F1 | Ferrari: lo sviluppo della SF-26 non si è fermato, ma si lavora sulla micro-aerodinamica
In attesa che ad Austin venga pronto l'ultima infornata di novità della SF-26, la Scuderia ha introdotto piccole modifiche che possono migliorare per ottimizzare il pacchetto che finora non ha dato i risultati attesi. Scopriamo quali sono gli interventi sulla rossa...
Dettaglio tecnico Ferrari SF-26
Foto di: AG Photo
Aspettando Austin. La Ferrari a Sepang aggiorna la SF-26 con piccole modifiche in attesa che nella gara in Texas che seguirà il prossimo GP di Singapore venga portato in pista l’ultimo pacchetto di aggiornamento della rossa programmato per questa stagione, perché il grosso dell’ufficio tecnico è impegnato da tempo sul progetto della monoposto 2027.
La Scuderia, quindi, gioca in difesa, mentre tutti gli altri top team hanno portato importanti novità nelle ultime gare rimescolando i valori in campo. La squadra del Cavallino è seconda nel mondiale Costruttori, ma da cinque GP non porta almeno uno dei suoi piloti sul podio, segno che l’attesa crescita prestazionale attesa dopo l’estate non c’è stata, perché gli avversari hanno fatto passi avanti più grandi.
La Ferrari in Malesia cerca di raccogliere le forze dopo le polemiche che hanno colpito il team principal, Fred Vasseur: c’è voluto un intervento della Casa di Maranello per ribadire la fiducia al manager transalpino, auspicando l’unione del gruppo. E alla Gestione Sportiva hanno tirato fuori due piccole novità tecniche che non sono state pensate come un adeguamento della SF-26 alle caratteristiche di Sepang, ma alla ricerca di un (piccolo) incremento delle prestazioni.
Sulla lista delle modifiche registrate nel documento della FIA c’è soltanto l’aggiunta di due micro-flap all’esterno del diffusore posteriore: si tratta di due elementi molto piccoli che prolungano l’ultimo profilo che fa parte della cascata di alette che da quest’anno sono ancorate all’esterno dell’estrattore. L’obiettivo è aumentare il carico aerodinamico in una zona della vettura dove si può avere una maggiore spinta verticale senza incrementare troppo il drag.
Gli elementi che sono sotto l'asse della ruota per regolamento devono essere attaccati alla parete del diffusore, mentre quelli sopra fanno parte del corner posteriore e adornano la brake duct.
La cascata di flap, quindi, che fino allo scorso anno era tutta parte del corner della ruota posteriore è divisa in due parti che lavorano e si muovono in funzione delle sollecitazioni della rossa in movimenti. Non stupisce, allora, se l’andamento dei flussi possa essere leggermente modificato: un elemento del corner è stato leggermente tagliato in maniera radiale, proprio per consentire un flusso più pulito verso i due flappettini aggiunti più in basso.
Ferrari SF-26: modificato a Sepang anche il BIB
Foto di: AG Photo
Si tratta di un oscuro lavoro di micro-aerodinamica utile ad ottimizzare il pacchetto esistente. Anche la cover in carbonio del BIB, l’elemento elastico che regola la flessione del Tea-tray, è stata miniaturizzata rispetto alle versioni precedenti per aumentare l’efficienza aerodinamica con una riduzione della superficie. Ma a colpire è la comparsa di due piccoli generatori di vortice indicati dalla freccia rossa che lavorano in un’area critica della monoposto nella gestione dell’aria.
Si tratta di una soluzione aerodinamica che era già apparsa nel retrotreno della rossa a supporto del sistema FTM che favorisce il soffiaggio dello scarico. Lo sviluppo della SF-26 non si è fermato, ma evidentemente anche piccoli aggiustamenti potrebbero far funzionare meglio il pacchetto che non sta dando i risultati che erano attesi...
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