Spa
Conseguenze di Spa-Francorchamp?
“L'intera macchina è stata esaminata, e stanno lavorando sul motore per assicurarsi che possa essere recuperato, ma non lo utilizzeremo questo weekend. Io mi sento bene, ho fatto un po' di fisioterapia e stretching e, fortunatamente, sono a posto”.
Cosa ti aspetti da questa parte finale di stagione?
“Ogni volta che inizia un weekend arriviamo in pista ottimisti, a volte anche troppo. Poi l’ottimismo cala progressivamente, ma proviamo comunque a mantenerlo nell’intero weekend. Il problema è quando diventa chiaro a che punto siamo, e i limiti che abbiamo, non è facile. Ma ogni volta che sali in macchina arrivano comunque informazioni ed anche sensazioni che posso passare alla squadra per metterci sulla strada giusta per il prossimo anno".
"È questo l’aspetto a cui sto dedicando più tempo, per assicurarci di non lasciare nulla di intentato in termini di freni, rapporti del cambio, sospensioni, guida, caratteristiche aerodinamiche da quando si preme il freno a quando si gira a si va sull’acceleratore”.
Domenica scorsa a Spa George (Russell) ha comunque confermato un buon ritmo. Credi che sarete in grado di confermarvi in questo fine settimana?
“Speriamo che questo fine settimana sia meglio! Questa pista assomiglia più a Budapest che a Spa, quindi spero che si possa trovare una finestra operativa migliore. Il passo gara continua a essere la nostra forza e penso che nell'ultima gara un podio sarebbe stato sicuramente alla mia portata se fossi riuscito completare il primo giro”.
Alonso on il cappellino Mercedes autografato da Hamilton: polemiche superate?
Fernando ha confermato di essersi scusato con te per quanto ha detto via-radio a Spa domenica scorsa…
“(Lewis sorride)… Non è una cosa importante per me, non cambia nulla. Gli ho regalato il mio cappellino, lo ha voluto firmato! Sono qui da qualche anno, sono cosciente che ci sono tante persone, tanti ragazzi, che mi seguono, e provo ad essere un buon esempio per loro”.
Ha colpito il rapporto che hai mantenuto con Bottas anche oggi che non siete più compagni di squadra...
“Valtteri ed io siamo davvero molto legati, viaggiamo insieme nella maggior parte delle gare, passiamo molto tempo insieme. Sono molto contento che questo rapporto sia proseguito, abbiamo davvero trascorso anni fantastici insieme e c’è grande rispetto tra di noi. Sono stato davvero contento nel vedere che la sua squadra ha iniziato bene questa stagione, conosco Fred Vasseur, ho vinto in GP2 e in Formula 3 con lui, so cosa è capace di fare”.
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG
Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images
Sei impressionato dalla guida di Max che stiamo vedendo in questa stagione?
“Sono molto impressionato da Adrian Newey e dalla sua squadra. Penso che il team (Red Bull) abbia monoposto davvero fantastiche da molto tempo, e adesso hanno capito che il loro motore in realtà non è più lento di altri, probabilmente è buono da un po', ma in precedenza avevano sempre un concetto di auto con molto drag".
"Hanno fatto un lavoro fantastico, qualche anno fa ho detto che in fondo sono parte di un gruppo che fa bevande energetiche, o qualcosa del genere, in realtà stavo solo evidenziando che avrei scommesso di più su una Casa automobilistica, ma hanno dimostrato che mi sbagliavo facendo un ottimo lavoro".
"E solo pensando che Adrian ha fatto la sua tesi sulle auto a effetto suolo quando era all'università, beh, non sorprende quest’anno sia riuscito a creare una monoposto così competitiva. È impressionante, ma credo nella mia nostra squadra, e sono certo che recupereremo”.
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